tunnel anatomia T. aponeurotici Canali costituiti da fasci fibrosi, interposti tra le aponeurosi palmari superficiale e profonda della mano, nei quali decorrono i tendini dei muscoli flessori (➔ carpo). [...] α da parte di nuclei, la fusione e la fissione nucleare, l’emissione elettronica per effetto di campo da parte di superfici metalliche. Il fenomeno è alla base del microscopio a scansione a effetto t. e trova anche pratica applicazione in elettronica ...
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Tecnologie fotovoltaiche
Francesca Ferrazza
Il Sole irradia ogni anno sulla Terra una quantità di energia pari a circa 10.000 volte il consumo mondiale di energia primaria, e rappresenta dunque una [...] μm del 2005 a poco più di 200 μm del 2007) o i trattamenti chimici e termici finalizzati a migliorare le qualità delle superfici e del bulk delle fette di silicio.
Alcuni esempi di celle ad alta efficienza con potenzialità industriali a vari gradi di ...
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strato
strato [Der. del lat. stratum, neutro sostantivato del part. pass. stratus di sternere "distendere"] [LSF] (a) Quantità di materia più o meno omogenea, distesa più o meno uniformemente, con vario [...] : nella zona di carica spaziale dei semiconduttori, s. con una densità di portatori di carica diversa da quella del bulk: v. superfici solide, fisica delle: VI 25 b. ◆ [GFS] S. di corrente e s. di plasma: nome di due formazioni magnetosferiche: v ...
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condizione
condizióne [Der. del lat. condicio -onis (tardo conditio -onis), da condicere "accordarsi, convenire"] [LSF] Fatto il cui intervento è necessario perché un altro fatto possa verificarsi (per [...] che le funzioni incognite e talune loro derivate devono assumere in certi punti, o lungo certe linee, o su certe superfici (generalm. costituenti il contorno, la frontiera del loro campo di definizione), in determinati problemi che si traducono in un ...
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caratteristica
caratterìstica [Sostantivazione f. dell'agg. caratteristico] [LSF] Con vari signif.: (a) relazione fra due o più grandezze che caratterizza lo svolgimento di un fenomeno, il funzionamento [...] metodo per lo studio di situazioni di flusso non lineare, che consente, fra l'altro, d'individuare le superfici (c., o superfici caratteristiche) che separano le zone di flusso lineare da quelle di flusso perturbato: v. aerodinamica supersonica: I 75 ...
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luce Cˇerenkov
Emissione luminosa che ha luogo in un mezzo trasparente attraversato da particelle cariche d’alta energia, per es., da elettroni veloci. Quando una particella carica attraversa un materiale [...] tutte le direzioni, ma soltanto in quelle che formano con la direzione delle particelle l’angolo θ=arccos(v/V): le superfici d’onda della radiazione sono coni con i vertici rivolti nella direzione del moto delle particelle, gli assi paralleli a tale ...
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termoelettrico
termoelèttrico [agg. (pl.m. -ci) Comp. di termo- e elettrico "che riguarda la termoelettricità"] [FTC] [TRM] Centrale, o impianto, t.: impianto di produzione di energia elettrica che utilizza [...] superficie, analogamente a come si fa per una termopila, in modo che, a parità di salto termico tra le due superfici, la tensione t. risulti n volte quella di una coppia singola; serve per termometri termoelettrici di grande sensibilità. ◆ [FSD ...
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Astronomia
A. astronomica Fenomeno, scoperto da J. Bradley nel 1727, per cui, a causa dei moti della Terra, un astro appare sulla volta celeste in una posizione A’ leggermente diversa da quella A nella [...] variare del colore della luce (sistema non acromatico). Le a. di un sistema ottico non derivano da imperfezioni delle superfici rifrangenti o riflettenti, ma dalla geometria del sistema e dai materiali. A. cromatica (o cromatismo) Fenomeno, che si ...
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Biologia e medicina
R. agli antibiotici
In batteriologia, è la capacità di alcune specie o ceppi di batteri di non risentire l’azione batteriostatica o battericida di determinati antibiotici. Questa r. [...] incidenza (o r. indotta), dovuta alla presenza di vortici aderenti al corpo immerso nel fluido, indotti da altri corpi o da superfici di confine, oppure dal corpo stesso; in quest’ultimo caso si parla di r. autoindotta. Nel caso di profili alari, la ...
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Astronomia
La sequenza principale è la fascia o regione in cui, nel diagramma di Hertzsprung-Russell, che lega il tipo spettrale alla luminosità di un astro, viene a essere compresa la maggior parte delle [...] o più facies geneticamente legate tra loro. I limiti verticali di una sequenza di facies possono essere rappresentati da superfici di erosione, di esposizione subaerea, di trasgressione ecc.
Religione
Nella liturgia latina, canto in forma ritmica o ...
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piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...
strato
s. m. [dal lat. stratum, neutro sostantivato di stratus, part. pass. di sterněre «distendere»]. – 1. ant. a. Tappeto o drappo che si stende in terra in segno d’onore: Già il mobile de’ seggi ordine augusto Sovra i tiepidi s. in cerchio...