TOPOGRAFICI, APPARECCHI
Giovanni BOAGA
. La costruzione degli apparecchi topografici ha subìto in questi ultimi anni trasformazioni essenziali grazie alle grandi conquiste dell'ottica; al posto di grandi [...] legge la distanza AB. Lo strumento è corredato da una livella sferica, da una bussola con armilla graduata e da un cerchio reciprocamente, presentando sempre verso l'alto la medesima superficie della livella.
Per gli apparecchi fotogrammetrici: v. ...
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PILASTRO (dal lat. pila; fr. pilier; sp. pilar; ted. Pfeiler; ingl. pillar)
Luigi Crema
Elemento costruttivo verticale, di forma generalmente prismatica, raramente monolitico; più tozzo e robusto della [...] pilastri più piccoli collegati da archi o da una calotta sferica (S. Marco, a Venezia).
In Occidente si cominciarono dapprima di sostegno isolato, quanto nelle facciate, per dare movimento alle superficie.
V. tavv. LXIX-LXXII.
Bibl.: G. Jéquier, ...
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GRAVITÀ
Giovanni LAMPARIELLO
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. Ogni corpo, abbandonato a sé stesso in prossimità della Terra, cade al suolo e, se vogliamo impedire che ciò avvenga, dobbiamo sostenere il corpo, esercitando su esso [...] il centro della Terra, la quale è solo approssimativamente sferica, varia da posto a posto; ma se, come specifico del corpo, come funzione del generico punto x, y, z della linea o superficie o regione spaziale S, occupata dal corpo, e P = ʃS pdS è ...
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PUNTO
Federico Enriques
. Nell'uso comune si chiama "punto" (materiale) un corpicciolo di piccole dimensioni, per es. un sassolino o un granello di sabbia. Ma il matematico conferisce alla parola un [...] insieme il concetto razionale della linea "senza larghezza" o della superficie "senza spessore") si affacci attraverso la polemica della scuola d ); e dall'avvicinarsi del corpo attraente alla forma sferica (la sfera omogenea, o a strati omogenei, ...
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SOL-GEL
Eugenio Mariani
In chimica-fisica si definisce ''sol'' una dispersione (non una soluzione) colloidale di particelle, che costituisce un sistema liquido avente alcune proprietà prossime a quelle [...] La gelificazione del sol e la formazione dei granuli sferici si ottengono riducendo il sol sotto forma di goccioline, per formare nei reattori strati catalitici con estesa superficie attiva e con permeabilità ai gas reagenti pressoché uguale ...
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TENSIONE
Gilberto Bernardini
. Comunemente questa parola si usa o per indicare lo sforzo (dovuto alle azioni interne) di sistemi funiformi (funi, cavi, catene, ecc.) o per indicare la caduta di potenziale [...] fanno equilibrio.
Ne risulta che, in condizioni di equilibrio, la superficie di un liquido si viene a trovare in uno stato particolare, sono la tendenza dei liquidi ad assumere la forma sferica, (tendenza che si manifesta in pieno nella formazione ...
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MICROINCAPSULAZIONE
Eugenio Mariani
Tecnica con cui si ottengono le cosiddette microcapsule, consistente nel rivestire minute goccioline di liquidi o bollicine gassose o minute quantità di solidi con [...] naturali o sintetici. Le microcapsule così ottenute sono di forma sferica, di diametro da 1 a 100 μm (se di diametro e gomma arabica si vengono raccogliendo e depositando sulla superficie delle goccioline o delle particelle della sostanza da rivestire ...
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STALAGMOMETRIA (dal gr. στάλαγμα "goccia" e μέτρον "misura")
Guido Vernoni
È la misura del numero esatto di gocce fornito da una data quantità di liquido in determinate condizioni. Questo numero è in [...] forma d'una sfera, che è quella che ha la minima superficie per un dato volume. E veramente s'osserva che piccole masse - piccole gocce - tendono più o meno ad assumere la forma sferica, e se si dispone un liquido in sottilissimo strato e sotto forma ...
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POLO
Bruno PONTECORVO
Luigi VOLTA
. In astronomia, adottato come riferimento sulla sfera celeste un circolo massimo, si dicono poli di esso i due punti in cui il diametro perpendicolare al piano di [...] dell'eclittica (variazione delle latitudini), v. equinozî; astronomia: Astronomia sferica.
In geografia si dicono poli le due intersezioni, sensibilmente fisse, dell'asse di rotazione della Terra con la sua superficie; e polo nord è quello in cui un ...
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STEVIN, Simon (Simone di Bruges)
Roberto MARCOLONGO
Nato a Bruges verso la metà del sec. XVI, morto nel 1620. Da giovane fu occupato in Anversa in una casa di commercio; poi fece lunghi viaggi in Europa [...] sotto l'ispirazione delle opere di F. Viète, di trigonometria sferica per problemi di cosmografia, di navigazione (in un trattato del e di monete, ma ancora per quelle di lunghezza, di superficie e di volume.
Lo St. infine deve essersi anche occupato ...
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superficie
superfìcie (meno com. superfice) s. f. [dal lat. superficies, comp. di super- e facies «faccia»] (pl. -ci, disus. -cie). – 1. Il contorno di un corpo come elemento di separazione della regione dello spazio occupata dal corpo da...
sferico
sfèrico agg. [dal lat. tardo sphaerǐcus, gr. σϕαιρικός, der. di σϕαῖρα «sfera»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di sfera, che si riferisce o appartiene alla sfera o a una sfera. In matematica, superficie s., superficie che limita una sfera,...