Scultore (Friburgo 1925 - Berna 1991). Conclusi gli studî all'accademia di Basilea, si stabilì nel 1952 a Parigi dove, incentrando la propria ricerca sul movimento, elaborò serie di rilievi mobili e le [...] prime sculture astratto-cinetiche in metallo ancora di vaga ispirazione surrealista (Parigi, Musée national d'art mo derne: Meta-meccanica automobile, 1954; Méta-matic n° 1, 1959); in quegli stessi anni, conobbe N. de Saint Phalle, sua futura ...
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Pseudonimo del pittore francese di origine russa Iaroslav Sosountzoff (n. Karlstejn 1922 - m. sui Pirenei 1976). Dal 1940 affiancò agli studî di matematica e di biologia alla Sorbona (dove insegnò dal [...] 1964) la sua esperienza artistica, svolta nell'immediato dopoguerra nell'ambito del movimento surrealista. Tra i fondatori delle riviste La Révolution la nuit (1946) e Rixes (1950-51), partecipò dal 1955 alle manifestazioni del gruppo Phases, ...
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Protagonista dell'omonimo fumetto statunitense creato da J. Hart (1931-2007) e apparso per la prima volta il 17 febbr. 1958. B.C. (Before Christ "avanti Cristo") è un 'troglodita' dell'era delle caverne [...] che, con altri personaggi, dà vita a ingegnose gag di stampo surrealista. Il disegno è semplicissimo e appena abbozzato. In Italia è stato a lungo pubblicato su Linus. ...
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UBAC, Raoul
Giovanna Casadei
Pittore e scultore belga, nato a Malmédy il 31 agosto 1910. Le sue prime esperienze artistiche si svolgono nel campo della fotografia. A Parigi, dove soggiorna dal 1930 [...] all'incisione frequentando l'Atelier 17 di S.W. Hayter. Fino al 1939 i legami di U. con il movimento surrealista si fanno sempre più intensi: le sue fotografie sono regolarmente pubblicate su Le Minotaure. Durante la guerra aderisce al gruppo Main ...
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Pittore (Magdeburgo 1900 - Posteholz, Hameln, 1980). Dopo aver studiato al Bauhaus di Weimar (1921-25), dove apprezzò in particolare l'insegnamento di J. Itten, condusse una vita errabonda e solitaria: [...] fu a Dresda, Ascona e Berlino; a Parigi (1932-36), in contatto con il gruppo surrealista, ne rimase ai margini pur partecipando alle mostre del movimento a Londra (1936) e a New York (1942). Dopo la guerra continuò a elaborare, con la stessa potenza ...
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Pittrice e scultrice (Staryj Sambor, Leopoli, 1908 - Cracovia 1958). Si occupò all'inizio di scultura e di scenografia, legata al teatro sperimentale Cricot e al gruppo d'avanguardia di Cracovia. Dal 1945 [...] si dedicò quasi esclusivamente alla pittura e, partendo da uno stile vicino alla poetica surrealista, giunse alla elaborazione di mezzi espressivi astratti. Sue opere nei musei di Cracovia e Łodź. ...
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Pseudonimo della pittrice Marie Čermínová (Praga 1902 - Parigi 1980). A Praga, compiuti gli studî all'accademia, conobbe J. Štyrský, suo futuro compagno nella vita e nel lavoro, e aderì, nel 1922, al gruppo [...] e il 1929 visse a Parigi, dove, abbandonate le ricerche cubiste dell'esordio, maturò uno stile personale d'impronta surrealista (artificialismo) definito da atmosfere di suggestivo lirismo (Toboggan, 1926, Praga, Národní Galerie). Tra i promotori del ...
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LAM, Wifredo
Laura Malvano
Pittore, nato a Sagua la Grande (Cuba) il 2 dicembre 1902. Studiò all'Accademia delle Belle Arti dell'Avana. Recatosi in Spagna durante la guerra civile, nel 1938 si rifugiò [...] nel 1941. Negli anni della guerra la sua attività si svolse tra l'Avana e New York, divenuta un importante centro del surrealismo. Dopo la guerra ritornò in Europa: la sua attività, a partire da questo momento, si svolge tra Parigi, l'Italia e gli ...
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Pittore (Londra 1889 - Boscombe 1946). Studiò alla Slade School e fece parte del London group e del New English art club. Noto per i dipinti e le litografie di guerra (1917-18), successivamente interessato [...] alle avanguardie, fu tra i fondatori del gruppo Unit One (1933). Legato al movimento surrealista internazionale, dipinse anche paesaggi fantastici. Interessante la sua opera grafica e fotografica. ...
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Pittore e scrittore tedesco (Berlino 1923 - Amburgo 2000). Dal 1939 al 1953 visse a Montevideo, dove pubblicò anche i suoi primi scritti teorici (1942). Stabilitosi a Monaco (1955), diresse con H. Bienek [...] la rivista Blätter + Bilder, importante raccolta di scritti sull'arte contemporanea (1959-62). Dopo una parentesi surrealista, la ricerca di una "nuova figurazione" realizzata attraverso gesti, segni, moti cromatici composti in una forma figurativa ...
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surrealista
s. m. e f. [dal fr. surréaliste] (pl. m. -i). – Seguace, esponente, rappresentante del surrealismo: i s. francesi; i s. del cinema, della fotografia; in funzione attributiva: uno scrittore s., un pittore surrealista. Anche come...
surreale
agg. [comp. di sur- e reale2, sul modello del fr. surréel]. – Che supera, che oltrepassa la dimensione della realtà sensibile; che esprime o evoca il mondo dell’inconscio, della vita interiore, del sogno: atmosfera s.; un paesaggio...