Guerriglia
Werner Hahlweg
di Werner Hahlweg
Guerriglia
sommario: 1. Definizione della guerriglia. 2. Fondamenti storici. 3. Forme, strutture e moventi della guerriglia contemporanea. 4. Teoria e prassi [...] come il maggiore (poi generale) von Colomb o il capitano e scrittore di cose militari Cardinal von Widdern. Anche in Svizzera la guerriglia nelle sue varie forme ebbe un ruolo importante: oltre a essere praticata con successo, essa fu oggetto di ...
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GREGORIO XV, papa
Alexander Koller
Alessandro Ludovisi nacque il 9 genn. 1554 a Bologna, terzogenito del conte Pompeo e di Camilla Bianchini. La famiglia, di origine fiorentina, si era stabilita dal [...] della penisola italiana. Il centro geografico del conflitto era rappresentato dalla Valtellina, dal 1513 possedimento della Lega svizzera dei Grigioni.
La Riforma protestante aveva portato lacerazioni profonde tra la Valtellina e i Grigioni. Mentre ...
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Radici e iniziali sviluppi del movimento cattolico
Annibale Zambarbieri
'Il senso cattolico delle moltitudini', la tradizione, la modernità
Non si era ancora spenta l’eco dei rivolgimenti del 1848 quando, [...] Albert Joseph von Diessbach aveva costituito le Amicizie cristiane, un sodalizio presto esteso alla Savoia, a Parigi, alla Svizzera romanda, per raggiungere anche, in modalità non sempre identiche, Milano, Firenze, Verona e Vienna. Se vi prevaleva il ...
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DE LAUGIER, Cesare Niccolò Giovacchino, conte di Bellecour
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Portoferraio il 15 ott. 1789 da Leopoldo, capitano comandante di quella piazzaforte granducale, e da Francesca [...] il ministro della Guerra, A. Fontanelli, l'incaricò di recare un messaggio segreto a Napoleone. Partito per la via della Svizzera, il D. fu sorpreso da un attacco austriaco e fatto prigioniero. Venne liberato solo il 3 maggio; ma al suo ritorno ...
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Dittatura
Karl Dietrich Bracher
Il concetto
Il concetto di dittatura, come tutti i concetti storico-politici fondamentali, ha subito nel corso della sua storia bimillenaria un mutamento di significato, [...] nell'epoca moderna si mostra nella varietà delle sue connotazioni. Negli Stati costituzionali democratici (USA, Inghilterra, Svizzera, Francia, Repubblica Federale Tedesca) è presente la forma limitata di dittatura come istituzione d'emergenza per ...
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COLOMBO (Colón), Fernando
Giovanni Nuti
Andaluso di nascita, ma "genovisco" per discendenza paterna, nacque a Córdoba da Cristoforo e Beatriz Enríquez de Arana. La data di nascita fu fissata dal Navarrete [...] passò a Ferrara e poi a Venezia, dove rimase sino al novembre, quando lo ritroviamo a Treviso. Attraverso la Svizzera, ritornò in Germania, a Norimberga (dicembre 1521), Francoforte (gennaio 1522), Colonia e Aquisgrana (febbraio). Nella primavera si ...
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CARLO EMANUELE II, duca di Savoia
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 20 giugno 1634, secondogenito di Vittorio Amedeo I e di Cristina di Borbone, sorella di Luigi XIII. Successo al padre (dopo la [...] a C. E. l'occasione propizia per rompere gli indugi e replicare con la forza alle proteste di quanti in Svizzera avevano voluto vedere nell'episodio una deliberata provocazione nei confronti della sovranità di Ginevra. Ma, come già era avvenuto in ...
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PANTALEONI, Maffeo
Antonio Bianco
– Nacque il 2 luglio 1857 a Frascati, primo dei tre figli di Diomede – medico, politico e senatore del Regno – e di Jane Isabella Massy Dawson.
Aveva cinque anni quando [...] l’ordine religioso e morale).
La moglie, non più in grado di sostenere tensioni così forti, fu accolta da Pareto in Svizzera dove già erano in collegio i figli Diomede e Adelchi. Pantaleoni rimase a Roma, aiutato dalla madre, con i piccoli Goffredo ...
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LA CECILIA, Giovanni
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 27 sett. 1801 da Francesco Paolo, usciere della Gran Corte civile, e da Marianna Vitale. Malgrado la sovrabbondanza di dati autobiografici [...] 1839 con un incarico di ispettore delle strade tra Ajaccio, Corte e Sartena. L'anno dopo, una società svizzera che aveva ottenuto lo sfruttamento dei boschi gli conferì la propria rappresentanza per l'isola. Apparentemente disinteressato alle vicende ...
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GRIBALDI MOFFA, Matteo
Diego Quaglioni
Nacque a Chieri ai primi del Cinquecento, secondogenito di Giovanni e di Maria dei marchesi di Ceva. Discendente da una famiglia patrizia imparentata con le casate [...] fu inoltre bandito dal territorio della Repubblica e non poté così rientrare nel suo dominio di Farges. Rifugiatosi a Friburgo in Svizzera, mortagli la moglie ai primi del 1558, chiese e ottenne un salvacondotto per sé e per i figli, e poté rientrare ...
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svizzero
svìzzero agg. e s. m. (f. -a) [dallo svizz.-ted. schwyzer (ted. schweizer)]. – Della Svizzera, stato dell’Europa sud-occidentale, così chiamata (ted. Schweiz) dal nome del cantone di Schwyz, che all’inizio del sec. 14° costituì il...
svizzeritudine s. f. Condizione psicologica di appartenenza a ciò che viene percepita come una specifica identità nazionale svizzera. | In senso concreto, fenomeno, parola, concetto che esprimerebbe caratteristiche tipicamente svizzere. ◆ Il...