LUSERNA BIGLIORE, Giovanni Battista
Nicoletta Calapà
Figlio del conte Gianfrancesco Luserna, del ramo Bigliore, e di una non meglio identificata Caterina, nacque intorno al 1625 e compì studi di diritto [...] 3; mm. 13-16; Roma, m. 88; Venezia, m. 9.2; Ratisbona, m. 1; Negoziazioni, Venezia, m. 2, cc. 9, 11-13; Negoziazioni, Svizzera, m. 5; Negoziazioni, Toscana, m. 1; Negoziazioni, Austria, m. 3, c. 12; Materie d'Impero, Investiture, cat. I, m. 1, cc. 20 ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: Gli Alamanni
Volker Bierbrauer
Gli alamanni
Popolazione germanica per la quale non disponiamo, a differenza di [...] i vetri e il cosiddetto “vasellame copto” di bronzo, anche se nelle regioni meridionali di frontiera con la Romània (Svizzera settentrionale), ossia con le zone di insediamento romano a cui si sovrapposero gli Alamanni, i fenomeni di acculturazione ...
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PILO, Rosolino
Silvio de Majo
PILO, Rosolino (Rosalino). – Nacque a Palermo l’11 luglio 1820 da Girolamo, conte di Capaci, e da Antonia Gioeni dei principi di Bologna e di Pretulla.
Fu registrato come [...] furono sequestrate. Restò in prigione fino al 25 settembre 1859, quando fu liberato per intervento di Garibaldi e portato in Svizzera. Dimorò a Lugano per circa tre mesi e poté tornare a Genova solo a dicembre. A Genova trovò i fuorusciti siciliani ...
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DELL'ISOLA (Isola, Insula), Giovanni Battista
Enrico Stumpo
Incerti sono sia la data sia il luogo di nascita.
Il Claretta lo definisce "nobile di Chivasso", il Manno gli attribuisce un'origine ligure, [...] già nel mese di ottobre, e lì venne proclamato capitano generale della Valle. Nello stesso mese varcò il Gottardo per recarsi in Svizzera a rinnovare gli accordi fra i Cantoni e la Valle d'Aosta, come scriveva da Sion al conte di Masino. Ritornò ad ...
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BRUNICARDI, Adolfo
Bruno Anatra
Nacque a Bagni di Lucca il 4 ott. 1851 da Pellegrino e Marianna Tomeoni. Laureatosi in ingegneria, compì la sua formazione politica nell'ambiente radicale fiorentino [...] erano favoriti dai rapporti d'affari con Filippo Cavallini, con il quale il B. partecipava, tra Parigi e la Svizzera, ad una attività - iniziata nell'agosto 194 con il tentativo di aprire un istituto bancario - che verrà definita "spionistico ...
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CARACCIOLO, Galeazzo
E. William Monter
Nacque a Napoli, unico figlio maschio di Colantonio, marchese di Vico dal 1531, e di Giulia della Lagonessa nel gennaio del 1517.
Il C. venne perciò educato con [...] Giovanni Luigi Pascal, un missionario calvinista morto in Calabria) che aveva lasciato dei nipoti ancor giovani nella città svizzera. Nel 1558 fu eletto membro del concistoro di Ginevra e fece parte ininterrottamente del massimo organo della Chiesa ...
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PAVOLINI, Alessandro
Giovanni Teodori
PAVOLINI, Alessandro. – Nacque a Firenze il 27 settembre 1903 da Paolo Emilio e Margherita Cantagalli.
Il padre (1864-1942) era un indologo di fama internazionale [...] le brigate nere di armi e carburante) rimase sulla carta.
All’indomani del 25 aprile 1945, dopo aver fatto fuggire in Svizzera l’attrice Doris Duranti alla quale era legato sentimentalmente dal 1941 e che lo aveva seguito nell’esperienza della RSI ...
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BERETTA, Gaspare
Gaspare De Caro
Nacque a Milano nel 1624. Era figlio di Domenica, di modesta famiglia milanese (lo stesso B. si giovò poi di alcune disposizioni stabilite da Filippo II per la promozione [...] diplomatica fu incaricato nel 1673 dal governatore di Milano, duca di Osuna, che lo inviò in Valtellina ed in Svizzera a trattare con quelle popolazioni il passaggio di un forte contingente militare milanese destinato alla Borgogna. Il B. riuscì ...
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POGGIO, Alessandro
Antonello Venturi
POGGIO, Alessandro. – Nacque a Nikolaev (oggi Mykolaïv, in Ucraina) il 14/25 (data giuliana/data gregoriana) aprile 1798 da Vittorio Amedeo e da Maddalena Dadié [...] all’estero per motivi di salute e per fare studiare la figlia, e dalla fine del 1864 si trasferì in Svizzera. A Ginevra l’anno successivo incontrò così Herzen, con cui ebbe inizialmente buoni rapporti, presto oscurati però dai dissensi legati ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Scienza e pubblica utilità
Antonio Clericuzio
Saverio Ricci
Alla fine del 17° sec. la scienza italiana presentava caratteri molto differenziati, sia per i contenuti e i metodi, sia per le forme di [...] , che si tennero tra il 1839 e il 1847 in diverse città della penisola, sull’esempio di quelle organizzate in Svizzera, Gran Bretagna, Germania e Francia, svolsero un ruolo di primo piano anche nella circolazione dell’idea unitaria nelle sue diverse ...
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svizzero
svìzzero agg. e s. m. (f. -a) [dallo svizz.-ted. schwyzer (ted. schweizer)]. – Della Svizzera, stato dell’Europa sud-occidentale, così chiamata (ted. Schweiz) dal nome del cantone di Schwyz, che all’inizio del sec. 14° costituì il...
svizzeritudine s. f. Condizione psicologica di appartenenza a ciò che viene percepita come una specifica identità nazionale svizzera. | In senso concreto, fenomeno, parola, concetto che esprimerebbe caratteristiche tipicamente svizzere. ◆ Il...