Uomo politico inglese (1638-1709). Primogenito di Edward, entrò nel parlamento nel 1661. Nel 1680 divenne consigliere privato e, all'assunzione al trono di suo cognato Giacomo II (1685), ministro del Sigillo [...] di Giacomo II, rifiutò di prestare giuramento a Guglielmo e Maria. Implicato nel 1690 in un complotto per la restaurazione di Giacomo II, venne arrestato e rinchiuso nella Torre fino al luglio 1691 quando, liberato, si ritirò a vita privata. ...
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Comune della Lombardia (181,67 km2 con 1.406.242 ab. nel 2020), capoluogo di regione e città metropolitana, è la seconda città in Italia, dopo Roma, e costituisce la massima concentrazione delle forme [...] area, il cui fulcro è costituito ora da piazza Gae Aulenti e dai giardini di Porta Nuova, sono stati edificate le torri: Unicredit di C. Pelli (2009-11); Diamante di Lee Polisano, studio di architettura Kohn Pedersen Fox (2010-12); Bosco Verticale di ...
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La Prima guerra mondiale
Guido Pescosolido
Nella storiografia sui conflitti della prima metà del secolo 20° si è affermata negli ultimi anni la tendenza a inserire Prima e Seconda guerra mondiale in [...] ’integrità e l’indipendenza e nel frattempo evitare l’innesco del meccanismo che portò al conflitto. Tuttavia per Torre il contrasto austro-serbo era soltanto una delle questioni che stavano sul tappeto delle relazioni internazionali del nuovo secolo ...
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BRUSATI, Guglielmo
Giuseppe Sergi
Nacque probabilmente intorno alla metà del sec. XIII. La famiglia dei Brusati era in quel tempo la più cospicua rappresentante della fazione guelfa novarese dei cosiddetti [...] aver guidato le milizie degli esuli novaresi al campo del re davanti a Brescia, si fece garante dell'arcivescovo Cassone Della Torre nell'atto di riconciliazione di questo con Matteo Visconti. Da tale momento non si hanno altre sicure notizie del B ...
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Fondatore dell'impero neobabilonese, che regnò dal 625 al 605 a. C. Occupò la prima parte del suo governo a rendersi indipendente dagli Assiri, procedendo in seguito ad attaccare l'impero assiro stesso. [...] grave sconfitta a Carchemish. All'interno, N. compì una serie di opere di pace: ricostruì le mura di Babilonia e la sua torre templare, elevò templi e li adornò di doni preziosi. Riuscì in tal modo a guadagnarsi le simpatie del clero, elemento assai ...
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Principessa inglese (n. 1575 - m. Londra 1615). Pronipote di Margaret Tudor, sorella maggiore di Enrico VII d'Inghilterra, fu durante il regno di Elisabetta l'erede più prossima, dopo Giacomo VI di Scozia, [...] e Arabella fu posta sotto sorveglianza, ma essi riuscirono ugualmente a organizzare una fuga in Olanda. Mentre Seymour riuscì a sbarcare a Ostenda, Arabella fu fatta nuovamente prigioniera (1610) e chiusa nella Torre fino alla morte (1615). ...
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PLATA, Rio de la (XXVII, p. 500)
Romeo BERNOTTI
Battaglia navale del Rio de la Plata. - Ebbe luogo il 13 dicembre 1939 e costituisce un episodio saliente nel quadro della prima fase della battaglia atlantica, [...] .500 m. Alla terza salva del Graf von Spee, l'Exeter ricevette un colpo di grosso calibro che inutilizzò una torre di 203 mm. e le trasmissioni del timone dalla stazione di comando prodiera; nel contempo anche gl'incrociatori leggeri inglesi avevano ...
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CENCIO (Cintius, Cinchius, Quintus, Crescentius)
Lorenzo Baldacchini
Di ragguardevole famiglia romana (suo padre fu praefectus Urbis anteriormente al 25 aprile del 1051), nacque nella prima metà del [...] la grazia a C., che se la cavò consegnando ancora una volta ostaggi e prestando giuramento sulla tomba di s. Pietro; la torre "in ponte beati Petri" venne rasa al suolo.
La durezza della sentenza, sia pur mitigata dal perdono papale, ed il fatto che ...
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DELLA TOSA, Odaldo
Massimo Tarassi
Figlio del cavaliere Carmignano, nacque a Firenze dopo la metà del XIII secolo.
Il D. è stato a volte confuso con un suo parente omonimo, il cavaliere Odaldo di Marsoppino, [...] la sconfitta di Montaperti. Costretto all'esilio in seguito al sopravvento della fazione ghibellina in Firenze, subì danni nella sua casa-torre in città e nella sua villa di Sesto durante gli anni in cui restò al potere la parte a lui avversa (1260 ...
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CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Simone da
Giorgio Montecchi
Fu il figlio primogenito del signore di Parma Giberto; la madre, di cui si ignora il nome, era sorella di Franceschino Malaspina ed era [...] della città di Brescia. Più tardi, il 2 sett. 1319, si unì in seconde nozze con una figlia di Francesco di Guido della Torre, già da otto anni espulso da Milano ed ora in cerca di alleati nella lotta contro i Visconti.
Il C., pur essendo il fratello ...
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torre
tórre s. f. [lat. tŭrris, con molta probabilità da collegare con il gr. τύρρις, variante di τύρσις «torre», parola che potrebbe essere stata importata dall’Asia Minore dagli Etruschi, chiamati dai Greci Τυρρηνοί e Τυρσηνοί e in latino...