DUPLANCICH, Vincenzo
Sergio Cella
Nacque a Zara (Dalmazia) il 15 ag. 1818, figlio di Antonio e di Antonia Amadeo Fabri, di agiata e cospicua famiglia cittadina. Frequentò le scuole elementari e il liceo, [...] dell'istruzione, la riforma dell'ordinamento giudiziario, lo studio della lingua slava, l'introduzione di nuove culture (tabacco) e la difesa dei boschi. Gli articoli del D. non riuscivano naturalmente graditi al governo austriaco, rappresentato ...
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CATTANEO, Antonio
Luigi Ambrosoli
Nacque il 1ºgenn. 1786 a Milano da Filippo e da Maria Bongiorni. È stata avanzata la attendibile supposizione che il C. fosse zio paterno di Carlo Cattaneo, che nella [...] agrario come Il latte e i suoiprodotti (Milano 1839); Istrumenti per l'agricoltura pratica (ibid. 1840) e Del tabacco (ibid. 1843). Diresse anche dei laboratori chimici e studiò la preparazione di prodotti come la farina ottenuta dalle patate ...
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GRANDI, Guido
Ugo Baldini
Nacque a Cremona il 10 ott. 1671 da Pietro Martire, ricamatore in oro, e Caterina Legati. Battezzato con il nome di Francesco Lodovico, lo mutò in Guido quando entrò tra i [...] di un abate di Nonantola, dati biografici inediti su s. Pier Damiani e Orseolo e altro). Lo Schwartz fu poi seguito da G. Tabacco (1954 e 1970), in base a incongruenze con dati ignoti al tempo del G. (che dunque avrebbe costruito il testo con il più ...
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GIULINI DELLA PORTA, Cesare
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 25 sett. 1815 dal conte Giorgio, membro della reggenza di governo alla caduta del Regno Italico nel 1814, commissario per la liquidazione [...] che presentarono al governo austriaco le rimostranze contro le repressioni nei confronti dei partecipanti alla protesta del tabacco. Membro del governo provvisorio di Lombardia nel 1848, il 31 marzo era nominato commissario straordinario del governo ...
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DE RENZI, Enrico
Alberto Zanchetti
Nacque a Paternopoli (Avellino) il 12 sett. 1839, da Salvatore, celebre storico della medicina in Italia e docente nell'ateneo napoletano, e da Maria Teresa Prudente. [...] di tale forma morbosa del nitrito d'amile e della cessazione del fumo del tabacco ("se l'infermo è un fumatore, gli proibiremo l'uso del tabacco").
Se le lezioni di patologia speciale medica e clinica medica propedeutica ne testimoniano nel ...
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CAMERINI, Paolo
Sergio Cella
Figlio di Luigi e di Fanny Fava, nacque a Padova il 29 luglio 1868. Rimasto a sedici anni orfano del padre, compì sollecitamente gli studi, con forte senso del dovere. Diresse [...] , ad alcune officine per riparazioni meccaniche, una segheria, una fabbrica di zoccoli, un mulino, essiccatoi per il tabacco, una latteria con caseificio, una fabbrica di ghiaccio, due filande di seta.
Il piccolo paese agricolo crebbe rapidamente ...
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DE TONI, Giovanni Battista
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Venezia il 2 genn. 1864 da Antonio e da Elena Pasini; compiuti i suoi primi studi a Venezia, si laureò a Padova in scienze naturali con [...] , cui il D. era interessato nella sua carica di direttore della stazione agraria (Le malattie della pianta del tabacco, Siena 1891).
Negli anni in cui lavorava nella biblioteca del Museo civico di Padova il D. cominciò ad occuparsi della vita e ...
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MANIN, Lodovico Giovanni
Dorit Raines
Primogenito di Lodovico Alvise e di Maria di Pietro Basadonna, nacque a Venezia il 23 giugno 1726.
I Manin divennero patrizi veneziani nel 1651 versando 100.000 [...] alla carica: si applicò alla difficile questione dei dazi e combatté tenacemente il contrabbando di bozzoli di seta, tabacco, sale e olio nelle zone pedemontane dell'altopiano di Asiago. Abile mediatore, il M. affrontò le discordie giurisdizionali ...
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CONTI, Cosimo
Caterina Bon
Figlio di Benedetto e di Giulia Cecchi, nacque a Firenze il 28 ag. 1825. Studiò prima all'istituto degli scolopi, poi alle scuole commerciali, mentre la sua formazione artistica [...] alla bella fantesca, che troviamo nuovamente alla Promotrice dell'anno successivo. Con questultimo, dipinto e con Urta presa di tabacco per far parlare il C. fu presente anche all'Esposizione universale di Vienna del 1873 (Catal. delle belle arti ...
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DE MARI, Francesco
Carlo Bitossi
Nacque a Genova il 4 apr. 1656 e fu battezzato come Francesco Maria (ma il Francesco Maria De Mari dei documenti dell'epoca e un omonimo) nella chiesa di S. Siro.
Era [...] da parte degli agenti della Repubblica. Il Fisco milanese intendeva attuare rappresaglie contro gli impresari del tabacco di Novi, nonostante la Repubblica avesse interessato il residente spagnolo a Genova. Ma una volta a Milano si trovò ad occuparsi ...
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tabacco
s. m. [dall’arabo ṭabbāq, o ṭubbāq, che prima della scoperta dell’America era nome, passato anche nello spagnolo, della pianta Inula viscosa (v. inula), da cui si estraeva una bevanda medicinale; dopo la scoperta dell’America lo spagn....
tabaccare
v. intr. [der. di tabacco] (io tabacco, tu tabacchi, ecc.; aus. avere), non com. – Fiutare tabacco da naso, soprattutto in quanto si faccia abitualmente (uso ormai scomparso): poco innanzi aveva avuta voglia di t., e s’era accorto...