DURANTE, Castore
Tiziana Pesenti
Nacque nel 1529 a Gualdo Tadino (Perugia) dal giureconsulto e letterato Giovanni Diletto e da Gerolama.
Studiò medicina a Perugia e vi si laureò prima del 1567. La sua [...] di figure non corredate da discorsi. Rispetto al Mattioli il D. descrive qualche specie nuova - ad esempio il tabacco, che chiama "erba di Santa Croce" in onore del cardinale Prospero Santacroce - e rettifica qualche identificazione - ad esempio ...
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ARISI, Francesco
Claudio Mutini
Nacque a Cremona da Giovan Ludovico e da Lucia Negri il 3 febbr. 1657. Seguì in patria le scuole dei gesuiti, poi nel 1674 si trasferì a Parma per intraprendere gli studi [...] Vindemmia Baccanale, ditirambico recitato nel giardino Vescovile della Ragunanza de' Pastori Arcadi, stampato a Cremona nel 1722, Il Tabacco masticato e fumato, Milano 1725, e Il Cioccolato, Cremona 1736:"Dono prezioso, dono a me sommamente caro sono ...
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CAMBRAY DIGNY, Luigi Guglielmo de
Raffaele Romanelli
Nato a Roye in Piccardia nel 1723 da famiglia di antica nobiltà del luogo, a sette anni seguì i genitori a Parigi, dove studiò presso i gesuiti, [...] dogane a Livorno e a Pisa e raggiunse nel 1793 il suo massimo grado come ministro principale delle RR. Aziende del tabacco a Firenze.
Il secondogenito, Francesco Ignazio (17 ag. 1749-maggio 1817?), lavorò fin dal 1767 sotto la direzione del padre ...
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MAMELI, Giuliana Eva
Luciana Migliore
Nacque a Sassari il 12 febbr. 1886 da Giovanni Battista, colonnello dei carabinieri, e Maddalena Cubeddu. Quando il padre andò in pensione la famiglia si trasferì [...] si volse alla botanica tropicale, con particolare attenzione ai cereali e al miglioramento delle colture di canna da zucchero e tabacco (1917-25). Nel periodo successivo, a Sanremo, la sua attività si arricchì di una consistente integrazione tecnico ...
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MALANOTTE (Malanotti), Adelaide
Leonella Grasso Caprioli
Nacque a Verona il 7 genn. 1785, ultima di nove figli, da Antonio, agente di fondaco, e da Rosa Girelli. Di famiglia benestante, si appassionò [...] tra gli artisti di prim'ordine. Le si attribuiscono però abitudini disdicevoli a una signora come quella di abusare del tabacco e dell'acquavite" (L. Hérold, cit. in Radiciotti, I, p. 100).
Particolarmente affascinante nella M. fu l'unione, sia dal ...
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PIETRO Orseolo, santo
Marco Pozza
PIETRO Orseolo, santo. – Pietro I Orseolo nacque probabilmente alla fine del terzo decennio del X secolo, secondo la testimonianza del cronista contemporaneo Giovanni [...] ’, a cura di C. Manaresi, II, Roma 1957, pp. 169, 171-174; Petri Damiani Vita beati Romualdi, a cura di G. Tabacco, Roma 1957, pp. 23-25, 28 s.; Venetiarum historia vulgo Petro Iustiniano Iustiniani filio adiudicata, a cura di R. Cessi - F. Bennato ...
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GUGLIELMO della Chiusa
Carlo Albarello
Monaco di S. Michele della Chiusa nella seconda metà dell'XI secolo, G. è autore delle Vite di due abati clusini, Benedetto (I) e Benedetto (II): sotto il governo [...] - E. Abegg, Das Kloster S. Michele della Chiusa und seine Geschichtschreibung, in Neues Archiv, XLV (1924), pp. 235-255; G. Tabacco, Dalla Novalesa a S. Michele della Chiusa, in Monasteri in Alta Italia dopo le invasioni saracene e magiare(sec. X-XII ...
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FRODOINO
François Bougard
Figlio di Magafredo, nobile franco di origine reale, venne affidato ancora puerulus all'abbazia dei Ss. Pietro e Andrea della Novalesa, fondata in territorio franco sulle Alpi [...] nell'Italia medievale, Milano 1963, p. 48; G. Gazzera, Frodoino, in Bibliotheca sanctorum, V, Roma 1964, coll. 1282 s.; G. Tabacco, Dalla Novalesa a San Michele della Chiusa, in Monasteri in Alta Italia dopo le invasioni saracene e magiare (secc. X ...
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BASTAI, Pio
Ermanno Ferrario
Nato a Sestola (Modena) il 26 marzo 1888 da Vincenzo e da Oliva Amici, si laureò in medicina e chirurgia a Firenze nel 1913. Fino al 1915 frequentò l'istituto fiorentino [...] a lui più consueti, il ridotto inquinamento atmosferico di Venezia, e rilevò che, a parità di consumo di tabacco, la prevalenza delle neoplasie bronchiali in questa città era pressocché sovrapponibile a quella osservata in zone più fortemente ...
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PALLAVICINO, Uberto
Elisa Occhipinti
PALLAVICINO (Pallavicini), Uberto. – Nacque probabilmente nel 1197 da Guglielmo, considerato il capostipite del ramo lombardo del gruppo parentale, che vantava vastissimi [...] E. Nasalli Rocca, La signoria di Oberto Pellavicino nella formulazione dei suoi atti di governo, ibid., pp. 29-43; G. Tabacco, Egemonie sociali e strutture del potere nel medioevo italiano, Torino 1979, pp. 355-357; E. Voltmer, Personaggi intorno all ...
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tabacco
s. m. [dall’arabo ṭabbāq, o ṭubbāq, che prima della scoperta dell’America era nome, passato anche nello spagnolo, della pianta Inula viscosa (v. inula), da cui si estraeva una bevanda medicinale; dopo la scoperta dell’America lo spagn....
tabaccare
v. intr. [der. di tabacco] (io tabacco, tu tabacchi, ecc.; aus. avere), non com. – Fiutare tabacco da naso, soprattutto in quanto si faccia abitualmente (uso ormai scomparso): poco innanzi aveva avuta voglia di t., e s’era accorto...