BENEDETTO
Marina Rossi
Vissuto nella prima metà del sec. XI, era priore di S. Michele della Chiusa e nipote per parte di madre dell'abate Benedetto I. Nel 1029 si trovava a Limoges, proprio quando vi [...] Coens, La "Scriptura de Sancto Fronto nova" attribuée au chorévêqueGausbert, in Analecta Bollandiana, LXXV (1957), p. 344; G. Tabacco, Dalla Novalesa a S. Michele della Chiusa, in Monasteri in Alta Italia dopo le invasioni saracene e magiare, Torino ...
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BAUDI DI VESME, Carlo
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Cuneo il 23 luglio 1805 dal nobile Michele Benedetto e da Ottavia Maria Caissotti di Chiusano. Trasferitasi a Torino nel 1822 la famiglia, per gli [...] conto della scarsa disposizione del territorio allo sfruttamento agricolo, propone colture che gli sembrano uniche convenienti, quali il tabacco, il grano e la barbabietola da zucchero (pp. 31-34), e il rimboschimento. Ma ritiene sia essenziale l ...
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Nacque ad Arezzo il 15 dic. 1798 da Pietro e da Agnese Albergotti.
Il padre, appartenente a una famiglia impoverita della piccola nobiltà e noto per aver scritto poesie in italiano e latino, aveva insegnato [...] amministrazione, dai birri ai giudici, dai preti in generale ai gesuiti, fino a toccare temi sociali e patriottici (Il tabacco, 1834). Nel 1836, subì un processo e una multa per non aver tenuto conto delle modifiche preventive richieste dalla censura ...
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BARUFFALDI, Girolamo
Raffaele Amaturo
Nacque a Ferrara il 17 luglio 1675 da Niccolò e da Caterina dei Campi. Compiuti i primi studi di grammatica e di retorica presso i gesuiti nel seminario vescovile [...] in quasi duemila versi La Tabaccheide (scritto in verità nel 1712, durante l'esilio veneto), in cui attraverso l'esaltazione del tabacco, "droga dei poeti, elisir dei letterati", è aperta la via a qualche bel tratto di satira del costume, che prelude ...
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COZZI, Geminiano Francesco Antonio
Chiara Garyza Romano
Nacque in Modena, secondo di sette figli, il 7 febbr. 1728, da Giuseppe e Caterina Zoccolari, allora dimoranti in Borgo di Sant'Agnese (parrocchia [...] di Dalmazia (1787); si occupò ancora d'innesti di garofani, della coltura degli agrumi, d'un progetto per la coltivazione del tabacco, ecc. Di altre notizie sulla sua vita, d'un suo apprendistato presso il Vezzi (Minghetti, 1939) 0 presso l'Antonibon ...
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MANSELLI, Raoul
Diego Quaglioni
Nacque l'8 giugno 1917, da Alessandro e da Elvira Speranza, a Napoli, dove compì gli studi universitari alla scuola di E. Pontieri e di A. Omodeo.
Al loro esempio, morale [...] XVIII (1985), pp. 275 s.; M. Sanfilippo, Ricordo di R. M., in Quaderni medievali, X (1985), 19, pp. 5-9; G. Tabacco, R. M. (Napoli 1917 - Roma 1984), in Boll. storico-bibliografico subalpino, LXXXIII (1985), pp. 359-363; O. Capitani, Una medievistica ...
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HOEFER, Hubert Franz
Giovanni Piccardi
Nacque a Colonia, in Germania, nel 1728 (come si legge nel registro della chiesa di St. Kolumba, dove risulta battezzato il 4 ottobre di quell'anno), da Johann [...] dopo la grande carestia dell'annus horribilis 1817. Le memorie successive dell'H. ebbero per argomento la coltivazione del tabacco e la raffinazione del lino, l'estirpazione di alcuni insetti nocivi all'economia domestica e anche il recupero dagli ...
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BERTI PICHAT, Carlo
Carlo Poni
Nacque a Bologna il 30 dic. 1799 da Anna Berti e Jean-Baptiste Pichat,ufficiale dell'esercito napoleonico. Educato nel collegio S. Luigi di Bologna, si iscrisse in seguito [...] la coltivatone del riso (1861),per lo stabilimento degli Istituti Tecnici (1862), per la coltivazione del cotone e dei tabacco (1863), per l'incremento dell'agricoltura (1866). Nel 1869 fu chiamato a far parte del consiglio superiore dell'Agricoltura ...
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ANDREONI, Giovanni Antonio
Alberto Merola
Nacque a Lucca l'8 febbr. 1649.
Studiò per tre anni giurisprudenza all'università di Perugia e, a diciotto anni, entrò, a Roma, nel noviziato della Compagnia [...] cui dipendeva la prosperità e più doveva dipendere lo sviluppo del Brasile: la lavorazione dello zucchero, la coltura del tabacco, le miniere aurifere allora scoperte e l'industria dei cuoi. Ricca di dati e di informazioni statistiche e quantitative ...
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BENASSI, Domenico (Memo)
Fernanda Mariani Borroni
Nacque a Sorbolo (Parma) il 21 giugno 1891; la sua prima vocazione fu musicale ed egli iniziò gli studi nella classe di violoncello presso il conservatorio [...] suo nome la stupenda mestizia di Verginin nelle Tre sorelle o la devastata desolazione del protagonista del monologo di Cechov, Il tabacco.
Bibl.: G. Cavicchioli, Profilo di B., in Scenario, luglio 1938, pp. 351-354; E. F. Palmieri, Uno e due: Memo B ...
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tabacco
s. m. [dall’arabo ṭabbāq, o ṭubbāq, che prima della scoperta dell’America era nome, passato anche nello spagnolo, della pianta Inula viscosa (v. inula), da cui si estraeva una bevanda medicinale; dopo la scoperta dell’America lo spagn....
tabaccare
v. intr. [der. di tabacco] (io tabacco, tu tabacchi, ecc.; aus. avere), non com. – Fiutare tabacco da naso, soprattutto in quanto si faccia abitualmente (uso ormai scomparso): poco innanzi aveva avuta voglia di t., e s’era accorto...