CAMBRAY DIGNY, Luigi Guglielmo de
Raffaele Romanelli
Nato a Roye in Piccardia nel 1723 da famiglia di antica nobiltà del luogo, a sette anni seguì i genitori a Parigi, dove studiò presso i gesuiti, [...] dogane a Livorno e a Pisa e raggiunse nel 1793 il suo massimo grado come ministro principale delle RR. Aziende del tabacco a Firenze.
Il secondogenito, Francesco Ignazio (17 ag. 1749-maggio 1817?), lavorò fin dal 1767 sotto la direzione del padre ...
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BRANCACCIO, Giovanni
Gaspare De Caro
Nacque il 15 ott. 1673 da una famiglia palermitana di piccola nobiltà.
Dopo essersi addottorato in giurisprudenza, il B. si dedicò all'avvocatura nel foro palermitano, [...] a verifica e in parecchi casi abolite o limitate, alcuni beni ecclesiastici furono incamerati, fu proibita la piantagione del tabacco nei recinti dei chiostri. In altri settori della sua giurisdizione il B. tentò però di corripondere più largamente ...
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CARLETTI, Francesco
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Nacque presumibilmente a Firenze nel 1573 o 1574, primogenito di Antonio, discendente da una antica famiglia fiorentina di mercanti, e da Lucrezia Macinghi.
Antonio aveva a lungo [...] preziose porcellane, alle erbe rare e alle piante preziose (non vanno taciute le sue saporite descrizioni del cocco, del tabacco, del muschio, delle banane, delle patate americane, del té, del cacao, della cocciniglia). è appunto la peculiarità di ...
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FOSCARINI, Nicolò Filippo
Paolo Preto
Nato a Venezia il 23 ag. 1732, da Alvise di Nicolò, del ramo di S. Stae, e Chiara Nani di Giovanni, percorse una tradizionale e fortunata carriera politica. Dopo [...] Gli ultimi giorni della Repubblica, in Storia della cultura veneta, 5, Il Settecento, II, Vicenza 1986, pp. 489, 491, 493, 505; G. Tabacco, A. Tron (1712-1785) e la crisi dell'aristocrazia senatoria a Venezia, Udine 1980, pp. 106, 115, 154 s., 193; R ...
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FABBRONI, Adamo
Renato Pasta
Nacque il 6 dic. 1748 a Firenze, primogenito di Orazio di Mattia e di Rosalinda di Adamo Werner di Heidelberg. Ricevuti i primi rudimenti d'istruzione nella cerchia familiare, [...] peritale del valore dei terreni, e nel 1789 redasse con M. Lastri e A. Zucchini le Istruzioni per la coltivazione del tabacco (Firenze 1789), che si cercava allora diffondere in Toscana. Cinque anni dopo fece stampare un suo metodo per ritardare la ...
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BANDINI, Sallustio Antonio
Mario Mirri
Nacque a Siena il 19 apr. 1677, terzogenito di Patrizio e di Caterina Piccolomini.
I Bandini, in realtà, signori di Castiglioncello, originari di Massa Marittima, [...] . Dimostrava l'inutilità o la dannosità della gabella dell'estimo, della tassa del sale, delle proibizioni delle armi, del tabacco, delle carte da giuoco, dei chiodi e del ferro. Teneva anche conto del fatto che tante proibizioni richiedevano una ...
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tabacco
s. m. [dall’arabo ṭabbāq, o ṭubbāq, che prima della scoperta dell’America era nome, passato anche nello spagnolo, della pianta Inula viscosa (v. inula), da cui si estraeva una bevanda medicinale; dopo la scoperta dell’America lo spagn....
tabaccare
v. intr. [der. di tabacco] (io tabacco, tu tabacchi, ecc.; aus. avere), non com. – Fiutare tabacco da naso, soprattutto in quanto si faccia abitualmente (uso ormai scomparso): poco innanzi aveva avuta voglia di t., e s’era accorto...