PEPOLI, Zerra
Massimo Giansante
PEPOLI, Zerra (Gerra). – Figlio di Ugolino di Romeo e di Maria di Ubaldo Pallavicini, nacque a Bologna nel secondo decennio del Duecento.
Oltre a Zerra, da quel matrimonio [...] Villani, «il più ricco cittadino d’Italia, acquistato quasi tutto d’usura...» (Villani, II, 1991, p. 333), e del figlio Taddeo, nipote di Zerra, il primo signore di Bologna (Antonioli, 2004, pp. 125 ss.).
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Bologna ...
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PUCCIO di Simone
Sonia Chiodo
PUCCIO di Simone. – Non si conoscono i luoghi e le date di nascita e di morte di questo pittore attivo a Firenze e che compare per la prima volta nei documenti in un elenco [...] Florentine painting, Sez. 3, The Fourteenth Century, V, New York 1947, VIII, New York 1958; R. Longhi, Qualità e industria in Taddeo Gaddi, in Paragone, X (1959), 111, pp. 3-12; I. Hueck, Le matricole dei pittori fiorentini prima e dopo il 1320, in ...
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BARTOLOMEO da Roma
Zelina Zafarana
Figlio di Pietro, nacque a Roma, in Campo de' Fiori, intorno alla metà del sec. XIV, dalle famiglie Fiorimonte e Colonna, secondo la notizia data nell'elogio (edito [...] più integralmente conforme alla regola, egli lo indirizzò a S. Maria di Fregionaia, di cui conosceva la deplorevole condizione. Insieme con Taddeo di Bagnasco, anch'egli canonico di S. Pietro in Ciel d'Oro, e con altri pochi compagni, D. Leone formò ...
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ALBERTINI, Carlo
Giuseppe Coniglio
Figlio di Francesco, conte di Prato (ne aveva ricevuto l'investitura nel 1366 da Carlo IV), forse nato a Mantova, fu al servizio dei Gonzaga. L'A. infatti, chiamato [...] in suo favore dal Comune di Mantova; nel 1410 aveva acquistato il mero ed il misto imperio sul territorio di Mariana da Taddeo del Verme.
Pare sia morto in prigione, ma se ne ignora la data esatta.
Fonti e Bibl.: I documenti del processo sono ...
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LIUZZI, Mondino de' (Mundinus, Raymundinus; de Leuciis, de Liuciis, de Luciis)
Franco Bacchelli
Nacque quasi sicuramente a Bologna da Rainerio (chiamato nei documenti per lo più Nerio o Nerino; era ancora [...] da Varignana, Giovanni da Parma e Maglio de' Sulimani all'arcidiacono dello Studio Guido da Baisio) e, soprattutto, Taddeo Alderotti. Quest'ultimo discepolato pare confermato dal modo in cui il L. racconta (nel suo Mesue cum expositione Mondini ...
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FERRANDINO (Ferradino, Ferrandina)
Fausta Franchini Guelfi
Famiglia di marmorari e scultori lombardi, originari di Casasco d'Intelvi (Como) (Alfonso, 1985, p. 383), documentati a Genova a partire dal [...] S. Maria della Cella nel 1602-1603 (modificata da alcune aggiunte settecentesche) e il completamento dei lavori, già iniziati da Taddeo Carlone e Battista Orsolino, per la cappella Pinelli nella chiesa di S. Siro nel 1606 (Alfonso, 1985, pp. 201, 301 ...
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SCHIAMINOSSI, Raffaello
Annalisa Pezzo
– Nacque a Sansepolcro da Bernardino e da Olimpia e venne battezzato il 26 settembre 1572. Prima del rinvenimento dell’atto del battesimo (Sansepolcro, Archivio [...] .
La sintesi tra le influenze di cultura fiorentina e quelle di ambiente romano – alle quali deve aggiungersi la maniera di Taddeo e di Federico Zuccari – si palesa negli affreschi con Storie della Vergine e di Cristo (Sansepolcro, oratorio di S ...
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MATTEI, Gaspare
Filippo Crucitti
– Nacque a Roma tra la fine del 1598 e l’inizio del 1599, da Mario, barone di Paganica, esponente di un’antica famiglia romana, e da Prudenza Cenci (1576-1616), figlia [...] di Roma. Come i suoi predecessori, il M. propose in cambio, ma inutilmente, l’acquisto di un feudo imperiale da parte di Taddeo, si sbilanciò sulla cifra di 25.000 talleri e fu ripreso dal pontefice per aver superato i limiti del suo mandato.
Dopo ...
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ZANCARI, Alberto (Alberto da Bologna, Albertus de Zanchariis, magister Albertus)
Tommaso Duranti
– Nacque a Bologna, probabilmente attorno al 1280, dal medico Galvano e da Beatrice di Jacopo Faffi; anche [...] Alberto de Zancari, in El Cardenal Albornoz y el Colegio de España, II, Bologna 1972, pp. 671-682; N.G. Siraisi, Taddeo Alderotti and his pupils. Two generations of italian medical learning, Princeton 1981, ad ind.; M.D. Grmek, La Vie mouvementée de ...
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VIGNATI, Ambrogio
Paolo Rosso
VIGNATI (de Vignate), Ambrogio. – Nacque, presumibilmente negli ultimi anni del XIV secolo, da Ludovico, giureconsulto di Lodi, discendente con buona probabilità dall’illustre [...] incarico dal 1469 al 1472, facendosi rappresentare dai luogotenenti Borbone Strata e Ludovico Rossi, per trasmetterlo poi al figlio Taddeo (1476-78), secondo un costume non infrequente per i titolari di tale ufficio, che prevedeva l’esercizio delle ...
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leggere
lèggere v. tr. [lat. lĕgĕre, propr. «raccogliere», affine al gr. λέγω «raccogliere; dire»] (io lèggo, tu lèggi, ecc.; pass. rem. lèssi, leggésti, ecc.; part. pass. lètto). – 1. a. Scorrere con gli occhi sopra un testo scritto o stampato,...
pastoso
pastóso agg. [der. di pasta]. – 1. Che ha consistenza molle come pasta, che è morbido e cedevole al tatto: lavorare l’argilla fino a renderla p.; una materia pastosa. Anche delle carni del corpo, spec. di quello femminile, in quanto...