NEGRI, Pietro
Enrico Lucchese
– Nacque nel 1628, presumibilmente a Venezia (Zava Boccazzi, 1978, p. 333). In due distinti documenti della parrocchia di S. Margherita del 1670 e del 1673 il nome del [...] di posizioni [...] che, sommate, potrebbero prospettare una prima formazione presso Ponzone, quello non più tardo-manierista e palmesco ma a suo modo naturalista e barocco, e un successivo avvicinamento a Ruschi che lo portò al confronto diretto con ...
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TORNIOLI, Niccolò
Giulia Martina Weston
Nacque a Siena nel 1606, figlio di Lorenzo, pesatore alla Dogana, e di Maria Cassati.
Documentato nella città natale nel 1622 quale compare di cresima di Matteo [...] in Antichità viva, XXXIV (1995), 4, pp. 26-34; Id., Le arti, le scuole e i grandi maestri senesi dal tardo Manierismo all’ultimo Barocco, in Il Seicento senese nelle raccolte della Banca Monte dei Paschi di Siena (catal.), a cura di M. Ciampolini - B ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Direttamente mutuata dalla critica d’arte, la nozione di manierismo indica una serie [...] mondo degli oggetti. La necessità di distinguere il manierismo dal barocco ha portato a specificare che il primo è un fenomeno alla poesia del Novecento, attraversando la latinità argentea, il tardo Medioevo, l’età di Góngora, Shakespeare e Marino, il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il teatro barocco italiano svolge un ruolo determinante nella spettacolarizzazione [...] quello del dramma per musica.
Alcuni teorici italiani del tardo Cinquecento, seguendo un ideale di classicità come “semplicità di piazza
Il gusto per lo spettacolo caratterizza il teatro barocco italiano modificando il rapporto tra testo e scena. Già ...
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BIANCHI (Bianco), Isidoro
Rossana Bossaglia
Nacque a Campione verso la fine del sec. XVI. La data di nascita del 1602, tradizionalmente riferita, è errata, giacché il B. risulta pittore affermato nel [...] l'ipotetica data del 1636 - che sarebbe comunque solo il termine post quem -, sembra più tardo, o almeno più fiacco. Caratteri decisamente tardi, e barocchi, hanno gli affreschi di Monza, cui devono aver largamente partecipato aiuti: ma i paesaggi vi ...
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SALISBURGO
F. Fuhrmann
(lat. Iuvavum; ted. Salzburg)
Città dell'Austria, capoluogo dell'omonima regione, caratterizzata in modo singolare dalla sua posizione geografica all'interno di un bacino percorso [...] , nella regione di Rosenheim) fino ad Augusta Vindelicum.Al più tardi con il vescovo Ruperto di Worms, che nel 696 scelse Iuvavum con leoni dell'inizio del sec. 13°, nel duomo barocco. Per l'epoca tardogotica si conservano alcune schöne Madonnen ...
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CROSATO, Giovanni Battista
Francesca D'Arcais
Figlio di Giacomo, nacque a Venezia nel 1686.
Poche e scarse le notizie sulla sua attività giovanile, che si presume si sia svolta a Venezia. Nel 1729 (Fiocco, [...] civico: Viale Ferrero, 1980) databili al tardo periodo della sua attività piemontese, verso il Salmi, Roma 1963, III, pp. 359 s.; A. Griseri, Pitture, in Mostra del Barocco piemontese (catal.), III, Torino 1963, pp. 9, 36, 79 ss.; M. Viale Ferrero ...
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GAGLIARDI, Rosario
Stefania Tuzi
Nacque a Siracusa da Onofrio Dominico e da Maria Contisi; nei documenti d'archivio non compare la data di nascita, si suppone comunque che non sia anteriore al 1682, [...] . alla luce di nuovi documenti, in Siracusa nuova, 2 marzo 1974; C.G. Canale, Noto la struttura continua della città tardo-barocca…, Palermo 1976, pp. 91-179; C. Brandi, Il giardino di pietra.Atti del Simposio sull'architettura di Noto…1977, Siracusa ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Da Lessing a Verri, da Muratori a Voltaire, la riflessione letteraria diventa militante [...] come ricerca di un ordine, di un’umana felicità.
Antropologia di una definizione
Dopo l’erudito del tardo Rinascimento e del barocco, anticipato alla fine del Seicento dal Bayle scettico del Dizionario storico e critico, l’ homme de lettres si apre ...
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ROSSI, Mariano
Dario Beccarini
– Nacque a Sciacca il 9 dicembre 1731 da Francesco Russo e da Margherita Cotone e fu battezzato con il nome di Mario Antonio. In seguito italianizzò la forma latina Russo [...] Maria del Bosco: collezione pittorica e riferimenti culturali nel tardo Settecento, in L’Abbazia di Santa Maria del Bosco di del Settecento siciliano, in Collezionisti, disegnatori e teorici dal barocco al neoclassico, a cura di E. Debenedetti, I, ...
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barocco2
baròcco2 s. m. e agg. [prob. incrocio del fr. baroque (dal port. barroco «perla scaramazza») e di baroco, nome scolastico d’un tipo di sillogismo] (pl. m. -chi). – 1. a. Termine che, usato dapprima (fin dal sec. 16°) per significare...
barocchetto
barocchétto s. m. [dim. di barocco2]. – Stile architettonico del tardo barocco, con forme caratterizzate da una certa leggerezza preludente al rococò; ne sono un esempio alcune architetture del primo Settecento romano.