LIVORNO (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Mario SALMI
Augusto MANCINI
Gino LUZZATTO
Attilio MORI
Città e porto della Toscana, dopo Firenze il centro maggiore della regione e uno dei porti di maggiore [...] il fondatore di Livorno, decorato delle 4 statue in bronzo di prigionieri barbareschi fuse dal Tacca, detto perciò notevoli l'Annunziata dei Greci di A. Pieroni con iconostasi di tarda maniera bizantino-cretese (1641) e facciata barocca (1708); S. ...
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Città dell'Umbria, costruita a 424 m. s. m. (chiesa di S. Francesco) su uno sprone del calcareo M. Subasio (1290 m.), da cui domina un vasto tratto della piana del Chiascio e del Topino. Ha pianta allungata, [...] modello alessiano, arieggiante la chiesa di tipo romano della tarda rinascenza.
Intanto la pittura umbra si era esaurita con che, stabilitosi a Firenze, lasciò in patria il gruppo in bronzo di S. Francesco e la pecorella nel giardino delle rose agli ...
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SELINUNTE
Giorgio Gullini
(XXXI, p. 324)
L'insediamento sulla costa sud-occidentale della Sicilia, tra Capo Granitola e Capo S. Marco, è noto soprattutto per i resti monumentali della colonia greca, [...] capanna scavati nella roccia dei villaggi dall'Eneolitico al Medio Bronzo e un primo impianto regolare orientato come il megaron; del tempio E, come sappiamo da un'iscrizione ben più tarda, perché era questo il tempio della gente di origine sicana ...
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Il battesimo si amministrativa nei due riti dell'immersione e dell'infusione. In entrambi i casi v'era bisogno di una conca (pelvis) per tener l'acqua, o per raccogliere quella che cadeva sul capo del [...] sul davanti, ma bisogna notare che esso appartiene ad età relativamente tarda, cioè al sec. X; il primitivo (lo si è fonte fu ricostruito nel 1545 ed ebbe splendide decorazioni in bronzo eseguite su disegno di Iacopo Sansovino. Di un battistero ...
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NORIMBERGA (ted. Nürnberg)
Hans MOHLE
Elio MIGLIORINI Eugenio DUPRE' THESEIDER *
È la quattordicesima città della Germania per numero d'abitanti e la seconda della Baviera capoluogo della Media [...] . XIII), si erige la famosa tomba del santo, eseguita in bronzo (1508-1519) da Peter Vischer il Vecchio e dai suoi figli e la casa in legno e muratura di A. Dürer, in stile tardo gotico. Sui muri delle case rimangono ancora numerose e belle statue di ...
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ZARA (A. T., 77-78)
Antonio Renato Toniolo
Carlo Cecchelli
Reginald Francis Treharne
Giuseppe Praga
Città e provincia del regno d'Italia. Il territorio provinciale secondo il trattato di Rapallo del [...] un'antichissimo agglomerato di popolazione vi fu proprio in quei luoghi dove sorse più tardi la principale città della Liburnia. Le tombe dell'ultimo periodo dell'età del bronzo e della civiltà del ferro (fasi di Hallstatt e di La Tène) confermano ...
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Come Apollo fu la massima divinità solare dei Greci, così A. fu la divinità lunare per eccellenza; altre dee i Greci ravvicinarono alla luce dell'astro notturno (come, per esempio, Era ed Ecate), ma nessuna [...] pantera, quale più o meno appare sulla coeva lamina di bronzo sbalzato da Olimpia, fig.1), pure esso fu oggetto di at Athens, XIII-XVI (1906-10); per l'A. Laphria arcaica e quella tarda, C. Anti, in Annuario della R. Scuola archeol. di Atene, II ( ...
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LIBIA (XXI, p. 57; App. I, p. 790; II, 11, p. 196; III, 1, p. 990)
Paolo Migliorini
Paolo Minganti
Antonino Di Vita
La L., già federazione delle province di Cirenaica, Tripolitania e Fezzan, è diventata [...] grandioso capitello ionico, una colonna in marmo e due placche di bronzo (con gorgoneion e lottatori) databili intorno alla metà del 6° ricorderò soltanto il complesso di tombe a camera di tarda età ellenistica di Bab ben Gascir, alla periferia ...
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SPECCHIO (fr. miroir; sp. espejo; ted. Spiegel; ingl. mirror)
Eduardo AMALDI
Arnaldo MAURI
Gabriella BATTAGLIA
Filippo ROSSI
Qualsiasi superficie che rifletta la luce in modo abbastanza regolare [...] da una figurina di fanciulla nuda che, negli esemplari più tardi, solleva le braccia verso le foglie cadenti del capitello.
Specchi tre tipiche classi già dette.
Il materiale adoperato è il bronzo e molto spesso l'argento. La notizia di Plinio che ...
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Arte (p. 154). - Il più approfondito esame che da pochi anni si va facendo dell'arte del tardo impero (secoli III-V), obbliga a vedere sotto nuove luci il problema formativo dell'arte bizantina. Vi sono [...] nel sarcofago di Giunio Basso dell'anno 359 (Grotte Vaticane). Più tardi si declina verso lo stile cerimoniale e verso il simbolismo. E, iconoclasta.
c) Metalli: uno studio sulle porte di bronzo già esistenti nella basilica di Betlemme ha condotto a ...
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rame
s. m. [lat. tardo aeramen, der. di aes aeris «rame, bronzo»]. – 1. a. In chimica, elemento di simbolo Cu (dal nome lat. cuprum, der. di aes Cyprium «bronzo di Cipro»), peso atomico 63,55, numero atomico 29, metallo di colore rosso caratteristico,...
tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...