Filosofo accademico del sec. II a. C. Semita come tanti altri filosofi ellenistici e chiamato dapprima Asdrubale, venne ad Atene, secondo la migliore tradizione (un frammento di Apollodoro di Atene), a [...] nel 140-39, ancor vivo il maestro; invase con i proprî scolari l'Accademia nel 129-28, essendo scolarca Cratete (v.) di Tarso; fu riconosciuto scolarca legittimo nel 127-26; morì nel 110-9.
La fondazione d'una scuola propria mostra ch'egli era uscito ...
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. In anatomia generale, si dà questo nome a strutture di origine e significato diverso, che hanno in comune la forma arcuata. Si parla così di arco dell'aorta (v.), di archi branchiali (v. circolazione); [...] glosso-palatino nella bocca (v.) presso l'apertura della faringe; di arco mandibolare, vertebrale, zigomatico, in formazioni diverse dello scheletro; di archi palmari, tarsali per le ramificazioni arteriose sulla mano e sul tarso palpebrale, ecc. ...
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È una delle più celebri creazioni della letteratura narrativa nell'antichità. Il racconto si svolge press'a poco così. Il re Antioco, onde ebbe nome la città di Antiochia, s'innamorò di una figliuola che [...] di Tiro, gli appare in sogno un angelo che lo manda ad Efeso, dove ha luogo il riconoscimento della moglie. Indi a Tarso punisce i mali tutori della figliuola. Infine torna a Cirene, dove il vecchio Archestrato vive ancora. Sul trono di Cirene salirà ...
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PERNICE (latino scient. Perdix Briss., Alectoris Kaup., ecc.; fr. perdrix; sp. perdiz; ted. Rebhuhn, Rotfeldhuhn, ecc.; ingl. partridge)
Augusto Toschi
Con questo nome vengono designati uccelli appartenenti [...] uccelli di media statura, con becco e piedi rossi; ali corte e rotonde; corto sperone nel tarso del maschio.
Al genere Perdix Briss. con becco più piccolo, tarso senza sperone e di colore corneo chiaro, appartiene la comune starna d'Europa (P. perdix ...
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Arti inferiori
Giulio Marinozzi
Francesco Figura
Gli arti inferiori sono collegati al tronco dal cingolo pelvico, formato dalle due ossa dell’anca articolate saldamente con l’osso sacro e con il coccige. [...] ; essa è dotata di due superfici articolari per ciascuna delle due ossa, che sovrapponendosi delimitano un canale, il seno del tarso, nel quale è contenuto un robusto legamento interosseo. L'astragalo e il calcagno con le loro superfici anteriori si ...
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TEOLOGIA.
Giuseppe Ruggieri
– La crisi della teologia. Storia ‘sacra’ e storia ‘umana’. La ‘svolta linguistica’. Il Concilio Vaticano II. Bibliografia
La crisi della teologia. – Il termine teologia, [...] , accompagna da sempre l’esperienza cristiana, a partire dal primo scrittore del Nuovo Testamento, Paolo di Tarso, che si avvaleva dell’ermeneutica rabbinica nell’interpretazione dell’Antico Testamento riferendola alla fede cristiana. Nota infatti ...
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Abate di S. Pietro e Paolo a Wearmouth-Yarrow in Northumbria, morto nel 690. Fu di nobile stirpe anglo-sassone, e fino all'età di 25 anni servì nella corte del re Oswiu di Northumbria. Recatosi in pellegrinaggio [...] di due anni, fece ritorno a Roma. Papa Vitaliano gli ingiunse di accompagnare in Inghilterra il nuovo arcivescovo Teodoro di Tarso (668), dal quale venne creato abate di S. Pietro di Canterbury; ma nel 674 mise mano alla fondazione del monastero ...
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Uno dei due sottordini nei quali sono divisi gli Insetti dell'ordine dei Coleotteri. Racchiude una decina di famiglie, i cui rappresentanti sono caratterizzati dalle antenne filiformi o, raramente, moniliformi, [...] zampe con tarsi di 5 articoli, dagli ovarioli meroistici politrofici e dai testicoli semplici e tubulari (v. insetti). Le loro larve, campodeiformi, attive, predatrici e carnivore (come gli adulti), hanno zampe fornite di tibia, tarso uniarticolato e ...
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botanica Il cotiledone delle Poacee (detto anche scudetto); è un corpo carnoso appiattito, attaccato all’embrione da una parte, mentre dall’altra aderisce ampiamente all’albume, dal quale all’epoca della [...] o scuto dalla sutura scutoscutellare, a forma di V rovesciata, che sembra abbia la funzione di irrobustire l’alinoto e di favorire il meccanismo di volo.
Altro nome delle singole scaglie cornee del tarso e delle dita delle zampe degli Uccelli. ...
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(lat. scient. Columba L.; fr. colombe; sp. paloma; ted. Taube; ingl. dove, pigeon) - Voce generica che designa qualsiasi specie di uccelli appartenente all'ordine dei Colombiformi. Questi formano un gruppo [...] lunga, che raggiunge il peso di 900 grammi nel maschio adulto; il Montauban pure francese ha il peso del romagnolo, ma il tarso è sempre nudo e l'occipite ornato d'un ciuffetto a conchiglia.
La sottosezione agrestes è la più ricca e comprende molte ...
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tarso
s. m. [dal gr. ταρσός «graticcio a raggiera di vimini»; per estens., «disposizione delle dita, palma del piede» e «disposizione delle ciglia; palpebra»]. – 1. In anatomia umana e comparata, nome di due diverse formazioni: a. Parte dello...
tarsia
tarsìa (raro tàrsia) s. f. [dall’arabo tarṣī῾, propr. «incrostazione»]. – L’arte dell’intarsio, la tecnica consistente nel comporre insieme tipi diversi di uno stesso materiale o materiali diversi (marmo, legno, pietre dure, pietre...