Lavoro e culture sindacali nel Nord-Ovest
Stefano Musso
Il Nord-Ovest, area della prima industrializzazione italiana tra fine Ottocento e primo Novecento, ha ospitato a lungo la componente più avanzata [...] i passaggi di categoria. Le commissioni interne applicarono la tattica di rivendicare miglioramenti per il gruppo che risultava al degli anni Quaranta e i primi anni Cinquanta.
I militanti della CGIL si dichiaravano favorevoli al rilancio produttivo e ...
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BADUILA, re degli Ostrogoti
Ottorino Bertolini
Le monete coniate col nome di questo re attestano che esso, nell'uso ufficiale della sua corte, suonava Baduila, Badunila, Baduela. Dei testi narrativi, [...] matura, nell'estate inoltrata-autunno del 546, la situazione militare per passare all'ínvestimento diretto di Roma, tanto più muove Procopio, in contrapposizione con le lodi date alla tattica degli imperiali. Fu perché egli era capitano meno valente ...
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La politica con i sasanidi
Conflitti, diplomazia e nuove problematiche religiose
Andrea Piras
I primi tre decenni del IV secolo sono un periodo abbastanza tranquillo per quel che concerne il rapporto [...] educazione culturale, condotta su opere di strategia e di tattica che ne affinano le qualità e le attitudini nella suoi precettori e delle figure educative che, insieme alla formazione militare e politica, sono adibite a plasmarne le virtù e ...
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Propaganda
Jacques Ellul
di Jacques Ellul
Propaganda
sommario: 1. Introduzione. a) La propaganda come oggetto di studio. b) Caratteri della propaganda moderna. c) Tipologia della propaganda. d) Disinteresse [...] interesse prefissato. È l'occasione di uno scambio, in cui alcuni militanti svolgono un ruolo determinante: è un ‛coadiuvante' della propaganda orale dalla negatività repressa del desiderio occorre una tattica nuova. Occorre infatti, da una parte, ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] di tutto il movimento ultramontano, non solo una banale questione tattica, di rapporto con le nuove istituzioni politiche.
La cultura alcune aree di indifferenza, di incredulità e di ateismo militante, ma oltre che nelle classi colte (dove avevano un ...
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I luoghi delle relazioni sociali
Marco Fincardi
Una lunga transizione
Fino al collasso della Repubblica veneta, la sua capitale ha sviluppato una precoce tendenza, molto pronunciata, a moltiplicare [...] per far sentire gli uomini del loro apparato politico-militare degli estranei, degli occupanti tedeschi. Nella città portuale degli umori negativi e dei conflitti ancora latenti. Questa tattica di vietare la costituzione di circoli organizzati, ma di ...
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ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] contromanovrò, opponendo alla pressione longobarda un'accorta tattica di trattative in sede diplomatica, intese a richiesta del vinto, tramite i sacerdoti ed i grandi laici che militavano nelle schiere del vincitore.
Nella forma, la pace si presentava ...
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La religione e la politica
Il governo dell’Impero tra pagani e cristiani fra III e VI secolo
Guido Clemente
La conversione di Costantino fu un fatto epocale, ma al momento solo pochi cristiani intransigenti [...] Giuliano era allora già chiara, nonostante qualche prudenza tattica, ma l’opzione religiosa non ebbe alcun rilievo antidoto alla violenza, fosse essa religiosa o politica o militare. Si trattava anche della salvaguardia dei privilegi di aristocrazie ...
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Tiro con l'arco
Giancarlo Casorati
La storia
Il tiro con l'arco nacque come disciplina sportiva all'inizio dell'Ottocento negli Stati Uniti, dove alcuni appassionati, attingendo alla grande tradizione [...] hanno tutte sviluppato una tradizione arcieristica, proveniente dall'arte militare, che con l'avvento delle armi da fuoco sono ben codificati e i risultati sono difficilmente misurabili.
La tattica, non essendo l'arco uno sport di squadra e non ...
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La Grande guerra e la rivoluzione fascista
Emilio Gentile
Un decennio rivoluzionario
Gli anni fra il 1915 e il 1925 furono per gli italiani il periodo più rivoluzionario della loro vita unitaria, con [...]
In Italia, nel periodo della neutralità, i cattolici militanti si divisero fra neutralisti e interventisti, con molteplici e parlamento che fuori del parlamento, nella organizzazione e nella tattica del partito, nelle diverse attività e nelle forti ...
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tattico1
tàttico1 agg. e s. m. [dal gr. τακτικός, propr. «ordinativo» (der. del tema di τάσσω «ordinare, disporre»)] (pl. m. -ci). – Che concerne la tattica, come tecnica militare: principî, piani t.; impiego t. di unità, e unità t. (impiego...
zona
żòna s. f. [dal lat. zona «cintura, fascia» (gr. ζώνη, dal tema di ζώννυμι «cingere»)]. – 1. Come termine storico, la fascia usata nell’antica Grecia, spec. dalle donne, per tenere stretta e sostenuta alla vita la veste; di qui l’espressione...