Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le fabulae dei Romani
Licia Ferro
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I racconti (fabulae) rivestono grande importanza nella cultura romana: [...] marginalmente la funzione di fissare date e successione di avvenimenti importanti, funzione svolta dalle tavole annuali dei nell’accampamento. Quel Romano deve parlare, dire tutta la verità. Ordina di preparare il fuoco per la tortura. Con un balzo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Artigiani e artisti: l’officina Italia
Enrica Pagella
Una storia ancora da scrivere
Nel 1608 Francis Bacon affidava al suo diario il programma di una storia dei mestieri:
I punti o cose da indagare [...] L’attitudine speculativa, l’orientamento alla verifica delle verità tramandate dalle tradizioni degli antichi portano la ricerca spesso arricchiti da inserti figurali, a formare piani ditavolo e paliotti, o anche edicole architettoniche o interi ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Le tradizioni principali della meccanica
Ivor Grattan-Guinness
Le tradizioni principali della meccanica
Branche della meccanica
La meccanica, nel suo ampio spettro di usi, [...] alla loro generalità e anche alla verità stessa degli assunti fondamentali; una di esse riguardava la distinzione tra nel giro di non più di vent'anni.
Come se non bastasse, Borda compilò anche un certo numero ditavole logaritmiche e ...
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Vedi GLADIATORE dell'anno: 1960 - 1994
GLADIATORE
Red.
Si suole attribuire agli Etruschi, come d'altronde attestano i monumenti rimastici - pitture, urne funerarie ecc. - l'origine degli spettacoli [...] verità sappiamo. Le armature dovettero essere varie, soggette a rapide trasformazioni, più o meno arbitrarie ed individuali, inizialmente più vicine alle armature didi Benevento ricorda i munera di un magistrato che li fece riprodurre su tavole, ...
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BORGHINI, Vincenzio Maria
Gianfranco Folena
Nacque a Firenze da famiglia nobile e agiata il 29 ott. 1515, figlio di Domenico di Piero e di Mattea di Agnolo Capponi (nei suoi scarni Ricordi autobiografici, [...] e ne compilò le tavole. Si stabilì allora fra il B. e il Vasari quel sodalizio che fu grave di conseguenze per la cultura la storia di Firenze, e in particolare sulle origini della città. Lo scrupolo documentario della verità storica, della ...
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Esperienza d'artista
Renzo Vespignani
Molti anni fa ‒ io ne avrò avuti una ventina ‒ disegnavo dal vero nel cortile di una casa sfasciata nella zona romana di S. Lorenzo (o in qualche altro luogo di [...] dei quadri. Non solo indicazioni di facciata, ma quasi sempre fuorvianti rispetto a ciò che veramente l'artista ha voluto rappresentare. studiare dal modello, avendo in mente le antiche tavole delle proporzioni classiche e rinascimentali. Ed era ...
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GAURICO, Luca
Franco Bacchelli
Nacque nel marzo 1475 a Gauro - un "casale" della contea di Giffoni (ora in prov. di Salerno) allora posseduta dai d'Avalos - da Cerelia e da Bernardino (appartenente [...] , indicato qui con un nomignolo osceno). Del 1522 è un Pronostico o ver iudicio… de MCCCCCXXII, dedicato ad Adriano VI (s.l. né d., ., id., 1539), cioè delle tavole per la previsione delle eclissi seguite da estratti annotati di Tolomeo e Proclo; e il ...
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ROMA - Musei e collezioni
P. Rossi
G. Cornini
Il panorama delle collezioni medievali romane è estremamente variegato e frammentato, per la presenza puntiforme di materiale in quasi tutte le raccolte [...] dal frontale della Confessione di S. Pietro, proveniente dal santuario di S. Maria in Vulturella; dipinti su tavola; matrici sigillari della Coll dell'ex pastificio Pantanella in piazza Bocca della Verità. Tra il materiale in esso custodito meritano ...
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FELICIANO, Felice (Antiquarius)
Franco Pignatti
Nacque a Verona nell'agosto del 1433 da Guglielmo il cui cognome era Da Feno, e da una Caterina figlia di un Francesco da Reggio. Il padre, trasferitosi [...] Può così provare con la frode di aver detto la verità. Drusillo, che aveva sfidato il di Giovanni da Verona. La stampa, presentata nella sottoscrizione come "liber elegantissimus", mostra spazi bianchi ai capilettera, ai titoli e alle tavole ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Teoria e pratica nel Medioevo
Guy Beaujouan
Teoria e pratica nel Medioevo
L'Alto Medioevo
Il giudizio negativo, talvolta velato di [...] la consapevolezza di scoprire verità nuove, ignote sia ai Greci che agli Arabi. Si affermò l'idea di progresso e la presa di coscienza della e del tempo impiegato; la consultazione ditavole trigonometriche semplificate, dette marteloio o martelogio, ...
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tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...
verita
verità s. f. [lat. vērĭtas -atis, der. di verus «vero»]. – 1. Carattere di ciò che è vero, conformità o coerenza a principî dati o a una realtà obiettiva: dubitare della v. di una notizia; non credere alla v. delle parole di qualcuno;...