CANALI, Isabella
Liliana Pannella
Nacque a Padova nel 1562; suo padre dovrebbe presumibilmente identificarsi con Paolo, della famiglia veneziana dei Canali, ma nulla di preciso è stato sinora possibile [...] intenta" - come si legge nel frontespizio dell'opera - che furono raccolti dal marito Francesco dopo la commedia dell'arte, Firenze 1880, pp. CIX-CXIII; A. D'Ancona, Il teatro mantovano nel sec. XVI, in Giornale storico della letteratura ital., ...
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GALLINI, Giovanni Andrea Battista
Andrea Pini
Nacque a Firenze il 7 genn. 1728.
Non si hanno notizie relative alla formazione e all'avvio della sua carriera di ballerino, forse iniziata in Francia. [...] come ballerino in occasione della rappresentazione di opere di G. Cocchi e D. Perez; ma già nel febbraio dell'anno suo avvocato, R.B. O'Reilly, per costruire un proprio teatro sulle rovine di Leicester House, ma anche questo progetto abortì, ...
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GUARNIERI, Flaminio
Luigi Matt
Nacque a Osimo, presso Ancona, nel maggio del 1541 da Marcantonio, di antica famiglia notarile, e da Cleofe Travaglini. Le notizie certe sulla sua vita sono molto scarse [...] , A. di Grandi, 1577, c. Aviiiv).
L'opera più importante del G., l'unica ad avere avuto una tendenza ben viva nel teatro comico cinquecentesco, si ravvisa pp. 189, 384; F.S. Quadrio, Della storia e ragione d'ogni poesia, III, 2, Milano 1744, p. 89; L. ...
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COLETTI, Francesco
Magda Vigilante
Nacque a Livorno il 27 luglio 1821. Ammesso all'età di nove anni nel R. Collegio di Lucca, vi compì gli studi letterari fino al 1838; ma la precaria condizione economica [...] di vis comica. L'opera incontrò una grande fortuna e rimase a lungo nei repertori dei teatri italiani tanto che nel 1902 ricorre a vari espedienti per sollecitare una concreta prova d'affetto di Ettore, ed ottiene finalmente la capitolazione del ...
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FINO, Giocondo
Rossella Pelagalli
Nacque a Torino il 3 maggio 1867, da Luigi e da Carolina Miglio. Dopo aver ricevuto i primi rudimenti musicali dalla madre, intraprese, per volere del padre, la carriera [...] pagine polifonico-vocali, messe, mottetti, con un quartetto d'archi e una suite orchestrale in quattro tempi, dal e la leva di L. Pietracqua, Torino, teatro Scribe, gennaio 1917), di poco successivo all'opera in tre atti Debora (libretto di S. ...
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BOCCABADATI, Giovan Battista
Tiziano Ascari
Nacque a Modena nel febbraio del 1635 da Adonio, cassiere del Sacro Monte nuovo di Pietà, e da Laura Gadaldini. Ancor giovinetto perdette il padre e visse [...] d'acqua che scorrono nel sottosuolo di Modena.
Nonostante questa attività molteplice, il B. continuò a scrivere per il teatro . Perlunghi anni il B. aveva atteso alla composizione di un'opera, De conatu mechanico, mai terminata.
Il B. morì in ...
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ANTONA TRAVERSI, Camillo
Mario Quattrucci
Nato a Milano il 27 nov. 1857, fratello di Giannino, nel 1880 si laureò in lettere all'università di Napoli. L'A. si fece presto notare per le numerose pubblicazioni [...] Traversi, Per l'onore e la verità, memoria defensionale innanzi alla Corte d'Assise di Bologna, s. l.[ma Londra] 1899). Le vicende di , egli non ha lasciato al teatroopere notevoli. L'A. apparteme al teatro verista, i cui esponenti più notevoli ...
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GAGLIARDI, Luigi
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Venezia il 5 ott. 1817 da Antonio, veronese, e da Luisa Ciappi, senese. Entrambi i genitori erano modesti ma apprezzati comici, passati per [...] con l'opera-balletto Carlo il Guastatore ossia 1812 di G. Rota. Il 24 dello stesso mese, festa di S. Giovanni, il teatro ospitò una sue sventure.
Fonti e Bibl.: Roma, Biblioteca dell'Ist. naz. d'archeologia e storia dell'arte, ms. n. 22: A. Colomberti ...
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Kezich, Tullio
Bruno Roberti
Critico cinematografico e sceneggiatore, scrittore e drammaturgo, nato a Trieste il 17 settembre 1928. Intellettuale poliedrico, il cui talento si è esplicato in diversi [...] opera di I. Svevo: dal grande successo della riduzione teatrale di La coscienza di Zeno, prodotto nel 1964 dal Teatro Per la sua occasionale attività di sceneggiatore ha vinto due Nastri d'argento, entrambi per film ricavati da testi letterari: Venga ...
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Heckroth, Hein
Alessandro Cappabianca
Pittore e scenografo tedesco, nato a Giessen il 14 aprile 1901 e morto ad Alkmaar (Paesi Bassi) il 6 luglio 1970. All'inizio la sua attività fu fortemente influenzata [...] scene volutamente 'false', al di fuori d'ogni naturalismo, perseguendo una valorizzazione del teatro nel cuore stesso del cinema. H. ancora diretto da Powell nel 1964 (Herzog Blaubarts Burg, dall'opera di B. Bartók). Nel 1966, assieme a Frank Arrigo, ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...