Regista, sceneggiatore e attore polacco, di famiglia ebrea, naturalizzato francese (n. Parigi 1933). La sua produzione cinematografica appare dominata da ossessioni: la circolarità e il ritorno, l'acqua, [...] sia in Europa sia negli Stati Uniti: Cul-de-sac (1966) ha ricevuto l'Orso d'oro al Festival di Berlino e il della circolarità, nonché situazioni da teatro dell'assurdo. È esemplare la concezione di tali opere: per P. infatti il cortometraggio ...
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Scrittore e drammaturgo francese (Maisons-Laffitte 1889 - Milly-la-Forêt, Fontainebleau, 1963). Svolse un'attività multiforme, dedicandosi alla poesia e al romanzo, al teatro e al cinema, alla pittura [...] Per il romanzo: Le grand écart (1923); Thomas l'imposteur (1923); Les enfants terribles (1929). Per il teatro: Antigone (1927); Les mariés de la Tour Eiffel (1928, balletto); Oedipus Rex (1928), opera-oratorio, per la musica di Igor Stravinskij, trad ...
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Regista teatrale e cinematografico inglese (Londra 1925 - Parigi 2022), esordì giovanissimo nella regia teatrale con il Doctor Faustus di Marlowe (1943), imponendosi come acuto interprete del teatro di [...] al repertorio tradizionale opere moderne e lavori sperimentali, recependo in particolare le indicazioni del "teatro della crudeltà" ha fondato a Parigi il Centre international de création théâtrale, dove, sotto l'influenza di J. Grotowski e del Living ...
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(ted. Berlin) Città della Germania (3.552.123 ab. nel 2018), capitale federale e del Land omonimo; posta lungo le rive della Sprea, alla confluenza nel fiume Havel (affluente dell’Elba), in una pianura [...] pose le premesse per la riunificazione della città. L’apertura del muro di B. il 9 novembre opere d’arte mobili, seppure in parte allontanato dalle zone più critiche del teatro Grünberg, A. Schlüter e J. de Bodt; oggi sede del Deutsches Historisches ...
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Attore francese (n. Algeri 1950). Figlio di due cantanti d'opera, è arrivato a Parigi a 19 anni e ha iniziato a recitare in teatro, ottenendo in seguito il primo ruolo cinematografico in L'agression (Appuntamento [...] huitième jour (1996), La fille sur le pont (1999), The lost son (1999), La veuve de Saint-Pierre (L'amore che non muore, 2000), Sade (2000), Le placard (L'apparenza inganna, 2001), 36 quai des orfèvres (2004), Caché (Niente da nascondere, 2005). Nel ...
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Savino, Lunetta. - Attrice teatrale, cinematografica e televisiva italiana (n. Bari 1957). Ormai nota e apprezzata nel circuito teatrale, sul finire degli anni Novanta ha raggiunto il grande pubblico grazie [...] 2018) di C. De Sica e Croce e delizia (2019) di S. Godano; nel 2019 l'attrice ha recitato nell'opera teatrale Non farmi perdere tempo di M. Andrei, mentre nel 2020 ha portato in scena al Teatro ...
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Attrice cinematografica, teatrale e televisiva (n. Roma 1958). Dopo il debutto cinematografico ne Una breve vacanza di V. De Sica, ha conquistato la sua prima parte in teatro nel 1974 (Il Giardino dei [...] e Mi chiedete di parlare (2011, opera sulla giornalista O. Fallaci). Nel 2011 La peggior settimana della mia vita nell'opera prima di A. Genovesi e con lo Non uccidere (2015), Non uccidere 2 (2016), Speravo de mori' prima (2021), Vita da Carlo (2021- ...
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Attore e regista italiano (Pesaro 1930 - Roma 2024). Diplomato all'Accademia d'arte drammatica, s'impose accanto a M. Benassi nei Fratelli Karamazov di Dostoevskij-Copeau (1954), confermando il suo talento [...] si è poi confrontato con il teatro di Shakespeare (di cui ha diretto . Ha allestito e adattato per le scene, tra l'altro, L'idiota (1993) e Delitto e castigo (2005) di e la personale rivisitazione dell'opera di O. Wilde De profundis (2024), suo ...
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La straordinaria, rapida diffusione della televisione, prima negli S.U.A. e poi via via negli altri paesi, a partire dall'immediato dopoguerra, e la contemporanea sensibile riduzione della frequenza del [...] teatri. Le lenti anamorfiche, che operano in aggiunta ai comuni obiettivi, impiegate nella ripresa, consentono di restringere l la purezza interiore del suo capolavoro (il Journal d'un curé de campagne, 1950) è rimasto all'altezza del suo passato è ...
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Regista e sceneggiatore cinematografico spagnolo, nato a Calzada de Calatrava (La Mancha) il 24 settembre 1951. Verso la metà degli anni Settanta ha collaborato con alcune riviste underground come El víbora [...] si manifesta nelle opere successive: Laberinto de pasiones (1982; Labirinto di passioni); Entre tinieblas (1983; L'indiscreto fascino desiderio. La struttura da telenovela, l'influenza del mondo della Pop Art, del teatro, della moda s'insinuano in un ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
posa
pòsa s. f. [der. di posare]. – 1. Pausa, sosta, più o meno lunga, che interrompe la continuità di un’attività, e spec. di una fatica, di una condizione penosa e sim.; in questa accezione è quindi spesso sinon. di requie, pace, riposo,...