D'ANGERI (Angermayer de Redenburg), Anna
Valerio Vallini
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Nata a Vienna il 14 nov. 1853, nella famiglia Angermayer, fu dapprima allieva di Mathilde Graumann Marchesi nel conservatorio della sua città, [...] teatro musicale italiano dopo il fortunatissimo esordio avvenuto nel 1873 al teatro Sociale di Mantova come protagonista deL operas of Verdi, London 1969, p. 293; V. Frajese, Dal Costanzi all'Opera, I, Roma 1977, p. 55; C. Schmidl, Diz. univ. dei ...
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Trauberg, Leonid Zacharovič
Ornella Calvarese
Sceneggiatore e regista teatrale e cinematografico ucraino, nato a Odessa il 17 gennaio 1902 e morto a Mosca il 14 novembre 1990. Il nome di T. resta indissolubilmente [...] teatrali presso il Laboratorio dell'opera comica di Odessa, e aver metafora atta a spiegare al pubblico che il teatro era morto e che i feksy lo avevano .
Leonid Trauberg et l'excentrisme ‒ Les débuts de la fabrique del'acteur excentrique, 1921- ...
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BIANCOLELLI, Pietro Francesco, detto Dominique
Ada Zapperi
Figlio di Giuseppe Domenico e di Orsola Cortesi, nacque a Parigi il 20 sett. 1680. Fu educato presso un collegio di gesuiti e, terminati gli [...] una nota opera del Monteclair, Les fêtes del'été, coltitolo Le pèlerinage de la foire. Les plaisirs de la campagne di Danaé, dello stesso Voltaire, con la quale inaugurarono il teatro del borgo St.-Laurent il 25 luglio 1721; Les comédiens esclaves ...
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GUARDASONI (Guardassoni), Domenico
Sabina Pozzi
Nacque a Modena nel 1731; non si hanno notizie sulla famiglia d'origine. Dotato d'una bella voce tenorile, il suo nome compare per la prima volta nel [...] , risollevando le finanze dissestate di quel teatro. Il 29 ott. 1787 allestì la prima assoluta de Il dissoluto punito o sia Il Don Giovanni. Divenuto poi direttore della compagnia Bondini, presentò l'opera a Lipsia (15 giugno 1788) e a Varsavia ...
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FERRI, Cesare
Amalia Pacia
Nacque a Torino il 9 ag. 1863 da Augusto e da Giuseppina Ludovisi. Frequentò l'Accademia Albertina di Torino e, a soli diciassette anni, iniziò ad impratichirsi nel mestiere [...] il teatro del Casinò di Montecarlo ed eseguì diverse opere di repertorio, tra cui gli allestimenti della Messalina di I. de Lara , ideò gli ornati floreali della platea dello stesso teatro. Per l'Esposizione mondiale di Buenos Aires del 1909 il F ...
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GHERARDI, Giovanni
Cristina Reggioli
Nacque a Spoleto (nonostante molti studiosi del teatro italiano lo dichiarino nato a Prato) nella prima metà del Seicento.
Sposò, non sappiamo quando, Leonarda Galli, [...] non sono poche le storie del teatro che lo vogliono imprigionato in seguito de mars 1683 fut inhumé dans le cimetierre de St. André des Arcs Jean Gherardi, comédien italien de la trouppe du Roy, natif de Spolette en Italie, dioceze de Spolette, del ...
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CALDERONI, Francesco
Sisto Sallusti
Di questo attore, forse di origine ferrarese, attivo nella seconda metà del sec. XVII, dà una prima informazione, in due brevi ma significativi incisi, L. Riccoboni, [...] ilpubblico bergamasco aveva abbandonato il teatro prima della fine dello spettacolo marito (anche X. de Courville sostiene questa congettura).
Nel 1687 l'attore pubblicò a Modena, del Riccoboni possiamo ricostruire l'opera svolta dal C. sulle ...
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BELLI BLANES, Paolo
Ada Zapperi
Nacque a Firenze nel 1774 da Vincenzo Belli e da Maria Romei. Fuggì di casa ancora in giovane età e, cambiato il proprio nome (Paolo Belli) in Pellegrino Blanes, si unì [...] tempo, divise il proprio ruolo col De Marini, che sosteneva le parti comiche, più qualificata per stabilire se l'opera poteva essere rappresentata ed eventualmente era dall'impegno dell'attore di abbandonare il teatro. Dopo solo nove mesi il B. tornò ...
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COMBI, Pietro
Franco Rossi
La data di nascita del C. è incerta, come del resto poco chiara risulta la maggior parte della sua vita; il Fétis lo dice nato a Venezia verso il 1808; al contrario il Balbiani, [...] dell'opera in 3 atti Ginevra di Monreale (libretto di F. de' Boni), per il teatro Carlo Felice di Genova (22 giugno) che sembra aver conosciuto un successo consistente in quella città, tanto da essere replicata per un'intera stagione, come ricorda l ...
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GRATAROLO (Grattarolo), Bongianni
Paola Cosentino
Nacque a Salò intorno al 1530, stando all'ipotesi formulata dallo Zaniboni. Con il titolo di socio protettore, fece parte della locale accademia letteraria, [...] l'Astianatte, frutto di una contaminazione fra le Troiane di Euripide e l'omonima opera senecana (Venezia, A. Salicato, 1581, 1589; poi nel Teatro in esametri del Voltolina De hortorum cultura (ibid. 1574), nel quale l'autore menziona un piccolo ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
posa
pòsa s. f. [der. di posare]. – 1. Pausa, sosta, più o meno lunga, che interrompe la continuità di un’attività, e spec. di una fatica, di una condizione penosa e sim.; in questa accezione è quindi spesso sinon. di requie, pace, riposo,...