BROFFERIO, Angelo (Michelangelo)
Enzo Bottasso
Nacque il 6 dic. 1802 a Castelnuovo Calcea (Asti). Il padre, Giuseppe, proveniva come la madre, Margherita Pavia, da una famiglia di medici e ricoprì a [...] di reminiscenze dell'Eneide. Ma soprattutto il teatro sollecitò la sua fantasia fin dal tempo lungaggini e divagazioni, questa rimase l'opera più popolare del B. dopo piemontesi e dei poemetti curata da L. De Mauri, Torino 1902, riprodotta con qualche ...
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MARAZZOLI, Marco (Marco Evangelista, Marco dall'Arpa)
Arnaldo Morelli
Nacque a Parma, nel 1602 circa, da Dionisio e da Flora.
L'atto di morte, del 1662, lo definisce "aetatis suae annorum 60 circiter", [...] trasposizione nel teatro musicale di due commedie spagnole di cappa e spada, rispettivamente di A. Sigler de Huerta e J. Pérez de Montalbán, e sono emblematiche del mutato orientamento drammaturgico dell'opera romana di quegli anni.
Con l'elezione di ...
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GERMI, Pietro
Alessandra Cimmino
Nacque a Genova il 14 sett. 1914 da Giovanni, portiere di albergo, e da Armellina Castiglione, di modestissima estrazione sociale. Nonostante il padre fosse morto prematuramente [...] parte di una piccola filodrammatica di un teatro di S. Maria di Castello e un gran successo di pubblico.
Nella sua opera seconda il G. inaugurò la collaborazione con deL'uomo di paglia (1958, scritto con Giannetti, L. Benvenuti, P. De Bernardi, con l ...
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PEPOLI, Carlo
Axel Körner
PEPOLI, Carlo (Maria Antonio Amos Nicolò Gasparre). – Nacque a Bologna il 22 luglio 1796 dal conte Ricciardo (Rizzardo) e da Cecilia Cavalca.
Nato pochi giorni dopo l’ingresso [...] . L’opera era stata commissionata dal Théâtre royal italien, presso cui due suoi concittadini di nascita o d’adozione avevano avuto ruoli influenti: Carlo Severini, régisseur-général-caissier del teatro, e Gioacchino Rossini, directeur de musique ...
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CARPACCIO (Scarpazo, Scarpazza), Vittore
Franco R. Pesenti
Pittore, figlio di Pietro, nacque in una data che si fa oscillare tra il 1455 e il 1465 (T. Pignatti, Proposte per la data di nascita di V. [...] 48); Z. Wazbinski, Autour de C., in L'informationd'hist. del'art, VII(1962), pp. Venezia 1966; M. Cancogni-G. Perocco, L'opera completa del C., Milano 1967; Le Cabinet Muraro, V.C. o il teatro in pittura, in Studi sul teatro veneto…, Firenze 1971, pp. ...
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GRIMALDI, Francesco
Gaetana Cantone
Figlio di Ursino e di una Cornelia, nacque a Oppido Lucano nel 1543 e venne battezzato con il nome di Fabrizio. Novizio dal 1574 nel convento di S. Eligio a Capua, [...] emersi l'anno di fondazione (1588); il committente, padre Angelo di Campagna; il finanziatore dell'opera, Giovan Carlo de Mastr il suo illustre modello di riferimento nella frons scenae del teatro Olimpico di Vicenza (1579-80), con la sola variante ...
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CECCHETTI, Enrico
Alessandra Ascarelli
Nacque a Roma il 21 giugno 1850 da Cesare e da Serafina Casagli, in una famiglia di ballerini, coreografi e maestri di ballo.
Il padre, Cesare, nato a Civitanova [...] si produsse al teatro Arkadija nel balletto dello stesso C. Le Pouvoir del'Amour, in l'opera Halka di M. Moniuszko (teatro Lirico di Milano) e per La Dannazione di Faust e L'Ebrea, date entrambe al teatro Costanzi di Roma tra il finire del 1905 e l ...
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D'ANCONA, Alessandro
Lucia Strappini
Nacque a Pisa il 20 febbr. 1'835 da Giuseppe e da Ester Della Ripa, in una famiglia israelita di origine pesarese colta e di tradizione liberale. Compì i suoi primi [...] L'opera maggiore del D. alla quale resta soprattutto legato il suo nome è Le origini del teatro Antologia, aprile 1953, pp. 435-55; A. Borlenghi, La critica letter. dal De Sanctis ad oggi, in Letter. italiana. Le correnti, II, Milano 1956, pp. 937 ...
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MAFFEI, Raffaele
Stefano Benedetti
Nacque, secondo di quattro fratelli, il 17 febbr. 1451 da Gherardo di Giovanni e da Lucia Seghieri a Roma, dove il padre era segretario pontificio sotto Callisto III [...] dell'età, di deliberato allontanamento dal teatro della Roma curiale.
All'abbandono di Roma De dormitione beatae Mariae Virginis. Il De institutione affronta in otto libri questioni di teologia dogmatica e morale secondo un impianto tomista; l'opera ...
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CORNER, Alvise
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Bartolomeo, da Antonio di Giacomo e da Angeliera Angelieri, probabilmente nel 1484.
Tale data è suggerita dal più recente ed [...] il suo progetto per un teatro di marmo che sorgesse dall' l'opera delle bonifiche e il conseguimento del patriziato per i suoi discendenti.
L pp. 221-245; A. Ventura, Nobiltà e popolo nella società veneta de '400 e '500, Bari 1964, p. 308; G. Carnazzi ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
posa
pòsa s. f. [der. di posare]. – 1. Pausa, sosta, più o meno lunga, che interrompe la continuità di un’attività, e spec. di una fatica, di una condizione penosa e sim.; in questa accezione è quindi spesso sinon. di requie, pace, riposo,...