WAGNER, Wilhelm Richard
Gastone Rossi-Doria
Nacque a Lipsia, nono figlio del pubblico funzionario K. W. Friedrich Wagner e di Johanna R. Pätz, il 22 maggio 1813; morì a Venezia il 13 febbraio 1883.
Sei [...] fu fatto sentire con vera crudeltà, nonostante l'appoggio (forse più dichiarato che effettivo) dello stesso Meyerbeer e l'amicizia in uno scritto l'incompatibilità tra l'arte vera e il teatro del tempo. Ma la liberazione materiale (il ritorno alla ...
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MARTIRE
Giulio BELVEDERI
Arturo MARPICATI
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. Etimologicamente μάρτυς e μαρτύριον significano rispettivamente "testimone" e "testimonianza", ma a primo esame rimane un po' enigmatico in qual modo [...] Torino, il 23 settembre, vittime di un'efferata crudeltà, Costantino Scimula di Pozzomaggiore (Sassari) e Mario Foiano della Chiana del 17 aprile del '21 (3 caduti), la tragedia di Sarzana del 21 luglio del '21 (15 caduti), l'eccidio del teatro Diana ...
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STRAUSS, Richard
Guido Maria Gatti
Compositore di musica, nato a Monaco di Baviera l'11 giugno 1864. Suo padre, Franz, era un valoroso cornista e un più che discreto musicista, e apparteneva all'orchestra [...] a collaborare con lui nella direzione del Teatro di Corte di quella città. Nel breve sovrasta di molti cubiti la produzione operistica dell'epigonismo wagneriano (la si confronti, p , greve di lussuria e di crudeltà, nella quale si muovono, poco ...
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VICK, Graham
Elvio Giudici
Regista di opera lirica inglese, nato a Birkenhead (Merseyside) il 30 dicembre 1953. Fautore di un teatro dal forte impegno civile, da buon anglosassone non dimentica come [...] Opera (che con la Scottish Opera è uno dei teatri inglesi dalle istanze innovative più spiccate), è stato anche La lunga scena di danza viene risolta in pantomime dove la crudeltàdella classe dominante guarda da vicino al Salò o le 120 giornate di ...
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LOHENSTEIN, Daniel Casper von
Giuseppe Zamboni
Drammaturgo e romanziere tedesco, nato a Nimptsch (Slesia) il 25 gennaio 1635, morto a Breslavia il 28 aprile 1683. Uomo di sapere enciclopedico, di tenace [...] , il giuoco delle passioni. Traduttore di B. Gracián, egli osserva il mondo con maggiore intuito psicologico e con intellettualistica e voluttuosa compiacenza nella pittura di scene di crudeltà o di torbido erotismo. Il suo teatro sorge da innata ...
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LANDI, Stefano
Pseudonimo dello scrittore Stefano Pirandello, figlio di Luigi, nato a Roma il 14 giugno 1895.
Esordì nel 1923 con un dramma in un atto, Bambini, e una commedia, La casa a due piani, in [...] della vanità o crudeltà di quella esterna, del quasi magico dono che ha l'uomo di tornare, per il gran soffrire, bambino. Motivo che il L. verrà sempre meglio modulando, e in senso più lirico che dialettico, nelle sue opere successive, sia di teatro ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] , Ruggero Rugolo e Marino Zorzi, sul ruolo che teatro, musica, arti figurative, produzione e diffusione del libro - la crudeltà, il sangue - non sfioravano il Nani. La giustizia per lui era semplicemente un elemento indispensabile dell'attività di ...
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Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] l'antica rivale, si svolge come una scena di teatro, coi vari moti dell'animo, le parole ed i silenzi, sino alla sia guardinga; / lo avviluppi e non lo stringa, / ché sarebbe crudeltà. Il Mesto allora il polmoncello / si dilata e s'apre a stento ...
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Psicanalisi
PPaul Ricoeur
Silvano Arieti
di Paul Ricoeur, Silvano Arieti
PSICANALISI
La teoria psicanalitica di Paul Ricoeur
Sommario: 1. Introduzione. 2. La psicanalisi come metodo d'indagine: a) [...] talvolta la crudeltàdello sguardo osservante; quanto all'ideale: ‟Esso [il Super-Io] è anche l'esponente dell'ideale dell'Io, romanzi di Kafka hanno un sapore psicanalitico.
Anche nel teatro troviamo un forte influsso freudiano. Vi sono concetti ...
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Storici e politici veneti del Cinquecento e del Seicento - Premessa
Gino Benzoni
Tiziano Zanato
Questa raccolta di testi tra il pieno Cinquecento e il Seicento inoltrato costituisce il debutto di un [...] nello spazio mortificante della piaggeria cortigiana, dello squittire encomiastico. Dissolta nel «gran teatro» dell'universo la civitas dapprima rabbrividisce di fronte alla crudeltà dei supplizi, alla perfidia delle torture, per poi concentrarsi ...
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mostro2
móstro2 (ant. mònstro) s. m. [lat. monstrum «prodigio, portento», dal tema di monere «avvisare, ammonire»]. – 1. a. Essere che si presenta con caratteristiche estranee al consueto ordine naturale e come tale induce stupore e paura;...