RAVENNA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Santi MURATORI
Augusto TORRE
Luigi PARIGI
Mario LONGHENA
Alberto BALDINI
Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; sorge a 4 m. s. m. e a 6 km., in linea [...] anche il dar concerti e trattenimenti musicali. In tale circostanza intitolò il proprio teatro all'altro cittadino ravennate illustratosi nel mondo delle scene, Luigi Rasi (1852-1918) anche benemerito raccoglitore di una preziosa collezione teatrale ...
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Benché negli autografi si denomini Iohannes Boccaccius de Certaldo civis, o più semplicemente Iohannes de Certaldo (in volgare, Giovanni di Boccaccio da Certaldo) e poi, nell'opera De montibus e in una [...] viene rimessa a un torneo, da combattersi solennemente nel teatro d'Atene, ove ciascun campione comparirà scortato da cento di ombre, sì da riuscire un pittore magnifico di quella calamità, sia per la sapiente disposizione e concatenazione delle ...
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PERGAMO
Giuseppe CARDINALI
*
Goffredo BENDINELLI
. Antica città della Misia, a nord del Caico, a 120 stadî dal mare, su una collina di forma conica, della quale in origine occupò soltanto la cima, [...] e l'orchestra di un ampio teatro. Per la costruzione del proscenio e della scena si dovette preparare una lunga , facendo passare in seconda linea quelle che possono essere le sue ombre e i suoi difetti: l'esagerazione patetica, il manierismo, l' ...
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ROMANZO
Bruno LAVAGNINI
Ferdinando NERI
F. G.
*
Emerico VARADY
Oriente. - Se la differenziazione del romanzo dalla novella va cercata in una diversità quantitativa, cioè in una maggiore lunghezza [...] favore del pubblico dal prestigio della poesia classica e dall'immensa fortuna del teatro, si era piegato nel costituì l'ultima sorpresa della cultura francese ("A la recherche du Temps perdu": Du côté de chez Swann, A l'ombre des jeunes filles ...
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Fu già definita (Aristot., Poet., 21; Cicer., Orat, 94; Quintil., IX, 2, 46) una metafora continuata; e veramente, a considerarla nei termini stretti, ha una fondamentale attinenza con l'espressione metaforica [...] è, di solito, affettivo.
Il teatro di alcuni scandinavi, tra i quali delle quali resero sensibili financo le mostruose ed evanescenti profezie dell'Apocalisse, e altre (il Cavaliere e la Morte e la Melanconia) determinarono, con tratti ed ombre ...
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POLIBIO (Πολύβιος, Polybius)
Gaetano De Sanctis.
Storico greco, nacque di ragguardevole famiglia in Megalopoli, città arcadica allora appartenente alla Lega achea. Il padre Licorta fu più volte stratego [...] ol. 140 P. narra ancora i fatti dei varî teatri per tutta la durata dell'olimpiade, sicché il libro III contiene le vicende di delle caratteristiche di P. Ma quella profonda serietà, della quale i difetti sopra enumerati non rappresentano che le ombre ...
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TURCHIA.
Edoardo Boria
Giulia Nunziante
Francesco Anghelone
Livio Sacchi
Rosita D'Amora
– Demografia e geografia economica. Condizioni economiche. Il progetto GAP. Bibliografia. Politica economica [...] il 6,6% ne ha più di 65 (un terzo della media europea) e l’età mediana, cioè l’età che che continuano a scrivere testi per il teatro come, per es., Murathan Mungan (n ; Fango) e Gölgeler ve Suretler(2010, Ombre e volti); e il dramma del genocidio ...
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(II, p. 451; App. I, p. 86; II, I, p. 128; III, I, p. 64; IV, I, p. 90)
In apertura degli anni Ottanta l'A. è pervenuta a una migliore definizione dei lunghi confini ereditati dal periodo coloniale, firmando [...] it., 1988]; L'amour, la fantasia, 1985; Ombre sultane, 1987) è la condizione della donna, che dopo aver dato un contributo prezioso alla a Orléansville, un quartiere scolastico autonomo con piscina, teatro all'aperto, varie aule collegate tra loro con ...
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Nacque in Alcalá de Henares da Rodrigo Cervantes e da Leonor de Cortinas nel 1547, forse nel giorno dedicato al santo del suo nome (29 settembre), e vi fu battezzato, il 9 ottobre seguente, nella chiesa [...] che già forse ne conosceva il capitolo dove s'accenna al suo teatro (XLVIII), scriveva (14 agosto 1604) a un amico: "Muchos dovunque traspare la facilità di cogliere le luci e le ombredella vita e di incidere in pochi tratti espressivi i gesti ...
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HAITI
Giandomenico Patrizi
Carlo Amadei
Eugenio Ragni
(XVIII, p. 319; App. I, p. 705; II, I, p. 1175; III, I, p. 805; IV, II, p. 127)
Tra i censimenti del 1971 e del 1982 la popolazione è salita da [...] ), Survivances (1944), Pour célébrer l'absence (1944), Epaule d'ombre (1945); e i guadalupensi P. Niger (n. 1917), evocatore dei modelli francesi, il teatro haitiano comincia ad affrancarsene solo alla fine dell'Ottocento, soprattutto con personalità ...
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ombra1
ómbra1 s. f. [lat. ŭmbra]. – 1. a. Zona oscura, o di minore luminosità, della superficie di un corpo, detta in partic. o. portata se è prodotta dall’interposizione, tra il corpo e la sorgente di luce, di un secondo corpo opaco, e o....
corpo
còrpo s. m. [lat. cŏrpus «corpo, complesso, organismo»]. – 1. a. Termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di materia. Più propriam., in fisica, insieme discontinuo di elementi di materia (corpuscoli o particelle)...