UCRAINA.
Libera D'Alessandro
Silvio Pons
Oxana Pachlovska
Nicola Falcinella
– Demografia e geografia economica. Storia
Demografia e geografia economica di Libera D'Alessandro. – Stato dell’Europa [...] . Il difficile cammino dell’U. verso l’Europa, lo smarrimento dell’uomo moderno, le insidiose ombre del regime, il peso v Odnom (2007; Due in uno) è un continuo incrociarsi tra teatro e vita. Melodiâ dlâ šarmanki (2009; Melodia per organetto) narra ...
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MUSEO (XXIV, p. 113)
Franco MINISSI
Organizzazione e architettura. - L'organizzazione dei m. ha registrato in questi ultimi tempi un radicale aggiornamento in tutti gli stati europei e non europei, dovuto [...] , il cui organismo comprende persino un teatro all'aperto e un auditorium; il ma diffusa, evitando eccessive ombre portate troppo nette e XIII (1954), n. 4; P. Sanpaolesi, La mostra della museologia all'XI Triennale, in Musei e gallerie d'Italia, ...
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OSSIAN
Mario PRAZ
Nome comunemente dato a Oisín, leggendario guerriero e bardo gaelico, figlio di Finn (Fingal), che si suppone vissuto nel III secolo d. C. Col nome di "ciclo di Ossian" si designano [...] all'inizio ("Dove ti ritrai alla fine della tua corsa, quando l'oscurità di più Allo stesso s'ispirò anche il teatro, e tragedie ossianiche apparvero dapprima in l'artista fa fraternizzare nell'etere le ombre dei generali e dei soldati francesi in ...
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LA FONTAINE, Jean de
Salvatore Battaglia
Nacque a Château-Thierry (Champagne) l'8 luglio 1612 e morì a Parigi il 14 aprile 1695. A voler seguire la volontà del padre, ch'era "maître des eaux et forêts", [...] non poco l'esperienza del teatro di Molière - che, già a Parigi dal 1658, aveva rappresentato i Fâcheux al teatro di Vaux (1661) - affina, e quella della natura solitaria, pittoresca, sobria, che copre di colori luminosi e di ombre pudiche le azioni ...
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Compositore, nato a Saint-Germain-en-Laye (Parigi) il 22 agosto 1862 e morto il 26 marzo 1918. Passò l'infanzia senza occuparsi di musica. A nove anni, trovandosi a Cannes, presso una zia materna, ebbe [...] Scala, nel 1908. Alle altre opere che D. scrisse per il teatro la fortuna non è stata propizia: le musiche di scena per il dell'azione, si ripiegano su sé stessi nell'adorazione del proprio intimo, e ne analizzano, quasi con morbosa voluttà, le ombre ...
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Drammaturgo spagnolo, il più celebre tra i viventi, nato a Madrid il 12 agosto 1866. A vent'anni s'innamorò d'un'artista di circo equestre, Geraldine; e al seguito di lei girò quasi tutta la Spagna. Circa [...] poi uno intitolato Teatro Fantástico (1892). A questo seguirono Cartas de mujeres, saggi di psicologia. La rappresentazione della sua prima ne allontana. Commedia assai semplice, tutta sottintesi e ombre crepuscolari (benché forse un po' guasta dall' ...
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Autore drammatico francese, nato a Valenza (Drôme) nel 1820, da un avvocato di provincia, che lo destinava alla sua stessa professione. Sua madre era figlia di Pigault-Lebrun, novelliere e commediografo [...] che dipingeva con molte ombre e poche luci. L'Augier invece, forse proponendosi di fare nel teatro qualcosa di simile che questo commediografo, uno dei maggiori dell'Ottocento francese, ha esercitato anche sul teatro straniero: in Italia, gli deve ...
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MASSINGER, Philip
Piero Rebora
Drammaturgo inglese, nato a Salisbury nel 1583, morto a Londra il 16 marzo 1640. Era figlio d'un dipendente dei conti di Pembroke; studiò a Oxford, ma nel 1606 lasciò [...] figurazione di spilorcio usuraio ch'è rimasto un tipo immortale del teatro elisabettiano. In The Unnatural Combat, The Emperor of the le vicende della famiglia Cenci; è questa una delle più tipiche ed estreme tragedie di eccidî, tutta ombre fosche, ...
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MALIPIERO, Gian Francesco
Compositore di musica, nato a Venezia il 18 marzo t882. Studiò al conservatorio di Vienna, poi al Liceo musicale di Venezia con M. E. Bossi e in Germania. Fu per qualche tempo [...] respiro e la plasticità della melodia, e vi si per il giuoco di luci e d'ombre, di piani tonali contrastanti e di rapide F. M., in Il Pianoforte, maggio 1925; G. Rossi-Doria, Il teatro musicale di G. F. M., in La Rassegna musicale, luglio-agosto 1930; ...
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Pittore e decoratore, nato a Granville (Manche) il 25 novembre 1870, allievo del Lefebvre e dell'Accademia Jullian, dove incontrò tutta una nuova generazione: il Séruzier, il Vuillard, il Bonnard, X.-K. [...] raffinata e delicata, leggermente preraffaelita, senz'ombre, senza rilievo, senza nessuna ricerca di teatro dei Campi Elisi (1912-13), ove rappresentò in quattro mirabili scene i differenti aspetti della musica e Apollo che dirige il coro delle ...
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ombra1
ómbra1 s. f. [lat. ŭmbra]. – 1. a. Zona oscura, o di minore luminosità, della superficie di un corpo, detta in partic. o. portata se è prodotta dall’interposizione, tra il corpo e la sorgente di luce, di un secondo corpo opaco, e o....
corpo
còrpo s. m. [lat. cŏrpus «corpo, complesso, organismo»]. – 1. a. Termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di materia. Più propriam., in fisica, insieme discontinuo di elementi di materia (corpuscoli o particelle)...