PORTA, Bernardo
Annelies Andries
PORTA, Bernardo (Berardo). – Nato a Roma nel 1758 (Fétis, 1854), avrebbe studiato musica con un allievo di Leonardo Leo, un tal Magrini (Choron, 1811). Le scarse e vaghe [...] pittore abbia favorito i suoi primi contatti artistici nell’ambiente del teatro d’opera. Alla fine del 1788 Porta presentò all’Opéra- di novità, varietà e colorito.
Sotto l’Impero, Porta tentò ripetutamente, ma invano, di resuscitare Les Horaces e di ...
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GROSSI, Carlo
Augusto Petacchi
Nacque presumibilmente a Vicenza intorno al 1634, ma da alcuni è ritenuto originario di Viadana (Mantova), della famiglia di Lodovico Grossi (più conosciuto come Lodovico [...] La sua produzione, benché non particolarmente vasta, abbraccia una discreta varietàdi generi. Il G. si fece apprezzare principalmente come monodista, è quello de Il Nicomede in Bitinia (Venezia, teatro S. Moisè, Carnevale 1677), opera della maturità, ...
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SCOTTI, Antonio
Gabriele Bucchi
– Nacque nel 1866, il 25 gennaio a Napoli (come risulta da un articolo del New York Post pubblicato in occasione della sua beneficiata d’addio dal Metropolitan Opera [...] 92, insieme a Gli Ugonotti, Carmen e Faust) nonché nei teatri sudamericani (nel 1891 a Montevideo, dal 1892 fino al 1897 cui egli poté valorizzare l’eleganza del portamento, la varietàdi accenti e in generale quella fantasia interpretativa più volte ...
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JACHINO, Carlo
Emanuele Marco Mongiovì
Figlio di Giuseppe ed Emilia Piccione, nacque a San Remo il 3 febbr. 1887, fratello maggiore dell'ammiraglio Angelo. Intraprese lo studio della musica a Pisa, [...] 'opera andò in scena, con favorevole giudizio di pubblico e critica, al teatro Dal Verme di Milano il 24 giugno 1924, con Giovanni cameristica, dove si ha modo di apprezzare una scrittura armonica di particolare varietà. Tra i brani dell'opera ...
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OTTOLINI, Vittore
Valerio Camarotto
OTTOLINI, Vittore. – Nacque a Milano (ma, secondo Sangiorgio, 1887, p. 301 a Busto Arsizio) il 30 gennaio 1825 da Bernardo, di famiglia nobile, e da Clelia Conca [...] (fondato nel 1856), nel corso del 1857 fu editore e proprietario del settimanale La stampa: giornale di scienze, lettere, arti, teatri e varietà (uscito fino al 20 marzo 1858).
A partire dagli anni Cinquanta intraprese inoltre un’intensa produzione ...
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VITALIANI, Italia
Anna Laura Mariani
– Nacque a Torino il 20 agosto 1866 da Vitaliano e da Elisa Duse, entrambi attori e figli d’arte. Elisa discendeva da una celebre famiglia teatrale inaugurata da [...] dal dramma di Umberto Bozzini, che aveva appena messo in scena al teatro Valle di Roma, e nel 1917 di un dramma di Santiago sua voce nasalmente aspra dava suoni metallici di una varietà meravigliosa», facendo risaltare il suo anticonvenzionalismo ...
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DE NEGRI, Giovanni Battista
Roberto Staccioli
Nato ad Alessandria il 30 luglio 1851 da Sebastiano e Lucia di Casirolo, intraprese gli studi di canto nella sua città a partire dal 1873, dapprima con [...] la stessa potenza vocale, ne ammisero la superiorità nella varietà del colorito drammatico. Richiesto da tutti i teatri italiani, nello stesso anno fu ancora Otello al teatro Costanzi di Roma (ancora con la Darclée e sotto la bacchetta ...
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MONTI, Pietro
Domenico Proietti
MONTI, Pietro. – Nacque il 1° febbraio 1794 a Brunate, nei pressi di Como, primo dei cinque figli di Antonio e di Domenica Pedraglio. La famiglia, di piccoli proprietari [...] nuove (particolari varietàdi cetrioli, spinaci e cipolle). Come studioso, diede conto di tali iniziative in con il titolo complessivo diTeatro scelto di Pietro Calderόn della Barca con opere teatrali di altri illustri poeti castigliani ...
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PINELLI, Tullio
Augusto Sainati
PINELLI, Tullio. – Nacque a Torino il 24 giugno 1908 da Ferdinando e da Ersilia Ratti.
Discendente da una nobile famiglia di conti piemontesi, per tradizione magistrati, [...] poetico personale.
Dopo un primo apprendistato di scrittura di testi per un teatro delle marionette a destinazione familiare e è la riprova migliore della straordinaria ricchezza e varietà dell’attività di questo autore.
Fonti e Bibl.: T. Pinelli ...
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GIANNELLI, Luigi
Mario Crespi
Nato a Castel del Piano, a ridosso del monte Amiata, il 25 luglio 1866 da Severino e da Settimia Santucci, studiò medicina e chirurgia presso l'Istituto di studi superiori [...] e un ponderoso studio di morfologia e di anatomia topografica cerebrale in una particolare varietàdi crani asimmetrici (La aula del teatro anatomico dell'Università di Bari.
Fonti e Bibl.: Necr., in Annuario della Università degli studi di Bari. ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
varieta2
varietà2 s. m. [adattam. del fr. variété, propriam. s. f. corrispondente all’ital. varietà1, divenuto masch. (non però in francese) per ellissi da Théâtre des Variétés «teatro di spettacoli varî» (usato come nome proprio)]. – Spettacolo...