Il melodramma è un genere teatrale nato in Italia a cavallo tra Cinquecento e Seicento che, sulla base della riflessione teorica sulla musica (e sul suo rapporto con la poesia) svolta nel tardo Rinascimento, [...] la dose Filippo Pananti, nel celebre romanzo epico Il poeta diteatro (1808), nel quale elenca i principali luoghi comuni che accompagnano , per es., è caratterizzata da un’estrema varietà espressiva, che combina elementi della lirica tradizionale con ...
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Dal punto di vista linguistico il fascismo riveste grande interesse, perché il regime si propose di disciplinare l’intero repertorio linguistico italiano, non limitandosi al controllo della lingua nazionale [...] quindi contrastati con misure di unificazione forzata. Un punto di riferimento nella ricerca di una varietà linguistica comune fu «la fascista 1984: 107-116), nella letteratura e nel teatro, mentre per non perdere il consenso delle masse dialettofone ...
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Il grammelot è un linguaggio scenico che non si fonda sull’articolazione in parole, ma riproduce alcune proprietà del sistema fonetico di una determinata lingua o varietà, come l’intonazione, il ritmo, [...] o al francese nel Grammelot detto ‘di Scapino’, ma anche a varietà linguistiche specifiche, per es. quella dei primi balbettii al grammelot di Dario Fo, Bologna, CLUEB.
Trifone, Pietro (2000), L’italiano a teatro. Dalla commedia rinascimentale a ...
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scena Parte del teatro dove gli attori recitano. Per metonimia, l’azione scenica, l’attività teatrale e la professione d’attore, e, per traslato, altre forme di attività.
Teatro
La s. è costituita da [...] di antica tradizione subentrò una varietàdi mutazioni che andavano dal ‘luogo magnifico’ al ‘carcere’, alla ‘boschereccia’.
I collegi gesuitici o di Libre di A. Antoine (Parigi, 1887-96). Per contrasto, il ritorno a un teatrodi poesia riportò ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] con una notevole varietàdi manifestazioni e diversità nei ritmi e nei modi di attuazione, a seconda teatrodi conflitti armati provocati dagli antagonismi di potenza, che avevano dominato per secoli. Le ambizioni e le esibizioni di grandezza e di ...
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TRUCCATURA
Paolo MILANO
Luciano DE FEO
. Truccatura teatrale. - La truccatura teatrale è l'arte per cui un attore modifica le proprie sembianze fisiche al fine di avvicinarle all'aspetto ideale del [...] forma di pasta, di cannelli (ceroni) o di bastoncini esili da appuntire (matite dermografiche); le varietàdi colore che , grazie anche all'illuminazione violenta e vicinissima del teatrodi posa, volendo, accentua fortemente anche il minimo rilievo ...
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Il Rinascimento. Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Paolo Galluzzi
Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Nell'immagine convenzionale del Rinascimento [...] Leonardo è a Vigevano, luogo natale del Moro e teatrodi grandi realizzazioni sforzesche. Egli registra nei propri taccuini varie che, combinandosi diversamente, danno vita all'infinita varietà degli organismi-macchine: "Creato che sia lo strumento ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Mondo etrusco-italico e romano
Paolo Sommella
Manlio Lilli
Giuseppe M. Della Fina
Sergio Rinaldi Tufi
Josep Guitard i Dunand
Luigi Caliò
Luisa Migliorati
Pierre [...] e ci dimostra fin d'ora quanto possa essere ampia la varietà delle soluzioni adottate nel coordinare la disposizione di foro, curia, basilica, tempio o templi, teatro. Altrove abbiamo preziose indicazioni non solo sull'organizzazione delle spazio ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] di assicurare che l'Oceano Indiano restasse teatrodi un commercio condotto con mezzi pacifici, di viaggi di pellegrinaggio e di che ne derivò è attestata da una straordinaria varietà e ricchezza di espressioni culturali.
Il ruolo dell'Atlantico e la ...
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I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] varietà e larghezza di accorgimenti e d’espedienti ed entro quei limiti di prudenza che la necessità e le circostanze di tempo e di assunto dai partiti e in modo particolare dalla Dc. Il teatrodi scontro fu la conferenza convocata nel 1961 da Pella, ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
varieta2
varietà2 s. m. [adattam. del fr. variété, propriam. s. f. corrispondente all’ital. varietà1, divenuto masch. (non però in francese) per ellissi da Théâtre des Variétés «teatro di spettacoli varî» (usato come nome proprio)]. – Spettacolo...