ERMAFRODITO (῾Ερμαϕρόδιτος, Hermaphroditus)
L. Laurenzi
Macrobio (Sat., iii, 8) e Servio (ad. Aen., ii, 632) ricordano che esisteva a Cipro la statua di una divinità chiamata Aphroditos, rappresentata [...] dormente, di cui l'esemplare migliore è al Museo Nazionale Romano. Per il contenuto di gusto "rococò" e per la Hauser e del Mustilli vanno aggiunti i due gruppi frammentari del teatro di Antiochia e le due raffigurazioni musive della Casa del Bagno ...
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Vedi POLA dell'anno: 1965 - 1996
POLA
B. Forlati Tamaro
Città dell'Istria meridionale (Croazia sud-occidentale, Jugoslavia, oggi Pula, già Pulj) posta nel fondo del golfo omonimo. Il nome di P. ricorre [...] Distrutta poi la capitale degli Istri nel ‛77 a. C. anche il dominio romano si afferma per gradi: le spedizioni di C. Cassio Longino (171 a. arco si sono trovate tracce sull'arce.
Un primo teatro addossato al Monte Zaro era ben noto nel Medioevo e ...
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NEMI, Lago di
G. Lugli
Piccolo lago del Lazio, nell'apparato vulcanico dei Colli Albani, occupante il fondo di due antichi crateri laterali, aperti a S-O del cono principale presso la cinta craterica [...] terracotta (Roma, Museo di Villa Giulia). Vi era anche un piccolo teatro, che fu scavato nel 1924-29.
Le navi di Nemi. - della stagione inoltrata rese nulli gli sforzi. Nel 1895 un antiquario romano, E. Borghi, stipulò un contratto con la casa Orsini, ...
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Vedi CHERCHEL dell'anno: 1959 - 1994
CHERCHEL (Iol; Caesarea)
M. Floriani Squarciapino
Città della Mauretania, sulla costa mediterranea, in Algeria. Sorse come emporio fenicio e fu chiamata Iol, forse [...] sono stati identificati, e totalmente o parzialmente scavati, il teatro, il circo, l'anfiteatro (questo ultimo in corso di addossata alle pendici di una collina; la scena, di tipo romano, era a tre ordini sovrapposti di colonne corinzie in marmo ...
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Vedi SIDE dell'anno: 1966 - 1997
SIDE (Σίδη)
A. M. Mansel
A. Gallina
Antica città portuale della Pamphylia, situata circa 8o km ad E dell'odierna Antalya (Attaleia, Adalia). La città sorge su una penisola, [...] 400 m. La posizione è detta molto approssimativamente dallo storico romano Livio (xxxvii, 23), simile ad un "promontorio che , che poggiava su uno zoccolo istoriato con rilievi. Tra il teatro e la strada laterale, a occidente, è stato riportato alla ...
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Vedi SICIONE dell'anno: 1966 - 1997
SICIONE (Σικυών, Σικυωνία, Sicyon)
L. Guerrini
Antica città della Grecia, non lontana da Corinto, situata nella parte settentrionale dell'Arcadia.
Riguardo alla storia [...] identificabili col piccolo tempio di Dioniso citato da Pausania (ii, 7, 5). A S-E del teatro, invece, si innalzavano terme di periodo romano, ora trasformate in un edificio che raccoglie le sculture e gli altri pezzi provenienti dallo scavo della ...
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AFRODISIADE di Caria (᾿Αϕροδισιάς, Aphrodisias)
G. Becatti
Città ai confini tra la Caria e la Frigia, sulle pendici O del Salbakos (Plin., Nat. hist., v, 109; Paus., i, 26, 5; Strabo, xii, 576; Appian., [...] dal muro, con nicchie, simile ai prospetti dei ninfei e dei teatri asiatici. Anche la piazza antistante, larga m 57 e lunga m e molti dei quali emigrarono nei vari centri dell'impero romano. Sappiamo anche che si celebravano, nelle feste Lisimachee ...
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Vedi TORINO dell'anno: 1966 - 1997
TORINO (Augusta Taurinorum)
C. Carducci
C. Carducci
Non sono molti i resti che la moderna T. conserva dell'antica colonia Augusta Taurinorum, tuttavia le sue origini [...] dalle sovrastrutture difensive medievali.
L'edificio del teatro sorgeva in una località appartata proprio a ridosso quanto riguarda la produzione più tarda si nota un torso di generale romano in porfido, trovato in Egitto, opera del IV sec. dell' ...
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MARCONI, Pirro
Santo Privitera
Nacque a Verona il 1° genn. 1897 da Pietro, violinista, e da Antonella (Nella) Levi. Dopo essersi iscritto alla facoltà di lettere a Roma, interruppe gli studi nel maggio [...] a Segesta, nell'area della scena del teatro (Segesta. Esplorazione della scena e del teatro, in Atti dell'Acc. nazionale dei Bibl.: Necr., P. Romanelli, P. M., in Bull. del Museo dell'impero romano, IX (1938), pp. 175 s.; I. Bovio Marconi, P. M., in ...
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SOL
B. M. Felletti Maj
La questione del culto del Sole come dio indigete o come nume introdotto in Roma dalla Grecia non tocca l'iconografia, perché mancano in età repubblicana rappresentazioni figurate [...] figura di S.: nella quadriga collocata nel teatro di Pompeo e nel colosso posto da v.; II, p. 904 (frontone del Capitolium); E. Loewy, Zum Augustus von Prima Porta, in Röm. Mitt., XLII, 1927, p. 209 ss.; fig. i; Marbach, in Pauly-Wissowa, III A, ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...