Scrivere in dialettoL’uso del dialetto come risorsa retorica nell’espressione artistica è una consuetudine radicata in Italia sin dal Rinascimento, nella letteratura e nel teatro, sia attraverso la scrittura [...] di testi integralmente dialettali (in alternativa all’italiano) sia con la scelta di combinare diverse lingue nello stesso testo, per caratterizzare i singoli personaggi o per ricercare il meraviglioso ...
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Aramengo ovvero dei modi di direIl comune astigiano Aramengo trae il toponimo da un antico nome germanico. Ma ciò che qui interessa è quel modo di dire «andare a ramengo» o «vai a ramengo» o «aggirarsi [...] la voce si trasforma in xerinola. Ebbene, tutto nasce dalla battaglia di Cerignola. Nel 1503 il comune foggiano fu teatro della vittoria dell’esercito spagnolo, guidato da El Gran Capitán, ossia Gonzalo Fernández de Córdoba, su quello francese al ...
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Che cos’hanno in comune Antonia, Bernarda, Bartolomeo, Federica e Martino? Non molto, potremmo rispondere d’istinto, se escludiamo l’ovvia appartenenza alla categoria dei nomi propri di persona. Da un’osservazione [...] e di governo. Derivati da nomi di politici della Seconda Repubblica3.4. Angelo Variano, Fregolismo, verdiano e fellinismo: deonimici tra teatro, musica e cinema3.5. Rocco Luigi Nichil, (Pass)-eggiare tra deonimici e dizionari3.6. Rosa Piro, Chi ha ...
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Negli stili, non meno che nelle visioni del mondo, la critica italiana del ’900 nasce con e contro Benedetto Croce. Per la generazione successiva alla sua, il filosofo è un modello ineludibile e insieme [...] , e in particolare in Descrizioni di descrizioni, mostra a che alti risultati possa condurre questo ambiguo teatro profetico-giornalistico, usando con geniale rozzezza i mezzi offertigli dalla cultura di stagione (stilistica, semiologia, psicanalisi ...
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Federico MiloneUn eclettico del Novecento. Indagini sulla scrittura di Alfredo GiulianiMilano-Udine, Mimesis Edizioni, 2023 «Rabdomante», «frenetico», «onnìvago», «ghiottone»: provare a definire Alfredo [...] di fold in e cut-up di William S. Burroughs. La poesia diventa, insomma, un crocevia di traffici disciplinari, dal teatro al collage, dagli echi dei poeti tradotti alle auto-citazioni ritagliate dalle raccolte precedenti. Nulla si abiura ma tutto si ...
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Deonomastica “machiavellica”: sul deonimico Macchiavelli in prospettiva internazionale, con particolare riferimento all’area linguistica polaccaEsempi di onomastica e di deonomastica d’origine italiana [...] di governo. Derivati da nomi di politici della Seconda Repubblica3.4. Angelo Variano, “Fregolismo”, “verdiano” e “fellinismo”: deonimici tra teatro, musica e cinema3.5. Rocco Luigi Nichil, Pass-eggiare tra deonimici e dizionari3.6. Rosa Piro, Chi ha ...
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Le parole in viaggio seguono spesso vie non lineari. Più ci allontaniamo dall’orizzonte linguistico europeo, poi, più i viaggi di queste parole si fanno tortuosi e imprevedibili: le parole possono infatti [...] e di governo. Derivati da nomi di politici della Seconda Repubblica3.4. Angelo Variano, Fregolismo, verdiano e fellinismo: deonimici tra teatro, musica e cinema3.5. Rocco Luigi Nichil, (Pass)-eggiare tra deonimici e dizionari3.6. Rosa Piro, Chi ha ...
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L’Africa in italianoI commenti legati al recente conferimento degli Oscar apparsi sulla stampa italiana hanno fatto abbondante uso dell’espressione politicamente corretto, puntualmente finita in bella [...] restituisce una visione tutt’altro che turistica del Bel Paese: quella di un entroterra arso, cupo e sorvolato dai corvi, teatro di delitti efferati. «Generalmente associamo l’Italia al sole e ai fiori – ha avvertito il direttore del Festival Carlo ...
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Nel suo saggio Storia culturale della canzone italiana (Il Saggiatore, 2019), Jacopo Tomatis, musicologo e docente di etnomusicologia dell’Università di Torino, pone degli interrogativi alla portata di [...] è alla censura che la televisione di Stato ha perpetrato nei confronti dell’artista durante la puntata di Domenica In al Teatro Ariston di Sanremo, in data 11 febbraio 2024, dopo la fine del festival. La solidarietà manifestata dal cantautore per i ...
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Al di là di natura e culturaSiamo a tal punto abituati a pensare la nostra esperienza nei termini di un rapporto fra natura e cultura che spesso consideriamo queste due categorie come se fossero un puro [...] dei canti corali di Pindaro, ad esempio, gli elementi del paesaggio sono personificati, e anche nel teatro ateniese, soprattutto nella commedia, compaiono personificazioni di figure astratte. Nessuno di questi casi convenzionali però regge davvero ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
teatro-canzone
(teatro canzone), loc. s.le m. Spettacolo teatrale imperniato sull’esecuzione di un repertorio unitario di brani da parte di un cantautore. ◆ [tit.] Da Neil Simon al teatro-canzone [testo] Due spettacoli, tra risate e teatro-canzone....
teatro Edificio o complesso architettonico costruito e attrezzato per rappresentazioni sceniche.
Spettacolo, sia come singola rappresentazione teatrale, sia come genere.
Il t. come edificio: l’antichità
In Grecia, nell’età omerico-micenea,...
L’apertura dei teatri è subordinata al rilascio di apposita licenza da parte delle competenti autorità. Nello specifico, ai sensi dell’art. 80 del R.D. n. 773/1931, il comune, subentrato all’autorità di pubblica sicurezza sulla base del d.P.R....