TRABEAZIONE
F. Krauss
Generalmente è il complesso orizzontale di travi che getta un ponte sugli spazi racchiusi fra gli elementi portanti- sostegni e muri- di una costruzione, e che sorregge i soffitti [...] di t. esterna di un altro vano, come, ad esempio, nell'ipostila del grande tempio di Amon, a Karnak o nel Ramesseum a Tebe. Qui la parte centrale più alta ha tre navate, mentre le laterali più basse ne hanno rispettivamente sette e tre. Il soffitto ...
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MUNSTER
G. Jászai
MÜNSTER (Mimigardevord nei docc. medievali)
Città della Germania (Renania settentrionale-Vestfalia), capoluogo della regione storica della Vestfalia e sede vescovile.L'originario insediamento [...] Maurizio, Gereone, Vittore e ai loro compagni. Si suppone che i rilievi con le raffigurazioni dei santi legionari di Tebe nell'Alto Egitto avessero decorato le transenne del coro della collegiata. Secondo un'altra ipotesi, queste figure di cavalieri ...
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SIBILLE (Σίβυλλα, Sibylla)
N. F. Parise
Il nome d'incerta etimologia, designava nell'antichità quelle vergini, che, invasate da Apollo, rivelavano. il futuro senza essere interrogate e senza esser legate [...] (Strom., i, 21, 132) e dal lessico Suda, ed è considerata la profetessa Manto trasportata a Delfi dopo la caduta di Tebe. Una S. tesprotica, non meglio identificata, si lascia localizzare in Epiro, presso il golfo d'Ambracia; mentre non si hanno ...
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Vedi SFINGE dell'anno: 1966 - 1973
SFINGE
S. Donadoni
Già dall'epoca arcaica il re d'Egitto viene paragonato a un leone e come tale rappresentato. Alla IV dinastia, per mostrare il carattere metaforico [...] e si sviluppano nel Nuovo nei viali di accesso ai templi fiancheggiati da s., dei quali l'esempio più illustre è quello che unisce a Tebe il tempio di Luxor con quello di Karnak.
Dall'Egitto la figura della s. si è diffusa per il mondo orientale. In ...
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KANACHOS (Χάναχος, Canachus)
G. Carettoni
1°. - Scultore del tardo arcaismo greco, nativo di Sicione nel Peloponneso, la cui attività si svolse nella seconda metà del VI sec. a. C. È la figura più rappresentativa [...] palla; una riproduzione del Philèsios scolpita con uguali dimensioni in legno di cedro per il santuario di Apollo Ismènios a Tebe; una statua crisoelefantina di Afrodite (rappresentata seduta, con una mela in una mano ed un papavero nell'altra) per ...
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MASCHERA (πρόσωπον, προσοπεῖον; persona)
G. Krien-Kummrow
A) Maschera funebre. - L'usanza di coprire con una m. il volto dei defunti, si incontra sin dai tempi più antichi in diversi luoghi. Le maschere [...] in tre casse antropomorfe di cartapesta, di legno dipinto o dorato, oppure di metallo prezioso (cfr. la cassa d'oro di Tutankhamon a Tebe, della quale si è conservata anche la m. d'oro della mummia, il sarcofago d'argento, con testa di falco e la m ...
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Vedi DELFI dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
DELFI (Δελϕοί, Delphi)
S. Ferri*
B. Conticello
Città e santuario in Grecia, nella regione della Focide, situato sulle pendici meridionali del Parnaso a circa [...] Seguiva l'ex voto di Argo n. 6 dedicato in seguito alla vittoria su Sparta del 456 circa, con le statue dei Sette contro Tebe che si innalzavano su una base di cui rimangono le sostruzioni. Accanto era l'ex voto di Argo n. 7 con il carro di Anfiarao ...
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NILO (Νεῖλος, Nilus)
N. Bonacasa
A. M. Roveri
F. Bonacasa
A. M. Roveri
Fiume dell'Egitto, nasce a S dell'equatore dal lago Vittoria-Nyanza attualmente dalla confluenza di due soli bracci, mentre in [...] p. 954, fig. 1216), e continuarono a tener desta l'attenzione dei geografi greci e romani; diversi nilometri erano in funzione a Tebe, Philae e Assuan (nilometri in forma di obelisco sono presenti in alcuni mosaici e su una patera argentea da Perm a ...
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DIONISO (Διόνυσος, Διώνυσος, Διόνουσος)
E. Homann-Wedeking
Divinità greca. Benché D. non faccia parte del cerchio di divinità olimpiche, descritte dai poemi omerici, il suo nome e la sua potenza sono [...] è sicura l'interpretazione di questo oggetto e in conseguenza quella dell'intera opera. Bisogna però notare che Nasso, come la beota Tebe, era un antico luogo di culto di D. e le monete dell'altra Nasso, quella siciliana, portano la testa di D. vista ...
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BALUGANI, Luigi
Carlo Zaghi
Nacque a Bologna il 14 genn. 1737 da Luca, secondo l'Oretti "bravo in ogni corpo di lavori meccanici", e da Eleonora Ceccani. Studiò architettura nell'Accademia Clementina [...] indicate dall'Oretti, in Síria, nel Libano, in Palestina, disegnando le rovine di Cartagine, di Cirene, di Creta, di Tebe, di Palmira, di Sidone, di Baalbek. La corrispondenza tra il B. e il suo protettore Girolamo Ranuzzi, pubblicata dal Chiovenda ...
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tebeo
tebèo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Thebaeus, gr. Θηβαῖος]. – Di Tèbe (gr. Θῆβαι, lat. Thebae -arum), antica città dell’alto Egitto: l’arte, l’architettura t.; i grandiosi monumenti tebei. In partic., la legione t. (o tebana), o i martiri...
tebano
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Thebanus, col sign. 1]. – 1. Di Tèbe (gr. Θῆβαι, lat. Thebae -arum), città greca, antica e moderna, della Beozia: la supremazia t. sulla Grecia (durata circa un decennio, intorno alla metà del sec. 4°...