La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. L'astronomia nell'Islam occidentale
Julio Samsó
Juan Vernet Ginés
L'astronomia nell'Islam occidentale
L'Andalus e il Maghreb
di [...] di tutte le sue accurate dimostrazioni geometriche; le tavole numeriche aggiunte da Ibn al-Raqqām sono grosso modo quelle di utilizzata per il calcolo delle longitudini lunari usando le tecniche degli almanacchi. Originario di Costantina è anche Abū ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Fisica e chimica esatte
Theodore S. Feldman
Frederic L. Holmes
Marco Beretta
Fisica e chimica esatte
Misure premoderne e strumenti
di [...] il problema nella scarsa affidabilità degli strumenti e delle tecniche osservative e si propose di riformare sia il barometro falsa sulla natura della sostanza; (4) nei casi, molto numerosi, in cui ci si fosse trovati di fronte a diverse alternative ...
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Scienza greco-romana. Scienza e istituzioni nella Tarda Antichita
Ilsetraut Hadot
Scienza e istituzioni
La matematica
Le quattro scienze matematiche ‒ aritmetica, geometria, astronomia e musica, riunite [...] parla la geometria, e non si possono concepire queste cose senza i numeri implicati da ciascuna di esse. (ibidem, I, 4, 2-4) nel mondo latino
La trasmissione delle dottrine e delle tecniche mediche è avvenuta per il latino mediante compilazioni e ...
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La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. Alternative all'astronomia tolemaica
George A. Saliba
Alternative all'astronomia tolemaica
Fu relativamente facile trovare difetti [...] semplice' per loro era soltanto quella che richiedeva il minor numero di sfere e un solo moto invece di due: l'ipotesi eccentrico centrato nel punto K′, con KK′=e; si tratta di una tecnica molto simile a quella impiegata da al-῾Urḍī per la Luna, come ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Astronomia, computo e astrologia
Bruce S. Eastwood
Astronomia, computo e astrologia
L'astronomia
Quando Prudenzio (348-403 ca.) [...] copiato e spesso riportato in altri tipi di testi destinati alla scuola; nei secoli seguenti esso vide un numero di innovazioni minori, sia tecniche sia decorative, ed ebbe un grande successo.
I brani di Plinio contenuti nei Sette libri del computo ...
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Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] portoghesi e spagnole e, dopo l'espulsione dalla Spagna nel 1492, trovarono rifugio numerosi Ebrei di origine iberica. A ciò si aggiunga che le nuove tecniche finanziarie elaborate dai banchieri e dai mercanti italiani, almeno a partire dal XIII sec ...
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Il movimento e l'organizzazione cooperativa
Luigi Trezzi
Questo contributo vuole mostrare quanto fecero i cattolici italiani per la diffusione delle cooperative, accennando all’ipotesi che esse fossero [...] cooperativa di lavoro) che risultarono però in sé stesse tecnicamente e organizzativamente deboli e troppo dipendenti dagli appalti pubblici e dagli anticipi delle banche, tanto che il loro numero, venuti meno i finanziamenti, di solito, si contraeva ...
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L'Ottocento. Introduzione. Le radici del sapere contemporaneo
Enrico Bellone
Le radici del sapere contemporaneo
Nell'introduzione allo sviluppo scientifico e culturale che si è realizzato durante la [...] diventasse lecito operare in regimi di grandi numeri di urti in grandi numeri di coppie di corpuscoli. Nel discreto, Boltzmann introduceva una variante nello schema precedentemente accennato. Rifacendosi a tecniche più che classiche per l'analisi di ...
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Scienza greco-romana. Religione, societa e scienza
Giovanni Pugliese Carratelli
Mario Torelli
Religione, società e scienza
Dal 'mïthos' al 'lógos'
di Giovanni Pugliese Carratelli
Dalla fase più remota [...] padre di Tushratta, Shuttarna II. È quindi assai probabile che nei numerosi santuari greci d'Asia, da Claro a Efeso, da Didime a si diffondeva la loro cultura. Più che i problemi tecnici li attiravano quelli attinenti al vasto teatro naturale entro ...
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Scienziati del Settecento - Introduzione
Maria Luisa Altieri Biagi
Sembrami che la presente letteratura si ritrovi in uno stato di abbondanza e di lusso, che non più si prenda molto pensiero di accrescere [...] (e di citazioni da sue opere) nei testi degli scienziati; numero che sale a 153 se includiamo i rinvii alle introduzioni e , vanno lette integralmente, se appena si possiedono gli strumenti tecnici per farlo. Se, con la nostra scelta, avremo salvato ...
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numerico
numèrico agg. [der. di numero] (pl. m. -ci). – 1. a. Di numero, di numeri, costituito da numeri: segni n., i numeri stessi; caratteri n., i caratteri tipografici che rappresentano numeri, e, in informatica, i simboli (diversi da quelli...
matematica
matemàtica (ant. e raro mattemàtica) s. f. [dal lat. mathematĭca (sottint. ars), gr. μαϑηματική (sottint. τέχνη); v. matematico]. – 1. a. Originariamente, la scienza razionale dei numeri (aritmetica, intesa come scienza della quantità...