FEDERICI, Francesco
Toni Iermano
Nacque a Pietrastornina (ora in prov. di Avellino) nel 1739 dal marchese Emanuele e da Gelsomina Minucci.
Di antica origine genovese, la famiglia Federici aveva ottenuto [...] O. Baiardi. Studioso di storia, filosofia, geografia, conoscitore di varie lingue straniere, tra cui il francese e il tedesco, egli si distinse nella società aristocratica napoletana per la sua notevole cultura. Ma la sua carriera militare non fu ...
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DELLA SERRATA (Delaserrata, de Laserrata, de la Sarrata), Leonardo
Giorgio Nonni
Nacque con ogni probabilità attorno al primo decennio del sec. XV a Vercelli da Luchino.
Il padre esercitava la professione [...] particolare in Germania ed in Polonia; infine il rinvenimento di una subscriptio (trascritta in modo inesatto dallo studioso tedesco) posta al termine della commedia nel codice 1954 della Biblioteca Jagellonica di Cracovia, in cui la Poliscena veniva ...
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TECCHI, Bonaventura
Monica Venturini
– Nacque l’11 febbraio 1896, da Giovanni e Michelina Benedetti, a Bagnoregio (Viterbo), dove trascorse gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza e ricevette un’educazione [...] lettore dal 1933 al 1937 presso le Università di Brno e Bratislava. Nel 1939 divenne professore di lingua e letteratura tedesca dapprima all’Università di Padova e poi a Roma, dove fu anche direttore dell’Istituto italiano di studi germanici e della ...
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BENZO (Bencio, Bentius) d'Alessandria (Bencius Alexandrinus)
Eugenio Ragni
Nacque probabilmente nella seconda metà del sec. XIII ad Alessandria, come testimoniano Guglielmo da Pastrengo e B. stesso [...] , come ben chiarì il Sabbadini (in B. d'aless., pp. 574 s.), citazioni testuali dalla Descriptio Terrae Sanctae del cronista tedesco Brocardo.
Nel 1311 B. era a Milano, ove è presumibile che assistesse di persona all'incoronazione di Arrigo VII di ...
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PERSIO, Ascanio
Franco Pignatti
PERSIO (Persi, Persii), Ascanio. – Nacque a Matera il 9 marzo 1554 da Altobello, scultore, e da Beatrice Goffredo, ultimo di cinque fratelli: Antonio, Giovanni Battista, [...] -latino fu ristampato, in versione ridotta senza glosse, in calce alle Commentationes in I lib. Iliad. Homeri del grecista tedesco Martin Kraus (Crusius) ([Heidelberg], G. Voegelin, 1612, cc. N2r-O6v, che dichiara la dipendenza da una edizione romana ...
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GUERRESCHI, Giuseppe
Francesca Franco
, Nacque a Milano il 15 luglio 1929 da Primo e Rosa Pecora. Dopo gli studi commerciali si impiegò, nel dicembre 1946, presso una banca milanese e, contemporaneamente, [...] mostre a Chicago, New York e San Francisco.
Influenzato dagli artisti della "Neue Sachlichkeit" e dal cinema espressionista tedesco, adottò il principio del montaggio delle immagini quale mezzo di analisi del reale, dando vita a opere di ascendenza ...
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NANNETTI, Niccolò
Laura Mocci
– Nacque il 14 aprile 1674 (Bellesi, 2009) a Firenze, nella parrocchia di S. Lucia sul Prato, da Camillo e da Lessandra Galli.
È errato quanto afferma Francesco Maria [...] a S. Carlo Borromeo annessa alla villa Sonnino già Grifoni a Castelvecchio di Cigoli nei pressi di San Miniato al Tedesco (Pisa), rinnovata e ampliata su progetto di Antonio Ferri (Roani Villani, 1991). Gli affreschi, inseriti entro quadrature di ...
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ROSA, Daniele
Sandra Casellato
– Nacque a Susa, in Piemonte, il 29 ottobre del 1857 da Norberto e da Laura Valletti.
Il padre, deputato del parlamento subalpino, era amico di Daniele Manin e fu per [...] ’oblio per l’Ologenesi si completò, comunque, dopo gli anni Sessanta. La mancanza di una traduzione in inglese o in tedesco non ha facilitato la diffusione e la conoscenza dell’opera, ma determinanti furono i pesanti pronunciamenti degli storici dell ...
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VITO, Francesco Maria Gerardo
Antonio Magliulo
– Nacque a Pignataro Maggiore (Caserta) il 21 ottobre 1902, da Federico e da Rosa de Vita.
In pochi anni conseguì tre lauree presso l’Università di Napoli: [...] sociali dei cattolici d’Italia. Aggiornò il suo schema di economia regolata cercando di andare oltre sia il neoliberalismo tedesco e austriaco sia il ‘nuovo liberalismo’ keynesiano e delineò un modello di economia orientata da istituzioni nazionali e ...
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GRASSI, Ernesto
Piergiorgio Donatelli
Nacque a Milano il 2 maggio 1902 da Giovanni Battista e da Caterina Luce. Compì gli studi nella città natale, dove fu allievo di P. Martinetti ed entrò in contatto [...] Vico un motivo di critica della concezione moderna della razionalità che era ampiamente diffuso nella generazione della crisi austriaca e tedesca tra i due secoli, ed è l'idea che la civilizzazione abbia portato le forme espressive a spegnersi: esse ...
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tedesco
tedésco agg. e s. m. (f. -a) [lat. mediev. theodiscus, riferito in origine alla lingua, e foggiato sul ted. ant. theod «popolo, volgo» secondo il modello di vulgaris «volgare»] (pl. m. -chi). – 1. agg. e s. m. a. Lingua t., dialetti...
tedescante
agg. e s. m. e f. [der. di tedesco], spreg. – Devoto ai Tedeschi, o che parteggia per loro (soprattutto con riferimento a tempi o a zone dove ci sia o ci sia stato un conflitto etnico o politico con la Germania o in genere con una...