FOSCHI, Jacopo
Roberto Nuccetelli
Figlio di Domenico di Papi, nacque molto probabilmente a Firenze, nel 1463. Le notizie ricavabili dagli scarsi documenti ne confermano l'immatricolazione nel 1517 all'arte [...] , ossia Sandro Botticelli. Non sembra degna di credito l'ipotesi di Milanesi di identificare il F. con Iacopo del Tedesco, allievo del Ghirlandaio, anch'egli citato alcune volte dal Vasari.
Zeri ha individuato un gruppo di dipinti cronologicamente ...
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Complesso movimento culturale europeo manifestatosi fra la seconda metà del 18° sec. e il primo trentennio del 19° sec., che, oltre a interessare tutti gli aspetti dell’arte, coinvolse il profondo rinnovamento [...] alle altre arti. In Italia, a Roma furono attivi, tra gli altri, D. Corvi, A. Cavallucci, l’inglese G. Hamilton, fino al tedesco R. Mengs, a F. Giani e agli accademici V. Camuccini, F. Agricola, F. Podesti; a Firenze operarono P. Benvenuti e L ...
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Antropologia
Sepoltura per e. Complesso di usanze funerarie (dette anche e. in assoluto), consistenti nella semplice deposizione della salma sul terreno (abbandono), oppure nella deposizione o lancio in [...] Behrens, W. Gropius, B. Taut e altri; i padiglioni di Le Corbusier e K. Mel′nikov all’E. di Parigi del 1925; il padiglione tedesco dell’E. di Barcellona del 1929, di L. Mies van der Rohe; le realizzazioni di G. Asplund per l’E. di Stoccolma del 1930 ...
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Città della Francia settentrionale (183.837 ab. nel 2006) nel dipartimento della Marne, nella regione della Champagne-Aedenne, a 86 m s.l.m., sulla riva destra della Vesle. R. è il principale centro per [...] guerra mondiale la città si venne a trovare quasi sulla linea di contatto fra l’esercito francese e quello tedesco, e fu occupata dai Tedeschi il 4 settembre 1914. Il 7 maggio 1945 a R. la Germania nazista offrì la propria resa incondizionata agli ...
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Pittore francese (Parigi 1848 - Dominica, isole Marchesi, 1903). Entrato nel 1868 nella marina militare, visitò la Svezia e, nel 1870, la Danimarca. Di ritorno a Parigi, con alcune felici operazioni di [...] fece sentire su M. Denis e P. Bonnard, ma anche sullo sviluppo dello stile detto floreale e sugli inizî dell'espressionismo tedesco. Egli contribuì decisamente al formarsi di quell'interesse per l'arte dei neri e dei popoli primitivi, che tanta parte ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] Codice Forster II, f. 64v, ne registra le spese per la «sotterratura»). Si lega alla sua bottega anche un Giulio Tedesco, probabilmente un maestro fonditore e bombardiere: il sospetto è che la sua professionalità serva a Leonardo per la fusione del ...
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SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] Chartres, in Gedenkschrift E. Gall,1 965, pp. 171-194; V. Hrubỳ, Keramika antických twarê v dobĕ velkomoravské (Riass. tedesco: Ceramica di forme antiche all'epoca della Grande Moravia), in Časopis moravského Musea v Brne (Vedy spol.), 50, 1965, pp ...
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MANCINI, Antonio
Matteo Lafranconi
Nacque il 14 nov. 1852 a Roma da Paolo, sarto nativo di Narni, e da Domenica Cinti, ternana (riferimento imprescindibile, la dettagliata biografia a cura di E. di [...] la serie Al mio signore.
Tornato a Roma nell'estate del 1908, il M. si legò con contratto al mercante tedesco Otto Messinger (Ritratto di Otto Messinger, 1909: Roma, Galleria nazionale d'arte moderna) già collezionista di pittori meridionali, il ...
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LUBECCA
N. M. Zchomelidse
(ted. Lübeck)
Città della Germania, nello Schleswig-Holstein, posta sull'estuario del fiume Trave a km. 15 ca. dal mar Baltico. L., la più antica fra le città coloniali tedesche [...] del Trave inferiore, era costituito da un castello regio, una piccola chiesa e da uno stanziamento fortificato di mercanti tedeschi (Kaufmannburg). L'impianto, situato su una via di traffici a lunga distanza che, agli inizi del sec. 12°, collegava ...
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simbolismo
Eugenia Querci
L’immaginazione e il sogno al servizio dell’arte
Il termine simbolismo indica in primo luogo un movimento letterario e artistico sviluppatosi in Francia e in Europa verso la [...] magnetici di Khnopff e gli ori e le decorazioni preziose che ricordano Gustave Moreau. Le opere simboliste di un artista tedesco come Max Klinger, e più tardi quelle dell’austriaco d’origine boema Alfred Kubin, trasmettono un’immediata sensazione di ...
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tedesco
tedésco agg. e s. m. (f. -a) [lat. mediev. theodiscus, riferito in origine alla lingua, e foggiato sul ted. ant. theod «popolo, volgo» secondo il modello di vulgaris «volgare»] (pl. m. -chi). – 1. agg. e s. m. a. Lingua t., dialetti...
tedescante
agg. e s. m. e f. [der. di tedesco], spreg. – Devoto ai Tedeschi, o che parteggia per loro (soprattutto con riferimento a tempi o a zone dove ci sia o ci sia stato un conflitto etnico o politico con la Germania o in genere con una...