L'Ottocento: astronomia. I grandi telescopi dell'Ottocento
Allan Chapman
I grandi telescopi dell'Ottocento
Da quando le osservazioni di Galilei del 1610 modificarono sostanzialmente le prospettive dell'astronomia [...] movimento equatoriale. Il sostegno per la lastra poteva essere spostato leggermente, con l'intera linea di collimazione ottica del telescopio, per mezzo di viti ben filettate. L'osservatore poteva perciò 'bloccare' la lastra su una particolare stella ...
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Percorsi introduttivi - Presagi scientifici di un cinema venturo
Carlo Alberto Zotti Minici
Presagi scientifici di un cinema venturo
Gli studi più recenti hanno proposto una ridefinizione del termine [...] e specchi venivano combinati variamente all'interno di camere oscure, lanterne magiche, microscopi, telescopi e innumerevoli altri strumenti ottici, per ottenere figure ingrandite, rimpicciolite, moltiplicate. Proiezioni anamorfiche e specchi avevano ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. I nuovi mondi della microscopia
Renato G. Mazzolini
I nuovi mondi della microscopia
Viaggi lunghi, estenuanti e pericolosi permisero ad alcuni [...] omnium conspicillorum historia pubblicò alcune testimonianze nelle quali si attribuiva l'invenzione così del telescopio come del microscopio all'ottico olandese Hans Janssen e al figlio Zacharias (1588-1628/1631). Sebbene contraddittoria e fonte ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Cosmologia
Norris S. Hetherington
Cosmologia
Il Settecento è il 'secolo dei Lumi', durante il quale l'uso critico della ragione inizia a [...] 48 pollici (1,23 m ca.) e lunghezza focale di 40 piedi (12,2 m ca.); mentre gli ottici del tempo vendevano telescopi che ingrandiscono gli oggetti qualche centinaio di volte, Herschel riuscì a ottenere ingrandimenti dell'ordine del migliaio di volte ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Osservatori, laboratori e orti botanici
Mara Miniati
Alessandro Tosi
Osservatori, laboratori e orti botanici
Osservatori e laboratori
di [...] dai più prestigiosi acquirenti del tempo. Anche l'Observatoire di Parigi acquistò telescopi di Campani, che furono utilizzati da Cassini. Abbinando l'attività di ottico a quella di astronomo, Campani osservò la rotazione di Giove e individuò ...
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ODIERNA, Giovan Battista
Federica Favino
ODIERNA (Hodierna), Giovan Battista. – Nacque a Ragusa il 13 aprile 1597 da Vito Dierna, calzolaio o forse muratore, e da Serafina Rizo. Fu lo stesso Giovan [...] di Giovanni Argoli e all’arrivo di un telescopio inviatogli da Roma dal botanico e sector Alessandro (1994), pp. 133-87; Id., Lux, lumen, ubi spirituale: l’ottica fra fisica e teologia nella Sicilia del XVII secolo, in Filosofia e scienze in ...
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Soggettiva
Elena Dagrada
Per soggettiva si intende un'inquadratura o un insieme di inquadrature che rappresentano sullo schermo ciò che vede un personaggio, come è supposto vederlo quel personaggio, [...] immancabile lente d'ingrandimento, che ritorna in forma di telescopio, binocolo o microscopio in film dove astronomi, scienziati 'insistenza con cui il ragazzino mostra di servirsi di una protesi ottica: la lente della nonna che dà il titolo al film.
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. Le comete
D. Tessicini
Le comete
I problemi relativi al moto e alla natura fisica delle comete attraversano tutta la storia dell’astronomia e della [...] contrari di Galilei. Inoltre, le tesi sulla natura ottica delle comete e sull’ascesa delle esalazioni nella regione di diversi strumenti quali l’elioscopio, il microscopio e il telescopio militare, e il risultato delle sue osservazioni di Saturno. ...
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RIGHINI, Guglielmo
Simone Bianchi
RIGHINI, Guglielmo. – Nacque a Castelfranco Veneto il 16 gennaio 1908, da Francesco, capostazione, e da Margherita Simoni, maestra.
Seguendo i trasferimenti del padre, [...] s.); partecipò alla collaborazione scientifica italo-americana per il telescopio solare per spettrografia in raggi X S054, operante dalla di storia della scienza e dell’Istituto nazionale di ottica. Fu cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica ...
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RONCHI, Vasco.
Paolo Brenni
– Nacque a Firenze il 19 dicembre 1897 da Giorgio e da Maria Bartoli.
Ben poco si conosce dei suoi primi anni. Entrato alla classe di scienze della Scuola normale superiore [...] , dall’antichità fino al XIX secolo. Ronchi scrisse molto su Galileo e i suoi telescopi; studiò inoltre le opere concernenti l’ottica di, tra gli altri, Leonardo da Vinci, Giovanni Keplero, Evangelista Torricelli, Francesco Maria Grimaldi, Robert ...
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telescopio
telescòpio s. m. [dal lat. mod. telescopium, coniato nel 1609 (e divulgato nel 1611 per denominare lo strumento ideato da Galilei) sull’esempio del gr. τηλεσκόπος «che vede lontano»; v. tele- e -scopio]. – 1. a. Apparato o strumento...
telescopico
telescòpico agg. [der. di telescopio] (pl. m. -ci). – 1. In ottica: a. Del telescopio, attinente al telescopio, fatto o ottenuto col telescopio: osservazione, visione t.; anche di oggetti celesti (stelle t.) che si vedono solo...