GALLI, Aldo
Daniela Lancioni
Nacque a Como il 10 nov. 1906 da Attilio, impiegato municipale, e da Angela Castelletti.
Nel 1917 si iscrisse al ginnasio presso il collegio Gallio e contemporaneamente [...] produzione plastica). Nei dipinti la scansione dei piani già evidente nei rilievi è esaltata in composizioni prospettiche eseguite a tempera o a olio, negli acquarelli e nei pastelli. In alcuni lavori le forme astratte sono organizzate secondo una ...
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USELLINI, Gianfilippo
Francesco Santaniello
– Nacque a Milano il 7 maggio 1903 da Lorenzo e da Matilde Merzagora.
Nel 1917 iniziò a frequentare il ginnasio presso i padri gesuiti del liceo Leone XIII. [...] . Il puntuale riferimento all’arte antica è ravvisabile anche nelle peculiari scelte tecniche, poiché l’artista preferì utilizzare la tempera all’uovo, stesa a velature, e come supporto la tavola al posto della tela.
Durante la guerra Usellini si ...
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PERONI, Giuseppe
Anna Chiara Fontana
– Nacque a Parma nella parrocchia di S. Bartolomeo il 6 maggio 1710 da Luigi, dottore in fisica, e da Maria Maddalena Remesini (o Ramesini), originaria di Colorno.
All’età [...] , 2004, p. 85).
Tra il 1762 e il 1763 su commissione della Confraternita degli Umiliati di Parma decorò a tempera, entro fastose cornici a stucco, la volta (Glorificazione del Santissimo Nome della Vergine) e le pareti della navata dell’oratorio ...
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ERCOLE, Giambattista
Anna Coccioli Mastroviti
Nacque a Piacenza il 17 maggio 1750 da Francesco e da Teresa Passera; non si hanno notizie sulla sua formazione di pittore che avvenne quasi certamente [...] -sopralluogo del Carasi (1780) i padri di S. Maria decisero di sostituirla con i cassettoni di finto marmo dipinti a tempera dall'Ercole. Ma l'intervento dell'E. non ottenne i favori della critica e gli unici giudizi positivi sono quelli espressi ...
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MINGHETTI, Prospero
Anna Chiara Fontana
– Nacque a Reggio nell’Emilia il 2 genn. 1786 da Giuseppe e da Teresa Mazzacani, proprietari terrieri che si arricchirono con il commercio durante il periodo [...] di Bacco (la cui iconografia riprende in parte il fregio carraccesco di palazzo Farnese a Roma), alle decorazioni mitologiche a tempera su muro di diversi ambienti del piano nobile di casa Mazzali, contigua a quella Cugini, ma di molto posteriore ...
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FIDANZA, Francesco
Daria Borghese
Figlio primogenito di Filippo, fratello di Gregorio e Giuseppe, non se ne conoscono con esattezza la data (1747 o 1749) e il luogo di nascita; per alcuni (Thieme-Becker) [...] del F. provenienti dalla raccolta Santarelli (Catal., 1870). A Sorrento, in collezione Pianto, è conservata l'unica opera a tempera nota del F.: Eruzione del Vesuvio (Sestieri, 1994).
Due Paesaggi si trovano a Rohrau, Harrachsche Gemäldegalerie (ibid ...
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FERRARESI, Adriano
Harula Economopoulos
Nacque a Roma da Luisa e da Filippo il 25 febbr. 1851; fin da giovane fu particolarmente interessato allo studio della letteratura e alla pratica della poesia [...] in modo da mettere in evidenza le venature del legno del supporto.
Non si ha più notizia di una tempera raffigurante Venere che concede il premio al vincitore della gara dei tritoni, eseguita su commissione del principe Baldassarre Odescalchi ...
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DEL MORO, Lorenzo
Giovanni Leoncini
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Felice in Piazza, il 16 dic. 1677 da Carlo di Giovanni e da Lucrezia di Alessandro Pesciuoli (Firenze, Opera di S. Maria del [...] arazzi poi non realizzati (Maser, 1968). Praticamente inesistente è una sua produzione di quadri: si ricorda una tela posticcia a tempera (parte di una serie di ventiquattro, ciascuna di diverso pittore) per l'addobbo della chiesa di S. Lorenzo in ...
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MEACCI, Ricciardo
Francesco Franco
– Figlio di Doroteo e di Francesca Maccherini, nacque a Dolciano di Chiusi (Siena), il 5 dic. 1856.
Formatosi nel purismo dell’Istituto di belle arti di Siena, nell’agosto [...] , p. 315). La passione per la materia pittorica spingeva il M. a usare l’acquerello in modo molto denso, quasi come una tempera, non solo nei suoi piccoli modelli scenici, ma anche in alcuni lavori su carta, in cui spesso non rinunciava a un parziale ...
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FERRI, Augusto (Augusto Antonio)
Amalia Pacia
Nacque a Bologna il 9 luglio 1829 da Domenico, scenografo, pittore e architetto, e da Clementina Nicoli. Indirizzato alla pittura dal padre Domenico, frequentò [...] città (Stella, 1893, p. 249).
Il F. morì a Pesaro il 21 nov. 1895.
Una raccolta di ventiquattro composizioni a tempera e acquerello, quasi tutte firmate dall'autore, riferibili a scenografie per opere e balli, è conservata presso l'Istituto nazionale ...
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tempera
tèmpera s. f. [der. di temperare]. – 1. a. Tecnica pittorica che utilizza colori in polvere stemperati in sostanze diverse dall’olio (anticam. rosso d’uovo, oggi colle animali), che si sciolgono con l’acqua; è caratterizzata dall’opacità...
temperamento
temperaménto s. m. [dal lat. temperamentum, der. di temperare «temperare»]. – 1. ant. o non com. In senso ampio, mescolanza di più elementi in giusta proporzione, e anche mescolamento in genere (per es., t. dei colori). È talvolta...