KALLIKRATES (Καλλικράτης)
Red.
3°. - Architetto greco la cui attività si svolse soprattutto ad Atene nella seconda metà del V sec. a. C.
K. fu incaricato della costruzione del tratto pericleo delle lunghe [...] da questi dati sicuri, è stato possibile attribuire a K. oltre al tempietto ionico di Atena Nike (v. vol. i, p. 798) anche il tempio - ora perduto - dell'Ilisso (v. vol. i, p. 844 e figg. 1081-2), pure ionico, simile a quello dell'Acropoli in pianta ...
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KEPHISODOROS (Κηϕισόδωρος, Cephisodorus)
G. Carettoni
1°. - Scultore greco vissuto probabilmente nella seconda metà del V sec. o nella prima metà del IV a. C. Plinio (Nat. hist., xxxiv, 74), ricordandolo [...] i bronzisti, ne loda una bella (mirabilem) statua di Atena che stava al Pireo, e, nello stesso porto, un'ara presso il tempio di Zeus Sotèrios; ma gli storici dell'arte gli attribuiscono, invece, la statua di culto di Zeus, essendo poco verisimile un ...
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UMM el-῾AMED
G. Garbini
-῾AMED Località del Libano circa 20 km a S di Tiro (v. vol. vii, p. 877). Segnalata nel 1772 da L. P. Cassas, fu parzialmente scavata da E. Renan nel 1861 e dal Lorey nel 1921; [...] , quando una chiesa si installò tra i resti della cella di un tempio fenicio.
Il nucleo abitato, non scavato ma parzialmente affiorante, mostra un in cui è percepibile talvolta il modello greco accanto ai predominanti modelli locali non privi di ...
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MEDĪNET MĀDI
S. Donadoni
DI Nel Fayyūm. Vi è stato scavato un tempio della fine del Medio Regno (Amenemḥēt III e Amenemḥēt IV), sacro a Ermuti e a Sobk. È questo il più antico tempio non funerario che [...] interrotto da un portale e da un chiosco. Al fondo del tempio fu addossato quindi un altro edificio sacro, senza comunicazione col ellenistico, uno degli esempî più rappresentativi dello stile greco-egizio.
Bibl.: A. Vogliano, Secondo rapporto degli ...
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HEKTORIDAS (῾Εκτορίδας)
M. B. Marzani
Scultore greco della prima metà del sec. IV a. C. Prese parte all'esecuzione delle sculture del frontone orientale del tempio di Asklepios in Epidauro, i cui modelli [...] tra le due gambe, S'intravvede il chitone, leggero così che il corpo appare come perfettamente nudo. Dai conti della costruzione del tempio (I. G.; iv, 1484; I. G., iv2, 102, l. 89 e iii) sappiamo che H. ricevette per queste sculture un compenso di ...
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EPIMENIDE (᾿Επιμενίδης, Epimenâdes)
L. Laurenzi
Sacerdote e teologo cretese contemporaneo di Solone che, secondo la leggenda (Paus., i, 14, 4; Diog. Laert., i, x, 109), per quaranta o cinquantasette [...] passo di Pausania dov'è detto che una sua statua era davanti al tempio di Trittolemo ad Atene, identificò come ritratto di E. una copia romana del Museo Vaticano di un originale greco del V sec. a. C., che rappresenta un vecchio barbuto con i capelli ...
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APOLLONIOS (᾿Απολλώνιος)
L. Guerrini
13°. - Scultore greco, del I-II sec. d. C., il cui nome, senza patronimico ed etnico, appare come firma sul tronco che funge da sostegno di una statua di Apollo, [...] rinvenuta tra le rovine di un tempio presso Ariccia e ora conservata a Palma di Maiorca. Quasi sicuramente questa statua è la medesima che il Visconti presentava in Mus. Pio Glem., iii, erroneamente dicendo, però, che era stata trovata nella Villa ...
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GALENE (Γαλήνη)
A. Comotti
1°. - Una delle Nereidi (Hes., Theog., 244) il cui nome significa la Bonaccia. Pausania (ii, i, 8) riferisce che una sua immagine si trovava con quella di Thalassa nel tempio [...] -88, pp. 657 s., fig. 723; J. D. Beazley, Red-fig., p. 179, 32. Pyxìs del British Museum: Dumont-Chaplain, Les céramiques de la Grèce propre, Parigi 1888, tav. 9; Furtwängler-Reichhold, I, pp. 289 ss., tav. 57, 3; J. D. Beazley, Red-fig., p. 726, 25 ...
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THEOKLES (Θεοκλῆς)
P. Moreno
Figlio di Hegylos, scultore greco di Sparta, vissuto attorno alla metà del VI sec. a. C.
È considerato da Pausania, insieme al padre, nella scuola di Dipoinos e Skyllis; [...] Eracle, Atlante e le Esperidi, eseguito in legno con Hegylos (v.) ad Olimpia, Th. avrebbe scolpito le ninfe che al tempo di Pausania si trovavano in numero di cinque nello Heraion (Paus., v, 17, 2). Il trasferimento di queste sculture dall'originaria ...
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ARGEIADAS (᾿Αργειάδας)
P. Orlandini
Bronzista greco di Argo, attivo nei primi decenni del V sec. a. C., figlio del grande scultore argivo Hageladas. Assieme ai bronzisti argivi Atotos e Asopodoros e [...] marmo pario; quest'ultimo reca al centro la dedica e, ai due lati, le firme dei quattro artisti. Essendo anteriore al tempio il donano non può essere datato dopo il 461 a. C., data della nuova colonizzazione di Camarina da parte dei Siracusani (Thuc ...
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feta (Feta) s. f. (non com. m.) inv. Formaggio di latte di pecora o di capra, ma anche, in tempi più recenti, di vacca, a pasta semidura e friabile, da consumare fresco o leggermente stagionato, prodotto in Grecia e in altre zone dell’area balcanica....
piramide
piràmide s. f. [dal lat. pyrămis -ĭdis, e questo dal gr. πυραμίς -ίδος, nome d’origine incerta, connesso in età ellenistica col greco πῦρ «fuoco», e considerato come allusivo alla forma delle piramidi, assomigliata a quella della...