BOETHOS (Βόηθος, Boēthos)
L. Laurenzi
1°. - Bronzista greco di Calcedonia attivo nel medio ellenismo. Si sa da Plinio (Nat. hist., xxxiv, 84) che un B. toreuta fece in bronzo il gruppo di un fanciullo [...] che strozza un'oca, esistente a Roma. Dallo stesso scrittore (xxxiii, 155) è ricordata una sua opera di toreutica nel tempio di Atena Lindia nell'isola di Rodi; Cicerone (Verr., iv, 32) menziona invece un'idria di B. a Lilibeo. Pausania (v, 17, 4) ...
Leggi Tutto
ONFACE (᾿Ομϕάκη)
A. Bisi
Piccola città indigena del circondano di Gela, nella Sicilia meridionale.
Nel VII sec. a. C. fu conquistata e distrutta dai Gebi, al comando dell'ecista Antifemo, il quale ne [...] un ἀτείχιστος, con gruppi di casette sparse, dominate dal piccolo tempio. Dopo la prima metà del V sec. a. C. Ant. Lincei, XVII, 1906, c. 15; id., Di una anonima città siculo-greca a Monte S. Mauro presso Caltagirone, ibid., XX, 1910, cc. 729 ss., ...
Leggi Tutto
ANFITRITE (᾿Αμϕιτρίτη)
A. de Franciscis
Nel mondo greco-romano non è sviluppato un particolare mito di Anfitrite. Essa appare soltanto come una antichissima divinità marina, che nell'Odissea è ricordata [...] poetiche, e in molta parte della poesia greca e latina è concepita in forma allegorica. H. Roussel, in Bull. Corr. Hell., xxxiv, 391), mentre all'Istmo nel tempio di Posidone erano un gruppo crisoelefantino di A. su mostri marini, dedicato da Erode ...
Leggi Tutto
ANTINOO (᾿Αντίνοος, Antinñus)
G. Carettoni
Bellissimo giovinetto asiatico, nativo di Bithynium (Claudiopoli, in Bitinia).
Ignoti sono l'anno di nascita ed il modo in cui egli divenne il favorito dell'imperatore [...] di culto: da Alessandria il culto passò a Mantinea e in Grecia, a Bithynium, a Tarso, a Nicomedia e quindi agli altri d'Asia Minore. In Italia il culto ebbe minore sviluppo: A. aveva un tempio a Lanuvio (C. I. L., xiv, 2112), altro luogo di culto era ...
Leggi Tutto
Vedi ARISTEO dell'anno: 1958 - 1994
ARISTEO (᾿Αρισταῖος)
G. Bermond Montanari
Antica divinità dei primi abitatori della Grecia, che, dominatore delle forze benefiche della natura, protegge l'agricoltura [...] trova mescolato al thìasos dionisiaco.
Una statua di A. si trovava nel tempio di Dioniso a Siracusa e fu rubata da Verre (Cic., Ad Verr., rappresentato piuttosto che come Silvano come A., dio greco della vegetazione, per il gusto proprio dell'epoca ...
Leggi Tutto
TEMENOS (τέμενος)
L. Guerrini
Il termine greco di t., che non ha corrispondente nella lingua latina, nel suo significato originario indica la dotazione, decisa per atto pubblico, di un appezzamento di [...] da un peribolos e comprendente, oltre al tempio e all'altare, anche una determinata area di incerta rimane l'origine di questa istituzione: se sia cioè originaria della Grecia, o non piuttosto derivata da regioni orientali.
Bibl.: S. Dorigny, in ...
Leggi Tutto
ZLITEN (Subgoli, Subgolin della Tabula Peutingeriana)
G. Caputo
Oasi fra Homs e Misurata, dove a Dar Buc Amméra, località sul mare, fu scoperta una villa romana, ricca di mosaici ed affreschi, esplorata [...] el-Giuma (Sūq el-Guma) del solito genere a torre o tempio sovrastante la cripta tombale e la tomba a camera di Zdu. de datation de la mosaïque des gladiateurs de Z., in La Mosaïque Greco-Romaine (Centre Nat. Rech. Scient.), Parigi 1965, p. 147 ss ...
Leggi Tutto
ORSI, Paolo
U. Zanotti Bianco
Archeologo, nato a Rovereto, allora austriaca, il 18 ottobre 1859 e ivi morto l'8 novembre 1935.
Iscrittosi all'Università di Vienna, si laureò a Padova dopo essersi naturalizzato [...] negli ultimi due periodi.
Numerose anche le scoperte nell'area della civiltà greca. A Siracusa l'eplorazione delle varie necropoli, la liberazione delle rovine del tempio di Apollo, di Atena e dell'Olympieion, e inoltre gli scavi delle rovine, dei ...
Leggi Tutto
PRIAMO (Πρίαμος, Priamus)
L. Guerrini
Il più giovane dei figli di Laomedonte (secondo Apollodoro, iii, 146; incerto è il nome della madre, che non compare in Omero), ultimo re di Troia. Durante l'ultimo [...] ultimo è Ettore, il cui cadavere è portato da Achille nel campo greco: P. si trascina sino in presenza di Achille per riscattare il ., soggetto scelto da varî pittori: da Kleantes nel tempio di Artemide presso Olimpia, da Polignoto nella Stoà Poikìle ...
Leggi Tutto
KANACHOS (Χάναχος, Canachus)
G. Carettoni
1°. - Scultore del tardo arcaismo greco, nativo di Sicione nel Peloponneso, la cui attività si svolse nella seconda metà del VI sec. a. C. È la figura più rappresentativa [...] a Tebe; una statua crisoelefantina di Afrodite (rappresentata seduta, con una mela in una mano ed un papavero nell'altra) per il tempio della dea a Sicione; infine una musa che suona la zampogna.
Bibl.: M. Collignon, Sculpt. gr., I, p. 310 ss.; R ...
Leggi Tutto
feta (Feta) s. f. (non com. m.) inv. Formaggio di latte di pecora o di capra, ma anche, in tempi più recenti, di vacca, a pasta semidura e friabile, da consumare fresco o leggermente stagionato, prodotto in Grecia e in altre zone dell’area balcanica....
piramide
piràmide s. f. [dal lat. pyrămis -ĭdis, e questo dal gr. πυραμίς -ίδος, nome d’origine incerta, connesso in età ellenistica col greco πῦρ «fuoco», e considerato come allusivo alla forma delle piramidi, assomigliata a quella della...