RATIO
S. Ferri
È vocabolo di uso lessicale assai lato in latino; questa latitudine di significato si rivela anche nei riflessi artistici.
i) Ratio - supputatio, calculus; computo, valore numerico. Lisippo [...] la tecnica; la qualitas o poiòtēs vitruviana. "Non può alcun tempio avere la qualità dell'euritmia, - quindi della bellezza in applica nel ritratto di Antigono la tradizionale regola stilistica greco-classica di nascondere i difetti del corpo: ratio ...
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ARMANNI, Osvaldo
Renata Battaglini Di Stasio
Nato a Perugia il 3 ag. 1855, a 24 anni si recò a Roma, dove insegnò disegno all'Istituto "Leonardo da Vinci" e successivamente, dal 1907 al 1923, disegno [...] dove, nonostante l'esuberante decorazione ispirata a motivi greco-assiri, ad opera dei pittori Bruschi e Brugnoli, agli ideali retorici e celebrativi dell'architettura ufficiale del tempo. Lo confermano le altre opere come l'oratorio israelitico ...
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ETEOCLE (᾿Ετεοκλῆς)
M. Napoli
Figlio di Edipo e di Giocasta o, secondo una più antica versione del mito, di Euriganeia, fratello di Polinice. La rivalità dei due fratelli per assicurarsi il potere sulla [...] . Lo stesso tema ricorre nel fregio di un tempio di Talamone e, in età ellenistica, nella pittura quali maggiormente si nota un distaccarsi dalla fedele rappresentazione del mito greco, appaiono le Lase, tipiche figure del mondo mitico etrusco.
Bibl ...
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TIMMARI
D. Adamesteanu
La collina di T., sita sulla destra del Bradano, si presenta come uno tra i più continui insediamenti umani della Lucania (v.). Come è stato accertato dagli scavi e da recenti [...] mentre nella seconda metà del VI sec. a. C. la ceramica greca è presente ovunque ed in abbondanza con le cosiddette coppe ioniche nelle necropoli sorta, molto probabilmente, sul posto dell'antico tempio maggiore del centro.
Bibl.: W. Hermann, ...
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Vedi AGRIGENTO dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
AGRIGENTO (v. vol. i, p. 148 ss.)
P. Griffo
Museo Archeologico Nazionale. Di recentissima istituzione (1967). Sorge in località S. Nicola, presso la chiesa [...] , che qui pervenne da Gela. Segnono: la sala della ceramica greca (VI-III sec. a. C.); quella della scultura architettonica (grondaie a testa leonina); il salone del tempio di Zeus Olimpico (Olympieion), dove è stato ricostruito in posizione stante ...
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LIBERA
A. Bruhl
Divinità romana che veniva festeggiata insieme a Liber-Pater (v.) il 17 marzo dell'antico calendario romano, durante le feste Liberalia (C.I.L., 12, p. 312). Secondo Varrone (citato [...] vii, 18), le si offrivano, insieme a Liber, sacrifici al tempo della vendemmia, abbiamo un solo documento epigrafico (C. I. L., Nasso, su rilievi o sculture, copie provinciali di modelli greco-romani. Le iscrizioni non lasciano adito ad alcun dubbio. ...
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SAITES NOMOS (Σαίτης νομός)
A. M. Roveri
Nome greco del V nomo del Basso Egitto (Herod., ii, 165), dagli Egiziani detto Neith Nord in contrapposizione al nomo Neith Sud chiamato invece dai Greci Prosopìtes. [...] identifica con Atena) di cui esistono rappresentazioni schematiche o addirittura simboliche in molti monumenti tardi. Nel terreno del tempio si trovavano due edifici con reliquie osiriache (le orecchie del dio) e una importante necropoli con le tombe ...
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THEOKOSMOS (Θεόκοσμος)
P. Moreno
Scultore greco di Megara, attivo nella seconda metà del V sec. a. C.
Autore della statua crisoelefantina di Zeus nell'Olympieion di Megara (Paus., i, 40, 4). La cronologia [...] tempo di Pausania, si indicava in una catasta di legname ammassato dietro il tempio pp. 354, n. 5; 545 s.; III, i, p. 158; L. Laurenzi, Ritratti greci, Firenze 1941, p. 29; L. Lacroix, Les reproductions de statues sur les monnaies Grecques, Parigi ...
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BELLONA
A. de Franciscis
Divinità romana connessa con la guerra (Bellum) e con Marte.
In un primo tempo fu soltanto una personificazione, ma verso la metà del IV sec. a. C. appare come una figura divina [...] L. Breglia, La prima fase della coniazione romana dell'argento, Roma 1952, p. 67 ss. Per il tempio in Roma: M. Guarducci, Il santuario di B. e il circo Flaminio in un epigramma greco del Basso Impero, in Bull. Com., LXXIII, 1949-50 (1952), pp. 55-76. ...
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ZENION (Ζηνίων)
P. Moreno
Figlio di Z., scultore greco, autore della statua di Giove egioco a Cirene.
La statua rinvenuta nel tempio detto impropriamente Capitolium nell'agorà, alta m 2,28, è ricavata [...] le stesse forme piene e carnose, suggeriscono una datazione più alta. Il confronto più vicino sembra essere con la scultura greca delle isole nell'ultimo ellenismo.
Bibl.: E. Ghislanzoni, in Not. arch. del Min. delle Colonie, II, 1916; G. Bagnani, in ...
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feta (Feta) s. f. (non com. m.) inv. Formaggio di latte di pecora o di capra, ma anche, in tempi più recenti, di vacca, a pasta semidura e friabile, da consumare fresco o leggermente stagionato, prodotto in Grecia e in altre zone dell’area balcanica....
piramide
piràmide s. f. [dal lat. pyrămis -ĭdis, e questo dal gr. πυραμίς -ίδος, nome d’origine incerta, connesso in età ellenistica col greco πῦρ «fuoco», e considerato come allusivo alla forma delle piramidi, assomigliata a quella della...