Vedi DURAZZO dell'anno: 1960 - 1994
DURAZZO (Δυῤῤάχιον, Dyrrachium)
P. C. Sestieri
Città posta nella antica Illiria non lontana dal confine con l'Epiro, oggi in territorio della Repubblica d'Albania. [...] in varî strati, di cui il più basso, d'età greca, è a 5 m di profondità, all'inizio della strada la statua equestre di L. Titunio Sulpiciano (C. I. L., iii, 1, 605); il tempio di Diana (C. I. L., iii, 1, 602): forse quello menzionato da Appiano ( ...
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NEHALLENIA
L. Rocchetti
Divinità nordica, protettrice dei marinai e dei viaggiatori, custode delle merci preziose, delle navi, ecc. In onore di questa dea fu eretto un tempio nel II o III sec. d. C. [...] Il nome della dea ed il suo tempio non sono ricordati dagli scrittori antichi. Il tempio fu scoperto nel 1646 in seguito ad in un continuo dialogo tra il gusto locale e le concezioni formali greco-romane. Da un confronto con un altare di N. (il 17 ...
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Vedi COSTANTINA dell'anno: 1959 - 1994
COSTANTINA
M. Floriani Squarciapino
Città dell'Africa romana, in Algeria, situata sopra un'alta roccia calcarea elevata al disopra della pianura e isolata da un [...] stele con dediche in punico e neopunico (solo poche sono scritte in greco e in latino) con invocazioni e dediche a Ba῾al-Hammon e tale identificazione è probabile, si deve supporre che al tempio maggiore se ne affiancasse un terzo, simile al minore, ...
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RHESOS (῾Ρῆσος, Rhesus)
A. Bisi
Eroe di una saga tracia, tosto assorbita nell'epopea omerica; nell'Iliade infatti R. è uno degli alleati dei Troiani, ucciso nel sonno da Diomede il quale, insieme ad [...] x, 470 ss.); al termine della strage i due eroi greci conducono nel loro accampamento i cavalli di Rhesos. Nelle trattazioni post- R.; oltre quella di fantasia descritta da Didone nel tempio cartaginese di Giunone, fra gli altri episodî della guerra ...
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DIANA (Diana)
P. E. Arias
Divinità, originariamente italica, identificata all'Artemide (v.) greca con attribuzioni diverse da quest'ultima.
A 30 stadî da Capua esisteva il pagus Dianae Tifatinae col [...] (= Iuno Lucina, cfr. Mart., x, 70, 7). Un tempio dedicato a D. si trovava a Roma nella zona del Circo Flaminio 2, 8). D. come patrona di caccia è esclusivamente di ispirazione greca ed estranea al culto italico, mentre D. si presenta come patrona di ...
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Vedi SAGALASSO dell'anno: 1965 - 1997
SAGALASSO (Σαγαλασσός, ᾿Αγαλασσός, ᾿Ακαλισσός; Sagalessos)
N. Bonacasa
Città in Pisidia, odierna Aǧlasun, a N di Antalya. Il nome e le sue varianti ci vengono tramandati, [...] , di m 13,87 × 26,63 analogo ai templi di Euromos e di Mylasa); il tempio di Apollo Clario (ionico, periptero, esastilo); il teatro (con cavea di tipo greco ellenistico a ferro di cavallo per metà addossata alla roccia e per metà costruita, sul lato ...
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RHYTHMOS (ρὑϑμός, numerus, euritmia)
S. Ferri
Denominazione tecnica applicata a tutte le arti in Grecia - musica, letteratura, architettura, scultura - riferentesi alla giustapposizione o alla sequenza [...] a semplice scopo di novità. Può citarsi al proposito il tempio di Artemide a Magnesia al quale la asperitas degli intercolumni , 3, 8; vii, 5, 5). Pertanto questa asperitas (in greco trachö, trachötes) è un puro fenomeno del ritmo che compare, in ...
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APELLEAS (᾿Απελλέας; Apēllas)
P. Orlandini
Bronzista greco di Megara, rispettivamente figlio e nipote degli scultori Kallikles e Theokosmos. La sua era una famiglia di artisti megaresi attivi negli ultimi [...] da Pausania (v, 12, 5) nel vestibolo del tempio di Zeus, ma senza menzione dell'artista. Non è Siècle, I, pp. 162, 163, 164, n. 4, 165; L. Laurenzi, Ritratti greci, Firenze 1941, p. 30; R. Hampe, Der Wagenlenker von Delphi, in Brunn-Bruckmann, ...
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Vedi KLAROS dell'anno: 1961 - 1995
KLAROS (Κλάρος)
E. Lissi
Città della costa ionica dell'Asia Minore, a N del golfo di Efeso, presso Colofone.
Ricordata negli inni omerici (Apoll., I, 40; Dian., 5), [...] i, 516; Stat., Theb., viii; 1). Il culto di Apollo è certamente pre-greco, come la maggior parte dei culti ad Apollo in Asia Minore (Schuchhardt, in Ath. cavità avveniva la profezia. Entro il tempio furono rinvenuti frammenti della colossale statua ...
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MEN (Μήν; è attestata anche la forma Μείς che rappresenta l'originario nominativo, e la forma da questa derivata Μίς; su monete di Antiochia di Pisidia appare la forma latinizzata Mensis)
L. Guerrini
Dio [...] posizione nel complesso culto di Mitra (v.).
Resti di un tempio dedicato a M. sono stati rinvenuti ad Antiochia (W. M funéraire des Romains, Parigi 1942, p. 181; 205 e 221; E. Will, Le relief cultuel gréco-romain, Parigi 1955, p. 108 ss., 134 ss. ...
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feta (Feta) s. f. (non com. m.) inv. Formaggio di latte di pecora o di capra, ma anche, in tempi più recenti, di vacca, a pasta semidura e friabile, da consumare fresco o leggermente stagionato, prodotto in Grecia e in altre zone dell’area balcanica....
piramide
piràmide s. f. [dal lat. pyrămis -ĭdis, e questo dal gr. πυραμίς -ίδος, nome d’origine incerta, connesso in età ellenistica col greco πῦρ «fuoco», e considerato come allusivo alla forma delle piramidi, assomigliata a quella della...