TELEVISIONE
Gian Mario Polacco
Giovanni Antonucci
Giuseppe Santaniello
(XXXIII, p. 439; App. II, II, p. 964; III, II, p. 914; IV, III, p. 600)
Sistemi televisivi, sviluppi tecnici e loro diffusione. [...] esso è pertanto quello che più condiziona i modi e i tempi dello sviluppo del servizio.
Situazione della televisione nel mondo e in che non siano ispirate ai criteri del confronto leale, corretto, civile fra candidati e fra forze politiche.
Il D.L. 20 ...
Leggi Tutto
Fisco
Augusto Fantozzi
Questa voce serve a fare il punto, agli inizi del 3° millennio, sullo stato attuale del sistema fiscale italiano e sui principali problemi che il tema della fiscalità incontra [...] alla tutela dell'affidamento e della buona fede (Cassazione civile, 10 dic. 2002 nr. 17576). L'oscurità in sede di dichiarazione/autoliquidazione/versamento, ma ha anche anticipato i tempi dell'accertamento introducendo, con l'art. 41 bis del d ...
Leggi Tutto
(App. V, i, p. 368; v. aborto, App. V, i, p. 1; eutanasia, App. V, ii, p. 172)
La condizione umana ha subito, con l'avanzare del progresso tecnologico, modificazioni decisive, al punto che si considera [...] sono sorti dalle nuove esperienze di trasformazione della società civile, e si è imposto il riconoscimento di tali diritti 1975 e vi è una numerosa riserva di embrioni, il limite di tempo dell'ibernazione è stato fissato in cinque anni, per cui il 1° ...
Leggi Tutto
. Da quando vennero redatte le voci abitazione e casa (I, p. 79, e IX, p. 255), gli edifici di abitazione in genere hanno avuto uno sviluppo notevolissimo dal punto di vista quantitativo e sono stati oggetto [...] e i palazzi (figure 16, 17, 28, 29).
Non consentendo la vastissima tipologia delle case civili e signorili d'abitazione realizzate in tempi recenti una classificazione riassuntiva, si offrono qui alcuni fra i più significativi esempî di realizzazione ...
Leggi Tutto
Federalismo
Massimo Luciani
La concezione oggi prevalente del f. è quella che potremmo definire dinamica, risalente soprattutto alle elaborazioni di C.J. Friedrich. Il f., infatti, è comunemente inteso [...] appare come un paradigma ordinatore dei rapporti fra Stato e società civile. Dall'altro come un paradigma di ripartizione delle competenze tra in genere, per lo più, pluralista, ma al tempo stesso, può anche non esserlo. Una condizione essenziale ...
Leggi Tutto
L'e. sembrava prosperare all'inizio del 21° sec., ma gli entusiasmi suscitati dall'introduzione dell'euro, nonché dall'ampliamento della Unione Europea (UE) a Est e a Sud, hanno ceduto ben presto il passo [...] una "vocazione federale" e che si cominciasse a riflettere sui tempi e le modalità della creazione di una "difesa comune". Altro asilo, l'immigrazione, la cooperazione giudiziaria in campo civile. Non venne accettata la proposta francese di nominare ...
Leggi Tutto
PARETO, Vilfredo
Luigi Amoroso
Nato a Parigi il 15 luglio 1848, dove il padre Raffaele, vecchio patrizio genovese, mazziniano, viveva esule, morto a Céligny (cantone di Ginevra) il 20 agosto 1923. Passò [...] ricerche di economia induttiva a base statistica, la prima in ordine di tempo e resta ancora oggi la più elegante, se pur non è ancora la e della libertà del volere, fondamento di ogni vita civile. Posizione tanto più degna di nota, in quanto l ...
Leggi Tutto
Volontariato
Andrea De Dominicis
Il termine volontariato definisce contemporaneamente la cosiddetta azione volontaria, ossia quella derivante da motivi di ordine prosociale, e le forme più o meno organizzate [...] l'amicizia, il legame sociale, perché obbliga nel tempo e ci rende costantemente e irrinunciabilmente dipendenti gli uni in modo sempre più preciso le istanze della cosiddetta società civile. All'inizio del 21° sec., il principale finanziamento ...
Leggi Tutto
Parlare di e. negli anni Settanta significa trattare aspetti in passato del tutto inavvertiti in quanto l'argomento era ristretto entro limiti rigorosamente tecnici, quali l'ordinamento, l'armamento e [...] .
L'esistenza di una componente aerea, considerata, a suo tempo come "arma totale" dalle teorie douhettiane, non ha portato a allestimenti, effettuati sia direttamente sia utilizzando l'industria civile).
L'e. italiano attuale, derivato senza ...
Leggi Tutto
. Sia come elaborazione teorica sia come realizzazione pratica, la Democrazia cristiana è dentro il quadro della democrazia moderna quale fu definita da Th. Jefferson: "governo di popolo, dal popolo e [...] la spedizione di Etiopia, la partecipazione alla guerra civile di Spagna, ma anche l'alleanza del fascismo col 000 uccisi. La riorganizzazione della D.C. fece rapidissimi passi: al tempo del primo congresso nazionale del partito a Roma (24-28 aprile ...
Leggi Tutto
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
anno
s. m. [lat. annus]. – 1. Unità di misura del tempo che corrisponde sostanzialmente al periodo di rivoluzione della Terra intorno al Sole; tale periodo ha la durata media, per gli usi pratici (a. civile o comune), di 365 giorni, e di 366...