Città della Spagna, la più popolosa, attiva ed industriale, e il suo porto maggiore. L'origine del nome non è chiara, sebbene c'è chi lo attribuisca, senza fondamento, ai Barca. Fu chiamata Barcino nell'antichità, [...] , ecc. Superiore a tutti questi edifici per importanza è il tempio espiatorio in costruzione, dedicato alla S. Famiglia, cominciato dal Villar e continuato dal Gaudí.
Monumenti civili. - Il palazzo della deputazione della Catalogna è opera capitale ...
Leggi Tutto
LUCCA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Placido CAMPETTI
Augusto MANCINI
Adelmo DAMERINI
Augusto MANCINI
Tammaro DE MARINIS
Attilio MORI
Città della Toscana, e sino al 1847 capitale di uno stato [...] il primo, portatosi a Malta, diede i disegni per il molo e per varie costruzioni civili; l'altro diffuse nell'impero d'Austria il gusto italiano. È in questo tempo che, sui disegni dei due architetti ricordati e del Juvara, venuto al servizio dei ...
Leggi Tutto
È la più grande delle Antille e una delle maggiori e più ricche e importanti isole del Nuovo Mondo. La superficie della repubblica che ha nome da Cuba, e che all'isola propria altre ne riunisce di minori, [...] Sierra Maestra.
Condizioni economiche. - Nei primi tempi della colonizzazione la principale risorsa di Cuba era di Pinar del Río, assegnando loro come territorio rispettivo le provincie civili di Santa Clara e di Pinar del Río unitamente all'Isola ...
Leggi Tutto
Oriente. - La condizione della donna nell'Oriente ha variato secondo i tempi e i luoghi, ma in generale si può dire che le più antiche civiltà orientali, dotate di una salda organizzazione giuridica, assegnarono [...] gode di tutta la considerazione che ha anche oggi presso i popoli civili. Arete, la moglie di Alcinoo, re dei Feaci, è venerata dal facevano sì che la casa per la donna greca fosse al tempo stesso una prigione e un regno. L'uomo, consapevole dell' ...
Leggi Tutto
INQUINAMENTO
Giovanni Battista Marini-Bettolo
Eros Bacci
Giulia Ferrari
(v. inquinamento atmosferico, App. III, I, p. 884; inquinamento, App. IV, II, p. 203)
Sino a oggi gli effetti dell'i. sono stati [...] dai 300 milioni di esseri umani presenti sul pianeta ai tempi di Cristo, a 600 milioni; poi in soli 300 M. Cicala, La tutela dell'ambiente nel diritto amministrativo, penale e civile, Torino 1976; M. Nigro, I problemi del territorio e dell'ambiente ...
Leggi Tutto
FRANCESE, RIVOLUZIONE
Alberto Maria Ghisalberti
. La molteplicità delle cause, la complessità degli elementi, la varietà dei momenti e delle conseguenze hanno reso sempre difficile il giudizio e la [...] di progresso e di tolleranza e aspirazioni a riforme civili serpeggiavano già nel classicheggiante secolo del Re Sole. Il a modificare la monarchia. L'ideale repubblicano è per molto tempo letterario, ma Danton lo dice negli spiriti da vent'anni. ...
Leggi Tutto
MODENA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Domenico FAVA
Tommaso SORBELLI
Arturo SOLARI
Luigi SIMEONI
Giovanni CANEVAZZI
Adolfo VENTURI
Città dell'Emilia e capoluogo di provincia, posta a 37 km. da [...] partecipare al governo. In questo stesso periodo cominciano le fazioni e le lotte civili dando occasione al formarsi di due partiti, i Grasolfi e gli Aigoni, in un primo tempo ambedue aderenti all'impero. Ma nel 1247 gli Aigoni passarono ai guelfi ...
Leggi Tutto
Riservatezza
Stefano Rodotà
Parte introduttiva
di Stefano Rodotà
Riservatezza e privacy
Il termine riservatezza è entrato ormai stabilmente nel linguaggio giuridico: adoperato prima dagli studiosi (Giorgianni [...] sull'utente, e che riguardano la sua identificazione, i tempi e i luoghi di utilizzazione del servizio, le sue Giorgianni, La tutela della riservatezza, in Rivista trimestrale diritto e procedura civile, 1970, 1, pp. 13-30.
E. Goffman, Relations in ...
Leggi Tutto
Il termine indica un complesso di fenomeni molto diversi fra di loro. Da parte di uno dei pochi studiosi italiani della c. è stato sottolineato che "intorno alla nozione di corruzione gravitano, con traiettorie [...] Cause ed effetti
La c. è sempre stata presente in ogni tempo e in ogni luogo (MacMullen 1988), ha giocato un suo ruolo , per una serie di soggetti (in primis per la stessa società civile) non esiste; se viene scoperto 'può' esistere a condizione che ...
Leggi Tutto
Imperatore romano dal 306 al 337.
La vita. - Nascita e giovinezza. - C. fu figlio dell'imperatore Costanzo Cloro e di una donna di umile condizione, Elena, che S. Ambrogio (De obitu Theodosii, c. 42) indica [...] dottrina in esso esposta. La critica ha vagato in un ambito di tempo abbastanza esteso, dal sec. VII al sec. X, soffermandosi però di Petrus et super hanc petram, ecc.), la suprema podestà civile, anch'essa di origine divina, riconosceva i limiti del ...
Leggi Tutto
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
anno
s. m. [lat. annus]. – 1. Unità di misura del tempo che corrisponde sostanzialmente al periodo di rivoluzione della Terra intorno al Sole; tale periodo ha la durata media, per gli usi pratici (a. civile o comune), di 365 giorni, e di 366...