GERINI, Gerino
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Barberino di Mugello il 18 sett. 1871 dal marchese Antonio e da Anna Maria dei principi Borghese. Ebbe un'educazione profondamente religiosa, nello spirito [...] democratiche italiane e dell'avvento del fascismo. Ma in una lettera di F. Turati ad Anna Kuliscioff (Roma, 29 maggio 1920) si parla di lui come magna pars di una società che intendeva rilevare Il Tempodi Roma, con l'intenzione di farne un giornale ...
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GIROLAMI, Girolamo
Franca Ragone
Nacque a Firenze da Salvi di Chiaro, appartenente al ramo dei cosiddetti del Chiaro della famiglia dei Girolami, verosimilmente intorno al 1255-60. La storia personale [...] una fine drammatica, determinata dall'avventodi Carlo di Valois e dalla destituzione del Collegio G. Pampaloni, Firenze al tempodi Dante. Documenti sull'urbanistica fiorentina, Roma 1973, p. 61; N. Ottokar, Il Comune di Firenze alla fine del ...
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GRIPPO, Pasquale
Giulia Caravale
Nacque a Potenza il 12 dic. 1845 da Gerardo e Angela Biscione. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Napoli, si laureò a soli 17 anni (Cilibrizzi) [...] di ogni popolo e, allo stesso tempo, di individuare in altri ordinamenti modelli di riferimento.
L'obiettivo perseguito dal G. era quello di del 9 dicembre del medesimo anno). Con l'avvento del fascismo assunse una posizione politica marginale, ...
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BIRAGO, Lampugnino
Massimo Miglio
Figlio di Guidone e Caterina Landriano, nacque con ogni probabilità nell'ultimo decennio del sec. XIV.
Si trova anche testimoniato con il nome di Lampo, Lappo e Lapo, [...] p. 337) di sedare, senza successo, il tumulto di popolo del 25 febbraio, che segnò l'avvento al potere di Francesco Sforza. Riuscì 'opera risultava già negli inventari della Biblioteca Vaticana al tempodi Sisto V, se è da identificare con la scheda ...
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GHERARDI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato ad Arezzo nel 1794, dopo essersi laureato in veterinaria fu arruolato con il grado di sottotenente veterinario nel reggimento Cacciatori a cavallo dell'esercito [...] di instabilità aperto dalla riuscita della rivoluzione parigina del 1830 e dell'avventodi Luigi Filippo d'Orléans sul trono di tutto superati e non certo di amena lettura.
La prima in ordine ditempodi queste ipotesi interpretative elaborate dal ...
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CARACCIOLO, Antonio Carmine
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Figlio di Giuseppe, principe di Torella, e di Francesca Caracciolo, nacque il 5 luglio 1692 nel feudo paterno di Barile (Potenza). Pochi anni dopo l'avvento degli Austriaci [...] avvento della nuova dinastia borbonica nell'Italia meridionale. All'arrivo il C. ricevette la visita di Casa dell'Annunziata, Napoli 1883, p. 599; M. Schipa, Il Regno di Napoli al tempodi Carlo Borbone, I, Milano-Roma-Napoli 1923, pp. 107, 110, 136 ...
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GRAVINA, Federico Carlo
Emanuele Pigni
Nacque a Palermo il 12 sett. 1756 da Giovanni, principe di Montevago, duca di San Michele e grande di Spagna, e da Eleonora Napoli dei principi di Resuttana.
Dopo [...] anno portò a Cartagena di Colombia il governatore J. Cañaberal e la notizia dell'avvento sul trono di Carlo IV (la sua tempodi riorganizzarsi per respingere l'invasore. Carlo IV ricompensò il G. per tanti e tali servizi nominandolo suo gentiluomo di ...
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DEL TOVAGLIA, Lapo
Sandra Pieri
Nacque a Firenze il 1ºfebbr. 1481 da Bartolomeo. Partigiano dei Medici, durante l'ultimo periodo della Repubblica ebbe a subire la tortura e la prigionia per dieci mesi [...] consentito un introito calcolato tra gli 80.000 e gli 84.000 fiorini, da porsi in due volte, in un periodo ditempo determinato.
Con l'avventodi Alessandro de' Medici e dopo la riforma dello Stato del 27 aprile la fortuna del D. non venne meno.
Nel ...
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CARAVITA, Domenico
Carla Russo
Figlio di Nicolò, famoso giureconsulto napoletano e di Giulia di Capua, nacque presumibilmente intorno all'anno 1670, a giudicare dall'età che gli era attribuita al momento [...] di Parma aveva nel Regno di Napoli il C. ebbe difficoltà con il governo austriaco, elemento questo, peraltro non unico, che, all'avventodi Carlo di Napoli al tempodi Carlo di Borbone, Milano-Roma-Napoli 1923, II, p. 133; F. Nicolini, Lagiovin. di G. ...
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FLORES, Enrico
Ferdinando Cordova
Nacque a Napoli il 30 sett. 1864 da Ferdinando, professore di lettere antiche all'università di Napoli, e da Sofia Luisa Soates, figlia di un console inglese. Laureatosi [...] , dove la sua carriera si concluse. Con l'avvento del fascismo fu avviata tra il 1922 e il 1927 una consistente movimentazione dei prefetti che portò in breve tempo alla soppressione di numerose sottoprefetture e alla ridefinizione delle carriere ...
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avvento
avvènto s. m. [dal lat. adventus -us, der. di advenire «arrivare»]. – 1. Venuta, arrivo: sperare nell’a. di un periodo di pace; io annunzio l’a. d’un’arte novella (D’Annunzio); assunzione ad altissime cariche: a. al trono, al pontificato;...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...