MONTOIRE-SUR-LE-LOIR
D. Paris-Poulain
Località della Francia centrale, posta nella valle del Loir, a km 19 a O di Vendôme (dip. Loir-et-Cher).A M. aveva sede il priorato di Saint-Gilles, alle dipendenze [...] , tuttavia, suggerire piuttosto l'ipotesi di un Giudizio universale.Le opinioni divergono anche tra una concezione unitaria del costituisce un supporto alla tesi di una realizzazione in tempi diversi. Se in entrambi i casi la tecnica impiegata ...
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LADATTE (Ladetti, Ladetto), Francesco
Valentina Sapienza
Nacque a Torino il 9 dic. 1706 da Lorenzo Maria, che era al servizio di Vittorio Amedeo di Savoia principe di Carignano (Schede Vesme, pp. 594, [...] un vitalizio di lire 6000 e nominato erede universale la figlia Rosalia, nata dal primo matrimonio . 28-30, 90; A. Griseri, Le arti e i mestieri trionfano sul tempo, in Orologi negli arredi del palazzo reale di Torino e delle residenze sabaude (catal ...
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ANTICO, Andrea (Anticho, Antigo, Antiques, Aiítiquis, Antiquo, Antiquus, De Antiquis)
Antonio Garbelotto
Nacque a Montona (Istria), nella diocesi di Parenzo, verso la fine del sec. XV (tra il 1470 e [...] anche ritrattf e disegni. Ma l'A. meditava in quel tempo un ritorno a Venezia, e, dopo aver ceduto tutto il Eitner, Quellen-Lexikon der Musiker, I, p. 1; C.Schmidl, Diz. universale dei musicisti, I, p. 58 s.; Die Musik in Geschichte und Gegenwart, ...
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GIOVANNINI, Agostino
Alessandra De Angelis
Nacque a Collodi di Pescia, nel Pistoiese, il 26 ag. 1881 da Giovanni e da Faustina Pellegrini. Il padre, amministratore dei conti Garzoni, morì quando il [...] a ciò che accadeva di nuovo intorno a lui e, nello stesso tempo, guardava con vivo interesse ai modelli classici.
A Parigi fu in contatto 1935, e sempre nel 1935 anche all'Esposizione universale di Bruxelles.
L'impianto realistico delle sue opere ...
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FRANCHI
S. Gasparri
Con il nome di F. (lat. Franci), derivato da un termine germanico che significava 'coraggiosi', i Romani, a partire dal sec. 3° d.C., definivano una confederazione di piccole tribù [...] 498 o 506) Clodoveo si convertì e fece convertire allo stesso tempo anche il suo popolo al cristianesimo. Fu una scelta che si Migrazioni e regni nell'Occidente già romano. I Franchi, in Storia universale, a cura di E. Pontieri, III, Milano 1965, pp. ...
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CAVALLI, Emanuele
Valerio Rivosecchi
Nacque a Lucera (Foggia) il 29 nov. 1904, gemello di Giuseppe, da Daniele, avvocato, e da Mariannina Cairelli. Nel 1921 si trasferì a Roma; dopo i primi studi all'istituto [...] chiarezza quello che sento della vita decifrandolo nel. suo valore universale, spoglio cioè, nei limiti del possibile, di tutte le forma al mito: l'interesse del racconto, col tempo cessa prima ancora delle qualità di superficie del quadro". ...
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CERASI (Cerasa, Cerasio), Tiberio
Franca Petrucci
Nacque a Roma nel 1544 da Stefano e da Bartolomea Manardi, fiorentina. Il padre, originario di Napoli, era stato assunto a Roma negli anni Venti come [...] codicillo il giorno prima della morte.
Aveva nominato erede universale l'ospedale di S. Maria della Consolazione. I dell'arte, IX-X(1971), p. 116; Fonti per la storia artistica romana al tempo di Clemente VIII, a cura di A. M. Corbo, Roma 1975, pp. 26 ...
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CAVALIERI, Tommaso de'
Alexander Perrig
Nacque probabilmente verso il 1509-10 da Emiliano, morto non dopo il 1535, e da una figlia del banchiere fiorentino Tommaso Baccelli, della quale s'ignora il [...] e che egli con straordinaria liberalità permise ai copisti del tempo di copiare, con grande loro danno.
In confronto con e altri). Segue un cospicuo numero di abbozzi e studi per il Giudizio universale (ibid., nn. 245, 246, 294, 333v, 274 e altri): ...
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ROMAINMOTIER
C. Jäggi
ROMAINMÔTIER, Abbazia di (ted. Romeinmostier; Romanum monasterium nei docc. medievali)
La più importante chiesa abbaziale del primo Romanico nella Svizzera, in origine priorato [...] dovrebbero essere invece gli affreschi, fra cui un Giudizio universale, del piano terreno del corpo occidentale.L'edificio Berna. A quest'epoca risale la distruzione del chiostro che un tempo si collegava alla chiesa e la cui ubicazione è ancora oggi ...
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EPIKTETOS (᾿Επίκτητος)
E. Paribeni
Ceramografo attico, operante entro l'ultimo venticinquennio del VI sec. a. C. La sua cronologia è da ritenersi fissata con una certa sicurezza anche in base a ragioni [...] suo aver collaborato con i più illustri vasai del tempo, sono chiare indicazioni dell'eccezionale livello dell'artista ha saputo dare immagini così terse e semplici e di valore universale che sembrano superare i limiti della pittura vascolare. La sua ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...