L'evoluzione delle scienze biomediche nel Settecento
Nella storia delle scienze, come in altre sfere dell'interpretazione storica delle conoscenze, vi sono pregiudizi radicati; uno di essi, di matrice [...] persistenza dell'irritabilità e sulla relazione tra la stimolazione e i tempi di latenza e di recupero. Allo stesso modo, Luigi Galvani agli esseri organizzati e fornire un fondamento universale e necessario alla rappresentazione dell'ordine (nexus ...
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Classi e stratificazione sociale
Frank Parkin
Introduzione
Le teorie delle classi e della stratificazione sociale hanno sempre occupato un posto di primaria importanza nella storia delle scienze sociali [...] essa è sempre stata considerata in Europa. Fino a poco tempo fa, gli studiosi americani o hanno ignorato completamente Marx o distintivo del sistema sociale - ossia una sua caratteristica universale e necessaria - l'esigenza di incorporare i fatti ...
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Contrattualismo
John Dunn
Introduzione
L'idea di contratto o accordo ha avuto un ruolo centrale nel pensiero politico occidentale in due importanti momenti storici e in relazione a due questioni fondamentali. [...] chiarezza e la determinatezza del fatto storico, sia l'universalità e la forza teorica dell'"idea della ragione" si ibid.), era inevitabile che questa concezione con l'andar del tempo venisse trasferita nella sfera politica e che la sua influenza in ...
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Esistenzialismo
NNicola Abbagnano
di Nicola Abbagnano
Esistenzialismo
sommario: 1. I caratteri generali. 2. Precedenti storici. 3. Possibilità, trascendenza, progetto. 4. Finitudine: angoscia, colpa, [...] non può essere ridotta a elementi o concetti universali o razionali né identificarsi con la ragione intesa decisa nell'attimo e che, nell'attimo, è l'identità del tempo e dell'eternità, che garantisce la continuità della storia (v. Jaspers, ...
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Bioetica
J. Robert Nelson
sommario: 1. Un ambito recente di studio e di discorso: a) definizione e ambito; b) organizzazioni e istituzioni. 2. Criteri e metodi: a) i quattro principî canonici; b) i [...] stessi è suicidio; l'uccisione di un altro è omicidio o assassinio. Entrambi gli atti sono universalmente condannati, ma con alcune eccezioni, come in tempo di guerra, in caso di autodifesa o di eroismo altruistico. Ma quando una persona partecipa a ...
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ALIENAZIONE
Giuseppe Bedeschi e Alessandro Cavalli
Alienazione
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di alienazione in Hegel
Hegel è il primo pensatore moderno che abbia elaborato una vera e propria teoria [...] dal valore di scambio e dal denaro presuppone una divisione del lavoro assai avanzata e una dipendenza universale tra i produttori, e al tempo stesso il completo isolamento dei loro interessi privati, la cui unità e la cui integrazione reciproca ...
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DE MEIS, Angelo Camillo
Fulvio Tessitore
Nacque il 14 luglio 1817 a Bucchianico, un paesino dell'Abruzzo chietino, situato sulle falde orientali della Maiella. Il padre, Vincenzo, fu medico, carbonaro [...] 51, "prodotti del caso e dell'accidente" giacché "ci sono certi tempi in cui pare che le leggi necessarie e razionali, che governano la che è quanto dire il cristianesimo, è dunque il vero universale che distrugge e piglia il posto del falso, è il ...
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Biotecnologie, ecologia ed etica
Dietmar Mieth
(Zentrum für Ethik in den Wissenschaften, Tubinga, Germania)
In questo saggio discuteremo alcune importanti questioni attinenti l'ecologia e l'etica nel [...] un imperativo ecologico, che può essere formulato come una regola universale o 'regola aurea' per il rapporto dell'uomo con la di natura diventa il concetto di un limite e nello stesso tempo di un progetto. Come limite, esso segna il confine di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Niccolò Machiavelli
Giulio Ferroni
Il pensiero di Machiavelli scaturisce dal seno stesso dell’orizzonte pubblico fiorentino, dai principi istituzionali e morali e dai modelli di comportamento in esso [...] a essere loro mostro per coniettura (I, 18, 25);
perché lo universale degli uomini si pascono così di quel che pare, come di quello che vivere loro in quel modo, e hanno potuto durare un tempo, nasce da certe condizioni che sono in quel paese, le ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Dante Alighieri
Cesare Vasoli
La mirabile costruzione della Comedia è l’esito del passaggio, attraverso le cosiddette opere minori, dal momento esistenziale e poetico della Vita nuova alla meditazione [...] anche il diretto intervento della Monarchia nelle grandi contese teologico-politiche del tempo. Non è casuale che il quarto trattato teorizzi la necessità di una monarchia unica e universale (o, come scrive Dante, di «un solo principato e un solo ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...