DEL LUNGO, Isidoro
Lucia Strappini
Nacque il 20 dic. 1841 a Montevarchi (prov. Arezzo) da Angelo e Clotilde Del Nobolo. Il padre, medico condotto, aveva tradotto in volgare toscano gli otto libri dei [...] Commedia come mero specchio della vita sociale e culturale dei tempi di Dante; Dal secolo e dal poema di Dante. Altri soggettivo disegno d'una creazione fantastica, quanto a un intendimento universale e perpetuo di civile moralità" (Dal secolo e dal ...
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COSMO, Umberto
Albertina Vittoria
Proveniente da una famiglia di patrioti liberali, nacque a Vittorio Veneto (Treviso) il 5 giugno 1868 da Domenico e Angelina Cortuso. Dopo aver studiato nel seminario [...] pareva che tanto io come il Cosmo, come molti intellettuali del tempo (si può dire nei primi quindici anni del secolo) ci poema, che egli individuava nel concetto fulcro "dell'ordine universale" e nello spirito eticoreligioso che tutto lo sostanzia".
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CONTI, Angelo
Marcello Carlino
Nacque a Roma da Vincenzo e da Agata Casali il 21 giugno 1860, in una famiglia di antica tradizione culturale originaria di Arpino.
Compì i primi studi nella allora capitale [...] proprietà ed estrinsecazione della "cosa in sé" e, al tempo stesso, strumenti per squarciare l'involucro del noúmeno. L'arte ritrovava il suo fine nell'additare una superiore vita universale, nella quale l'uomo si liberasse delle apparenze, sfuggisse ...
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Galilei, Galileo
Paolo Galluzzi
Il padre della scienza moderna
Nel Seicento il grande scienziato e filosofo Galileo Galilei ha confermato con le sue osservazioni astronomiche, condotte con il cannocchiale, [...] gli spazi percorsi sono dunque proporzionali al quadrato dei tempi.
Galileo scrittore
Giustamente riconosciuto come uno dei più grandi periodo nel quale la letteratura scientifica adottava quasi universalmente il latino e così ha contribuito più di ...
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BALDI, Bernardino
Raffaele Amaturo
Nacque in Urbino il 5 giugno 1553 da Francesco e Virginia Montanari. Appresi i primi elementi di greco e di latino alla scuola dell'umanista urbinate Gianantonio Turoneo, [...] il carattere del personaggio: uomo di universale erudizione, ma non uomo "universale", versatile e volubile, il B i segni un altro poemetto didascalico, rimasto anch'esso per lungo tempo inedito e pubblicato solo al principio del nostro secolo da G. ...
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COMI, Girolamo
Madga Vigilante
Nacque a Casamassella (Lecce) il 23 nov. 1890, da Giuseppe e da Costanza de Viti de Marco. La famiglia paterna vantava il titolo baronale di Lucugnano (Lecce), dove possedeva [...] "alla funzione della parola, intesa come segno spirituale universale e come lievito dello sviluppo di una poesia in dannunziana per le rose" (Tondo, p. 148).
Il Cantico del tempo e del seme (Roma 1930) rivela invece una precisa volontà di raccordare ...
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Luna
Lara Albanese
Il fascino del cambiamento
La Luna, il nostro unico satellite naturale, ha da sempre affascinato gli abitanti della Terra diventando la protagonista di tanti miti e leggende, oltre [...] più grande corpo luminoso che risplende nei nostri cieli e che nel tempo ha ricevuto svariati nomi: Net per gli Egizi, Ixchel per i correlazione fra la Luna e le maree soltanto grazie alla legge della gravitazione universale di Isaac Newton (1687). ...
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COSTA, Lorenzo
Paolo Petroni
Di nobile famiglia spezzina, originaria di Sarzana, nacque a La Spezia il 18 ott. 1798 da Giovanbattista e Angela Picedi dei conti Vezzano.
Il C. trascorse la prima infanzia [...] Celesia)"; "Ho incontrato fierissime tempeste per lungo tempo, quasi privo di speranze, né consolato Venezia 1865; A. Crocco, Della vita e degli scritti di L. C., in Rivista universale, IV (18681, pp. 513-21; N. Tommaseo, Diz. estetico, Firenze 1869, ...
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BIAGIOLI, Niccolò Giosafatte
Gian Franco Torcellan
Nato a Vezzano Ligure (La Spezia) il 18 maggio 1772, per volere del padre entrò nella casa genovese dell'Ordine del Calasanzio, ove vestì l'abito col [...] Biagioli.
L'opera ebbe vasta fortuna, e fu a quei tempi l'edizione più accreditata e più corrente: il Silvestri la del commento del B.), 150, 171, 172, 186; Dizionario biogr. universale, Firenze 1846, I, p. 443; Cent cinquante sonnets de Pétrarque, ...
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FENOGLIO, Giuseppe (Beppe)
Francesco M. Biscione
Nacque il 1ºmarzo 1922 ad Alba (Cuneo), primogenito di Amilcare, trasferitosi nella città dalla campagna circostante, garzone di macellaio e presto macellaio [...] se non in alcuni periodi dell'anno, che gli lasciava tempo per scrivere, talora anche in orario d'ufficio. Non avrebbe "fette" della vita, "senza saperne fare il simbolo di storia universale". Il F. ne fu contrariato e, pur restando una solida ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...