«È enorme la vita. Ti ci perdi dappertutto».Questa l’epigrafe di Louis-Ferdinand Céline posta in testa a Parthenope, decimo film del regista premio Oscar Paolo Sorrentino, dedicato alla “città nuova”, [...] quello che la grande bruttezza della grande macchina-cinema tende a ripetere sempre più, per fare sempre più soldi di trovare la strada per seguire Partenope-Penelope. Per raggiungerla, tendendo a lei come un Ulisse rovesciato, e senza nessun’Itaca. ...
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AA.VV.Le varietà dell’italiano contemporaneoa cura di Silvia Ballarè, Ilaria Fiorentini, Emanuele Miolacon una prefazione di Gaetano BerrutoRoma, Carocci, 2024 Silvia Ballarè – ricercatrice di Sociolinguistica [...] tempi di penetrazione nell’uso specifici e non necessariamente coincidenti con quelli degli altri. In questo scenario, la scuola tende a riprodurre, quasi plasticamente, le stesse tendenze che si riscontrano, in prospettiva più ampia, nella comunità ...
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Sino a una quindicina di anni fa, la lingua della stand-up comedy era, anche in Italia, l’inglese. Ora, però, non è più così: da importatori di prodotti sottotitolati – pur conservando la dicitura anglosassone [...] impugnato, sia perché si fa così nei Paesi anglosassoni, sia perché la gesticolazione ha un ruolo limitato. La stand-up tende inoltre a rendere ancora più esplicita la rottura della quarta parete, cioè la separazione convenzionale tra il pubblico e i ...
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Ivana VermiglioQuando la testualità si fa lingua nei giochi televisiviin AA.VV., Teoria e pratica del testo. Grammatica, nuovi media, didattica, letteratura, a cura di Giuseppe Paternostro e Vincenzo Pinello, [...] divulgazione, intrattenimento e obiettivi didattico-formativi, mentre nel programma condotto da Liorni (dal testo alla parola) si tende a identificare quello stesso referente. Ciò significa che in un quarantennio si è verificata un’«inversione di ...
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AA.VV.Gli “scartafacci” degli scrittori. I sentieri della creazione letteraria in Italia (secc. XIV-XIX)a cura di Christian Del Vento e Pierre MusitelliRoma, Carocci, 2024 Dagli autografi del Canzoniere [...] descrizione caratterizzante; e vi è un modo dinamico, che la vede quale opera umana o lavoro in fieri, e tende a rappresentarne drammaticamente la vita dialettica. Il primo stima l’opera poetica un “valore”; il secondo, una perenne “approssimazione ...
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Andrea Camilleri e «una lingua di cose». Lettura linguistica, lessicale e testuale dei primi romanzi di MontalbanoCarolina TundoAndrea Camilleri e «una lingua di cose». Lettura linguistica, lessicale e [...] «ad abolire la classica linea di demarcazione tra voce dei personaggi e voce del narratore» (p. 134). A quest’ultimo scopo tende anche il discorso riportato; e si osservi che Camilleri non realizza una coralità compatta e verghiana ma opta per la ...
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Spiegami cos’è l’amoreDopo che Dante ha scritto e diffuso la canzone Donne ch’avete intelletto d’amore (cfr. Vita nuova, xix) – primo mirabile esempio della fase poetica della lode di Beatrice – un innominato [...] conclusiva dell’ultimo sonetto e neanche nella «mirabile visione» finale (V.n., xlii 1), lo sguardo di Dante tende a Dio; piuttosto tende a Beatrice che viene contemplata in gloria nell’Empireo (V.n., xli 10-13). Infatti, anche l’ultima visione ...
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Da sempre, il concetto di bellezza si intreccia, fino a confondersi, con quello di ordine e armonia, considerato che, in latino bellus ‘bello’ è diminutivo di una forma antica di bonus ‘buono’. Ma fra [...] la sua stessa essenza. Per esempio, per gli artisti e per i poeti neoclassici, essa è un’illusione (come l’Arte), e tende a sublimare, in forme perfette, l’imperfetta realtà. Lo «spirto guerrier che rugge» viene acquietato da Ugo Foscolo nella poesia ...
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Negli stili, non meno che nelle visioni del mondo, la critica italiana del ’900 nasce con e contro Benedetto Croce. Per la generazione successiva alla sua, il filosofo è un modello ineludibile e insieme [...] Contini, il filologo della «diffrazione» e degli «specilli», che alterna gergo tecnico e gergo religioso. Ma mentre Debenedetti tende al racconto, Contini ci consegna una serie di a parte «ermetici» mai chiaramente riconducibili a un carattere e a ...
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Per la stesura di questo breve articolo, mi sono aggrappato a due specifiche frasi che mi hanno fatto da guida nell’elaborazione del mio pensiero e che hanno definito anche il titolo dello stesso. Cercherò [...] il rifiuto che tutto ciò che noi pensiamo, percepiamo e affermiamo sia vero e condiviso, cosa che non è così. Si tende a parlare difatti non di una Realtà con la maiuscola, ma di molte percezioni della realtà, che possono in qualche modo intrecciarsi ...
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tenda
tènda s. f. [lat. mediev. tenda, der. di tendĕre «tendere»]. – 1. Telo di tessuto o di altri materiali, di dimensioni e forme varie, che si stende sopra o davanti a qualche cosa per ripararla dal sole, dalla pioggia e dalle intemperie,...
tendere
tèndere v. tr. e intr. [lat. tendĕre] (io tèndo, ecc.; pass. rem. tési, tendésti, ecc.; part. pass. téso; come intr., aus. avere). – 1. tr. a. Con riferimento a oggetti che si sviluppano prevalentemente sopra una sola o due delle tre...
Azione che tende a influire sull’opinione pubblica e i mezzi con cui viene svolta. È un tentativo deliberato e sistematico di plasmare percezioni, manipolare cognizioni e dirigere il comportamento al fine di ottenere una risposta che favorisca...