Per la particolare situazione linguistica della Sicilia, in cui i dialetti sono vivi e numerosi, è importante distinguere l’italiano regionale parlato da chi ha per madrelingua il dialetto da quello di [...] tendenza all’➔indebolimento della vibrante (te[r]a invece di te[rː]a).
Alcuni fenomeni, originariamente tipici di un’area, tendono a espandersi in tutta la regione: è il caso della pronuncia fricativa dell’affricata intervocalica (di[ʧ]e > di[ʃ]e ...
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La composizione è un procedimento morfologico che permette di formare parole nuove (➔ neologismi) combinando insieme due (o più) morfemi lessicali invece che una parola e un affisso (➔ affissi), come accade [...] giustapposti. Di norma sono scritti uniti i composti più antichi e quelli per cui il significato tende a diventare opaco. Gli esempi qui forniti tendono a riprodurre le grafie più usuali. Per quanto riguarda la pronuncia, l’accento principale del ...
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Gli incapsulatori sono un insieme di nomi che svolgono la funzione testuale di rinviare ai contenuti di una porzione del cotesto (➔ contesto). Tale porzione può stare prima dell’incapsulatore (nel qual [...] campo. Nonostante l’immane disastro ... (da Carpaneto 2005: 47)
Nei casi di incapsulazione valutativa, il procedimento tende a fornire al lettore una direzione interpretativa, realizzando, tramite un rinvio testuale, un atto di giudizio rispondente a ...
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La retroformazione consiste nella formazione di una parola nuova a partire da una parola già esistente tramite la cancellazione di elementi interpretati (erroneamente) come ➔ affissi: telemisurare da telemisurazione, [...] e it. contrarre, fr. progresser e it. progredire; ➔ lingue romanze e italiano). In casi simili, lo spagnolo tende a colmare le lacune lessicali tramite ➔ conversione invece che per retroformazione: spagn. erosionar da erosión e it. erodere; spagn ...
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DETERMINATIVI, ARTICOLI
Gli articoli determinativi si usano in riferimento a una categoria generale di persone, animali, oggetti, concetti
L’uomo comparve sulla Terra migliaia di anni fa
La matematica [...] (l’Adelchi, la Carmen).
Tradizionalmente, l’articolo sia usa davanti ai cognomi femminili, ma oggi quest’uso tende a essere evitato, perché considerato una spia del cosiddetto sessismo linguistico. Le due forme, dunque, si alternano
Marcegaglia ...
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PERSONALI, PRONOMI
I pronomi personali sono pronomi che indicano chi o che cosa è coinvolto in una comunicazione linguistica, tralasciando di ripetere l’elemento grammaticale (soggetto o complemento) [...] accettato anche in contesti formali (➔egli / lui).
Per quanto riguarda i pronomi complemento di termine, nell’uso comune il pronome gli tende a essere usato anche al posto del femminile le (➔gli o le?) e del plurale loro (➔gli o loro?). Le e loro ...
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L’a capo (o accapo, nome maschile invariabile) si ha quando in un testo scritto la frase è seguita da uno spazio bianco fino alla fine della riga. Spesso, ma non necessariamente, la riga di testo successiva [...] riga. Si noti tuttavia che un testo videoscritto così composto viene spesso rielaborato nel passaggio alla carta stampata: l’editoria a stampa (libri, riviste, quotidiani) tende infatti a rispettare, tradizionalmente, la divisione interna in sillabe. ...
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Stato dell’America Meridionale. Confina a NO con il Panama, a SO con l’Ecuador, a S con il Perù, a SE con il Brasile, a E e NE con il Venezuela; ha in tutto 5240 km di frontiere terrestri e 2900 km di [...] che si è dimezzato in meno di 30 anni (1,6% annuo nel periodo 1999-2004, contro il 3% degli anni 1970), e tende a concentrarsi nelle città (75% della popolazione totale). La città di gran lunga più popolosa è la capitale, Bogotá, a 2640 m di quota ...
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In senso relativo, il numero di volte che un fatto si ripete in un dato tempo. Anche, la presenza più o meno numerosa e regolare di cose (meno di persone o animali) in un determinato luogo.
Biologia
Frequenze [...] f. e la forma e funzione di una unità linguistica: quanto più una unità linguistica è frequente, tanto più essa tende ad avere una forma semplice; sua è la formulazione della relazione fondamentale della linguistica quantitativa: data una determinata ...
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In genere, ciò che si enuncia, si dichiara, si afferma, e la frase stessa che contiene l’enunciato.
Filosofia
P. ed enunciato
Nella logica e nella filosofia del linguaggio contemporanee si distingue p. [...] Non esco perché piove; Siccome siamo molto stanchi, andiamo a casa); le finali indicano il fine, lo scopo verso il quale tende l’azione espressa nella reggente (Alzò la voce perché tutti lo sentissero; Giorgio è andato a ritirare i pacchi per fare un ...
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tenda
tènda s. f. [lat. mediev. tenda, der. di tendĕre «tendere»]. – 1. Telo di tessuto o di altri materiali, di dimensioni e forme varie, che si stende sopra o davanti a qualche cosa per ripararla dal sole, dalla pioggia e dalle intemperie,...
tendere
tèndere v. tr. e intr. [lat. tendĕre] (io tèndo, ecc.; pass. rem. tési, tendésti, ecc.; part. pass. téso; come intr., aus. avere). – 1. tr. a. Con riferimento a oggetti che si sviluppano prevalentemente sopra una sola o due delle tre...