CORRAO, Giovanni
Luigi Agnello
Nato a Palermo, nel quartiere marinaro del Borgo, il 17 nov. 1822, da Giuseppe e da Anna Maria Argento, esercitò come il padre il mestiere di calafato. Quasi sprovvisto [...] Modena, per entrare nelle file della brigata di I. Ribotti. Deluso dal fallito arruolamento e dalla debole tensione rivoluzionaria registrata nell'Italia centrale, si persuase definitivamente che l'iniziativa unitaria dovesse partire dalla Sicilia e ...
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CONTI, Bernardino
Sandra Olivieri Secchi
Figlio di Nicolò e Margherita Lisca, nacque a Padova tra il 1440 e il 1450, terzo di cinque fratelli (Naimiero, Antonio, Ludovico e Francesco), in una delle [...] una delle cause dell'esplosione d'odio antiveneziano nel corso dell'anno 1509. Il C. visse l'acutizzarsi della tensione con Venezia (peraltro ben dissimulata sino allo scoppio della guerra), direttamente dai banchi di quel Consiglio della città, cui ...
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BREISLAK, Scipione
Luigi Gennari
Nato a Roma da padre svedese il 16 ag. 1750, entrò il 6 ott. 1767 tra i chierici regolari delle scuole pie. Trascorso il periodo del noviziato a Roma, si distinse per [...] parte della sua missione; per la seconda faceva notare che aveva realizzato il possibile, tenuto conto del momento di particolare tensione in cui la sua missione si era svolta, a causa dell'insorgenza che serpeggiava nelle vicinanze. Nel marzo dell ...
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DE MARI, Arrigo (Enrico)
Jean A. Cancellieri
Appartenente alla famiglia genovese che già aveva offerto due ammiragli alla flotta imperiale di Federico II negli anni tra il 1240 e il 1250, nacque probabilmente [...] veneziano, che combatteva dalla parte di Pisa e che il D. fece dare alle fiamme, portò ad uno stato di tensione diplomatica tra Genova e Venezia con scambio di ambascerie a riguardo dei risarcimenti richiesti dalla Repubblica di S. Marco.
La fama ...
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CAPPELLO, Cristoforo
Laura Giannasi
Figlio di Francesco, il quale era discendente da Marino Diolai, nacque il 16 agosto del 1424; sposò nell'anno 1455 Regina Loredan, figlia di Lorenzo, da cui ebbe [...] di azione che non solo Venezia, ma anche gli altri Stati italiani avrebbero seguito in quel momento di particolare tensione, quando finalmente, dopo la congiura dei Pazzi, si affrontavano i due nuovi protagonisti della politica italiana, il Medici ed ...
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FERRERO GOLA, Giuseppe
Giuseppe Sircana
Nacque a Racconigi, in provincia di Cuneo, il 18 marzo 1848 da Tommaso e da Delia Gola.
Dopo aver compiuto gli studi classici presso il ginnasio locale, il F. [...] diedero vita insieme alla Federazione operaia, che si richiamava al principî dell'Internazionale. Fu quello il momento di maggiore tensione, ai limiti della rottura, tra il F. e Mazzini. Dopo che questi, il 17 novembre, aveva indirizzato al F ...
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DELLO SCHIAVO, Antonio
Paolo Procaccioli
Nacque quasi sicuramente a Roma nella seconda metà del sec. XIV da Giovanni di Pietro.
Appartenente a una famiglia la cui nobiltà supposta dall'Isoldi, non è [...] fiorentino, pure bisogna rilevarvi frequenti sgrammaticature ed errori di sintassi, oltre ad un lessico sciatto e privo di ogni tensione stilistica.
Ma è soprattutto il contenuto dell'opera che evidenzia i limiti della figura del Dello Schiavo. Prive ...
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BRAGADIN, Alvise
Angelo Ventura
Figlio di Francesco di Vittore e di Elena di Nicolò Molino, nacque nel 1432, poiché il 20 nov. 1450 lo zio paterno Nicolò, in luogo del padre defunto, lo presentava all'Avogaria [...] di stato bisognava molto consultar" a causa della guerra di Pisa, che Venezia sosteneva contro i Fiorentini, determinando una grave tensione nei rapporti col duca di Milano. E quando nel settembre di quell'anno furono avviate, per la mediazione dell ...
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CASERIO, Sante Ieronimo
Alessandro Coletti
Penultimo di otto fratelli, nacque l'8 settembre del 1873 a Motta Visconti, nelle vicinanze di Milano, da Martina Broglia e da Giovanni, che era un contadino [...] paese, fu occasione e pretesto per una violentissima campagna antitaliana. Non è da escludere che proprio il clima di tensione esistente in quegli anni tra Francia e Italia abbia influito sulla determinazione del C., convinto di eliminare con Carnot ...
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FERDINANDO Gonzaga, duca di Mantova e dei Monferrato
Gino Benzoni
Secondogenito del principe e prossimo duca di Mantova Vincenzo e d'Eleonora de' Medici, F. nacque a Mantova il 26 apr. 1587; e, nel [...] roboanti proclami di F., sicché restò infrenata l'ascesa dei corsi abusivi. Né gli editti di F. valsero a placare la tensione tra corsi di piazza e corsi tariffari. E fu ulteriore aspetto contraddittorio del governo di F. l'incapacità a metter ordine ...
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tensione
tensióne s. f. [dal lat. tensio -onis, der. di tendĕre «tendere», part. pass. tensus]. – 1. L’azione del tendere e lo stato di ciò che è teso: sottoporre un cavo a forte t.; regolare la t. della corda perché dia la nota esatta, e...
stabilizzatore
stabiliżżatóre agg. (f. -trice) e s. m. [der. di stabilizzare; cfr. fr. stabilisateur]. – 1. agg. Che stabilizza, che ha la proprietà, la capacità e la funzione di stabilizzare: elementi, interventi s. della situazione economica;...