GIANNI, Francesco Maria
Vieri Becagli
Nacque a Firenze il 4 nov. 1728, figlio secondogenito di Nicolò Francesco, di nobile e antica famiglia fiorentina (nel 1751, con la nuova legge sulla nobiltà, fu [...] all'arrivo del nuovo sovrano, egli divenne uno dei principali bersagli dei tumulti annonari che sconvolsero il paese. Quando rifugiandosi a Bologna. Incapace di comprendere le tensioni provocate dalle trasformazioni conseguenti alle riforme e dalla ...
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PALLAVICINO, Ferrante
Mario Infelise
PALLAVICINO (Pallavicini), Ferrante. – Nacque, settimo di 8 figli, a Parma il 23 marzo 1615 da Giangirolamo, marchese di Scipione, e da Chiara Cavalca, figlia del [...] patriziato. Si era peraltro alla vigilia di momenti di forte tensione tra Roma e Venezia, impegnata a sostenere le ragioni in Studi Secenteschi, LII (2011), pp. 159-191)]. I principali documenti veneziani sono stati pubblicati da L. Coci, F. a ...
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DANDINI (Dandino), Anselmo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) verso il 1546 dal conte Pompeo, fratello del cardinal Girolamo. Nel 1557 iniziò gli studi di diritto a Bologna, dove ebbe tra i suoi maestri [...] conseguenze per la religione nel regno.
Uno dei principali obiettivì della nunziatura di D. era quello di Spagna: la Francia era infatti in quel momento al centro delle tensioni internazionali, non tanto per la debole politica di Enrico III, quanto ...
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INNOCENZO XII, papa
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, in un castello presso Spinazzola, secondogenito di Francesco, dei Pignatelli di Cerchiara marchese di Spinazzola, e di Porzia di Fabrizio [...] era composta da "esperti", cioè da magistrati dei principali tribunali romani, il cursus honorum dei quali prevedeva in missioni tra i gesuiti e gli Ordini mendicanti, nonché tensioni giurisdizionali tra i vicari apostolici e il padroado portoghese. ...
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MAILLARD DE TOURNON, Carlo Tommaso
Giacomo Di Fiore
Nacque a Torino il 21 dic. 1668, secondogenito del marchese Vittorio Amedeo e di Cecilia Maria Truchi. Fu avviato alla carriera ecclesiastica e, dopo [...] appariva alla corte sempre più come un fazioso e un sobillatore.
La tensione con i gesuiti si aggravò nel maggio 1706, quando il M. 2364-2391, sintetica ed eccellente ricostruzione delle tappe principali della questione dei riti. Fra le opere più ...
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GUSSONI, Vincenzo
Giuseppe Gullino
, Nacque a Bergamo, dove il padre si trovava come podestà, il 18 maggio 1588, dal cavaliere Andrea e da Elisabetta Barbarigo di Agostino.
A Venezia la famiglia risiedeva [...] città.
Fu una misura precauzionale, suggerita dalle crescenti tensioni che andavano accumulandosi con gli Ottomani a causa dei cinta muraria della fortezza costituirono l'oggetto delle sue principali attenzioni.
Tornò in patria nell'estate del 1624, ...
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DELL'AGNELLO, Giovanni
Marco Tangheroni
Non conosciamo la sua data di nascita (che è da collocare, forse, nel secondo decennio del XIV secolo), ma si è potuto ricostruire, nelle linee principali, il [...] a far parte, a titolo individuale o familiare, i principali esponenti della fazione raspante, di fatto non ebbe conseguenze pratiche in vista di una possibile restaurazione, speranza che le tensioni tuttora esistenti tra l'imperatore e Pisa, anche ...
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Giovanni I, santo
Teresa Sardella
Nato in Toscana, figlio di Costanzio, successe a Ormisda il 13 agosto 523. Per quanto riguarda il periodo precedente al pontificato, l'identificazione del personaggio [...] poteva, però, dire che a Roma fossero eliminate del tutto le tensioni tra la fazione filoromana e filogotica da un lato e quella greco e del latino, amico di Cassiodoro, uno dei principali mediatori della cultura greca in Occidente. G. si era ...
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DURAZZO, Girolamo Luigi Francesco
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 20 maggio 1739, terzo figlio di Marcello (Marcello Giuseppe, detto Marcellino) e di Maria Maddalena Durazzo: apparteneva dunque, [...] " in un momento particolarmente delicato per le tensioni internazionali che investivano Genova e ne minacciavano la affari finanziari e negli anni 1802-1804 figurò sempre tra i principali procuratori nei prestiti esteri "all'uso di Genova"; ma occorre ...
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BUNIVA, Michele Francesco
Valerio Castronovo
Nacque a Pinerolo, il 15 maggio 1761, dall'architetto Giuseppe Gerolamo e da Felicita Testa.
Il B. si laureò in medicina a Torino il 7 marzo 1781 e attese [...] della Società agraria di Torino) seguiva l'andamento delle principali innovazioni nel campo della pratica agronomica.
Il 15 luglio il loro seguito di pestilenze, di carestie e di tensioni sociali.
Dal 1792, quando si riversarono sull'agricoltura ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
ecosistemico (eco-sistemico) agg. Proprio di un ecosistema; che riguarda un ecosistema. ◆ La lunga battaglia burocratica per una piantagione nella Valle del Ticino si è conclusa a favore del proprietario di un appezzamento nel comune di Romentino....