BARTOLI, Alfonso
Maria Panvini Rosati
Nato il 4 genn. 1874 a Foligno, frequentò a Roma la facoltà di lettere, dove ebbe maestri G. Beloch, L. Ceci, O. Marucchi, F. Ermini e R. Lanciani. Entrato nell'amministrazione [...] conservati a Firenze nella galleria degli Uffizi, da cui trasse I monumenti di Roma nei disegni antichi degli Uffizi (6 pp. 949-74; Gli Horrea Agrippiana e la diaconia di s. Teodoro, ibid., XXVII (1921), pp. 374-402; La recinzione meridionale del ...
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Fiandra
Robert 0.J. Van Nuffel
Nel linguaggio contemporaneo, la parola F. indica la parte settentrionale del Belgio, ancorché sia rimasta in uso la locuzione " F. francese ", parlando di quella porzione [...] politica espansionistica dei loro vassalli.
La fine del secolo XII fu segnata dalla potenza di Teodorico d'Alsazia (1168-1191) che aveva ancora esteso i suoi territori quando venne da Luigi VII chiamato alle funzioni di primo consigliere della corona ...
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Muratori, Lodovico Antonio
Franco Arato
Nato a Vignola (presso Modena) il 21 ottobre 1672 e morto a Modena il 23 gennaio 1750, sommo erudito, fondatore della medievistica moderna e letterato dal gusto [...] una diversa accentuazione nel giudizio: per es., nel ritratto di Teodorico (rist. 1818-1821, 5° vol., Dall’anno 457 , 1819, pp. 167-70), che pure mostra in filigrana Istorie fiorentine I iv 2, emerge il profilo non di un re barbaro, tutto pragmatico ...
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circo
Margherita Zizi
Lo spettacolo più bello del mondo
Presso gli antichi Romani il circo era l'edificio adibito alle corse dei carri, corrispondente all'ippodromo greco. Il circo quale lo conosciamo [...] imperatori: Ottaviano Augusto, Nerone, Caracalla e infine Teodorico. L'ultimo spettacolo nel Circo Massimo ebbe luogo In diverse edizioni sono stati premiati artisti provenienti da due tra i più importanti circhi italiani, l'Orfei e il Togni, nati ...
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ADALOALDO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del re longobardo Agilulfo e di Teodelinda, nacque a Monza nel 602.
Il battesimo impartitogli nel rito cattolico, sebbene Agilulfo fosse ariano, [...] del passato imperiale univa i più recenti ricordi del regno ostrogoto di Teodorico, presenti gli ambasciatori : Codice diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio, ed. C. Cipolla, I, Roma 1918, in Fonti per la Storia d'Italia, LII, nn. VII e ...
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Colonia di diritto romano dedotta nel 183 a. C. lungo la via Emilia, sul luogo dove un insediamento dell'ultimo periodo dell'Età del Bronzo era stato, con ogni probabilità, perpetuato dagli Etruschi e [...] Parma, andamento poi ricalcato dai restauri dell'epoca di Teodorico, che segnò un periodo di ripresa per la città della lana, fiorente in P., come in altre città dell'Emilia.
Bibl.: I. Affò, Storia di P., Parma 1792; R. Andreotti, Intorno ai primordi ...
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Lattanzio
Manlio Simonetti
Retore africano (fine sec. III - primi decenni IV), insegnante di latino a Nicomedia in Asia Minore, dove si convertì, al tempo di Diocleziano.
Più tardi Costantino lo volle [...] del mitico uccello che rinasceva dalle sue ceneri e in cui i cristiani per tempo videro un simbolo della morte e della resurrezione conosciute da Azzone di Vercelli, Alano di Lilla, Abelardo, Teodorico di S. Trond.
L. interessa in questa sede soltanto ...
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Ebrei, Epistola agli
Guy Dominique Sixdenier
I leviti, sacerdoti convertitisi dal giudaismo alla " via " di Cristo, rimpiangevano spesso lo splendore e le venerabili ricchezze spirituali del Tempio; [...] divina, la sacra scrittura, sono lì ad aiutarlo, e in tal caso alla ragione è necessario il soccorso della fede.
Bibl. - Teodorico da Castel S. Pietro, Epistola agli E., Roma 1952; A. Vanhoye, La structure littéraire de l'epître aux Hébreux, Parigi ...
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Città e porto fluviale della Germania (163.286 ab. nel 2008), nel Land della Bassa Sassonia. Sorge sulla sinistra del fiume Hunte, presso il punto in cui da questo si stacca il Canale Ems-Hunte, circa [...] la fortezza di Delmenhorst. Nel 1440, alla morte di Teodorico il Fortunato, che aveva sposato Edvige, erede del ducato corona danese fino alla morte di Federico VII nel 1863). I re di Danimarca esercitarono direttamente la loro sovranità sull’O. per ...
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(lat. Raetia) Regione delle Alpi Centrali, corrispondente al Tirolo, a parte della Baviera e della Svizzera (oggi Grigioni), abitata anticamente da popolazioni di discussa origine etnica, di cui la più [...] altra che da Milano, per lo Spluga, andava a Curia (Coira). I centri urbani erano solo 3, in quanto la zona coltivabile era limitata , Bavari, Svevi; la R. prima rimase in potere degli imperatori e poi dei re barbari d’Italia, Odoacre e Teodorico. ...
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donno
dònno s. m. [lat. dŏmĭnus «signore, padrone», lat. volg. dŏmnus], ant. – Signore: ebbe i nemici di suo d. in mano (Dante); Teodorico, pur essendo signore o d. e re, non fuse i suoi con gl’italici (Pascoli). Anche come appellativo (con...
apposizione
appoṡizióne s. f. [dal lat. appositio -onis, der. di apponĕre «apporre»]. – 1. L’atto di apporre: l’a. della firma, del timbro d’ufficio, della data, del sigillo. In diritto, azione di a. di termini, azione con cui il proprietario...