Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO (v. vol. v, p. 209 e s 1970, p. 504)
K. M. D. Duunbabin
R. Farioli Campanati
F. Bisconti
D. Mazzoleni
A partire dal 1968 il Bulletin de l'Association [...] m. si estese fino alle frontiere dell'impero e anche oltre. I m. delle due case palmirene di Achille e Cassiopea, probabilmente della metà nella veste serica di due dame del corteo di Teodora in S. Vitale a Ravenna. Questa decorazione trova reali ...
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COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] York, Metropolitan Mus. of Art, The Cloisters, 54.I.I). Va infine ricordato Renato d'Angiò, donatore di splendidi chiesa costantinopolitana di Chora (Kariye Cami) promossi da Teodoro Metochite, un alto funzionario della corte di Andronico ...
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Vedi RAVENNA dell'anno: 1965 - 1996
RAVENNA (Ravenna, ῾Ραβέννα, ῾Ραουέννα)
F. W. Deichmann
Capitale dell'Impero Romano d'Occidente dal 402-4 al 476; poi del regno di Odoacre e dal 494 del regno ostrogoto; [...] Mausoleo di Galla Placidia, circa 2,80 m-2,65 m sotto il livello del mare; livello del I-II sec. d. C. sotto il cosiddetto Palazzo di Teodorico, 3 m).
Molto meglio conosciuto è il livello della città tardoantica, costatato e studiato meno in saggi di ...
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Comunita e pastori del protestantesimo italiano
Lothar Vogel
In Italia il protestantesimo costituisce una minoranza piccola ma stabile. Ai tempi del censimento del 1911 ben 120.000 persone si dichiararono [...] e aveva inoltre guadagnato come discepolo Teodorico Pietrocola Rossetti, nipote di Gabriele Rossetti 80 Cfr. V. Vinay, Storia dei valdesi, cit., pp. 229-280; M. Cignoni, I Valdesi in Italia, in Dalle Valli all'Italia, cit., pp. 122-128.
81 Cfr. ...
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TEMPLARI
G. Curzi
Ordine, detto anche Ordine del Tempio, pauperes commilitones Christi, milites/militia Templi Salomonis/Iherosolimitani, costituitosi in Terra Santa nel gennaio 1120, quando alcuni [...] già nel 1187, quando Saladino riportò la moschea al culto islamico. Ne danno un'idea racconti di pellegrini; il tedesco Teodorico, che visitò i luoghi santi intorno al 1175, descrive due complessi edilizi: uno più antico era a E della moschea e si ...
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Vedi CAPITELLO dell'anno: 1959 - 1994
CAPITELLO (v. vol. Il, p. 321)
B. Wesenberg; P. Pensabene; C. Barsanti
Egitto. – È verosimile che il c. egiziano derivi da un effettivo impiego di decorazioni con [...] con foglie contigue, ma con punte contrapposte designanti il c.d. acanto a farfalla (p.es. i c. di Ravenna con il monogramma di Teodorico e quelli in opera nella Basilica di Sant'Apollinare in Classe), documentati sia nella versione corinzia sia in ...
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Poesia
d'Arco Silvio Avalle
di d'Arco Silvio Avalle
Poesia
sommario: 1. Poesia in crisi. a) Poesia e vita. b) Poesia come ‛messaggio' . c) I due volti della poesia moderna. d) La poesia umiliata. e) [...] precedere l'evidenziarsi dei ‛contrassegni' concreti del verso. Nella c o s c i e n z a dell'autore e dell'uditore deve già esistere, in primo parodistico, appartenenti al ciclo delle leggende germaniche su Teodorico, Sigfrido, e così via: ‟Je ne ...
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La civilta islamica: teoria fisica, metodo sperimentale e conoscenza approssimata. L'ottica
A. Mark Smith
Graziella Federici Vescovini
Eyal Meiron
L'ottica
L'eredità dell'ottica araba nel mondo [...] oggetto visibile. Ne consegue che, se prendiamo come fonti di emissioni ottiche i punti A, B e G, l'arco HT rappresenta il campo d raggi luminosi nelle gocce d'acqua, condotta principalmente da Teodorico di Friburgo e da al-Fārisī).
Per spiegare il ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La scienza della materia e della vita secondo la tradizione
Stefano Caroti
Baudouin van den Abeele
Graziella Federici Vescovini
La [...] odori, come qualità seconde risultanti dalla mixtio delle qualità elementari. Teodorico di Vriberg nel suo De coloribus dedica un capitolo ai diversi tipi di mixtio e afferma che i colori differiscono tra loro non soltanto in base all’intensità ma ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Giulio Lucchetta
Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Nell'affrontare i rapporti [...] affronta con tutte le armi della cultura esegetica affinata nella palestra filosofica. Se nel suo obiettivo vi sono Teodoro e i suoi seguaci ‒ tra i quali magari Teodoreto di Cirro (393 ca.-457/460) ‒, gli fa buon gioco evidenziare le differenze con ...
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donno
dònno s. m. [lat. dŏmĭnus «signore, padrone», lat. volg. dŏmnus], ant. – Signore: ebbe i nemici di suo d. in mano (Dante); Teodorico, pur essendo signore o d. e re, non fuse i suoi con gl’italici (Pascoli). Anche come appellativo (con...
apposizione
appoṡizióne s. f. [dal lat. appositio -onis, der. di apponĕre «apporre»]. – 1. L’atto di apporre: l’a. della firma, del timbro d’ufficio, della data, del sigillo. In diritto, azione di a. di termini, azione con cui il proprietario...