PITTURA bizantina
T. Velmans
La p. bizantina fece la sua comparsa solo due secoli dopo la fondazione di Costantinopoli nel 324 e ben dopo la suddivisione dell'Impero romano nella parte occidentale e [...] grazia o l'energia divina discendeva sull'icona e che quest'ultima ne conservava una piccola parte (Grabar, 1957, p. 245). Teodoro Studita (Antirrheticus, III, 12; Ep., I, 17), dal canto suo, affermava che l'immagine del divino è contenuta nel divino ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le grandi isole al centro del Mediterraneo: Sicilia, Sardegna, Corsica
Sergio Rinaldi Tufi
Francesca Romana Stasolla
Le grandi isole al centro del mediterraneo: [...] e di Catania. Gli arrivi dei Vandali (che si assicurano alcuni punti strategici sulle coste, come Lilibeo), degli Ostrogoti di Teodorico (491 d.C.), dei Bizantini di Belisario (535 d.C.) sono relativamente indolori: anzi l’isola, parteggiando per gli ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
Chiara Lambert
Sara Magister
Le rete dei contatti e degli scambi: caratteri [...] ad esempio dell'ambra, che nella prima metà del VI secolo era di nuovo presente sui mercati italiani, evento per il quale Teodorico riconosceva il merito degli Esti (Cassiod., Var., 5,2). Infatti gli Unni nel V secolo e i Longobardi nella seconda ...
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RINASCENZA
H.L. Kessler
L'idea di r. è strettamente connessa con il concetto stesso di Medioevo, che venne introdotto dagli umanisti del sec. 15° per definire il periodo che separava la loro epoca dal [...] essere complesso. Così, quando Carlo Magno fece trasportare da Ravenna e installare ad Aquisgrana una statua equestre di Teodorico, egli esprimeva certamente un interesse estetico, ma cercava anche di ricreare le disposizioni del Laterano a Roma, con ...
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CORONA
E. Zanini
La c., ornamento del capo di forma circolare spesso in metallo prezioso, fu nel Medioevo il più importante segno di sovranità delle monarchie occidentali. Gli esempi conservati sono [...] . Secondo la tradizione scritta, i re germanici portarono in un primo tempo il diadema o la c. (per es. Teodorico, Clodoveo) in virtù di una concessione dell'imperatore d'Oriente, richiamandosi in questo all'investitura di principi vassalli da parte ...
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MEZZABARBA, Carlo Ambrogio
Giacomo Di Fiore
MEZZABARBA, Carlo Ambrogio. – Nacque il 30 apr. 1685 a Pavia, dal conte Giovanni Battista e dalla marchesa Artemisia Botta Adorno.
Figlio cadetto, fin da [...] sua persona ogni risentimento di Kangxi nei confronti dei missionari. In questa udienza tuttavia il comportamento dei due interpreti (Teodorico Pedrini e Matteo Ripa, che il M. aveva scelto su esplicita indicazione della Curia romana) condusse a una ...
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EMILI, Paolo
Raffaella Zaccaria
Di famiglia patrizia, nacque a Verona intorno alla metà del sec. XV.
Non si conoscono avvenimenti e circostanze della sua vita giovanile (si sa, comunque, che ebbe due [...] , nel libro I sono riunite le vite dei primi diciannove re fino a Chilperico II (420-472); nel libro II quelle dei re da Teodorico II a Carlo Magno (751-771); nel libro III quelle da Carlo Magno a Filippo I (771-1060); nel libro IV si ha solo ...
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uno
Termine utilizzato (sia come sostantivo sia come aggettivo) in ambito logico per classificare l’elemento di un insieme o di una classe qualsiasi; in relazione alla serie dei numeri naturali, per [...] (De divinis nominibus, XIII c-d). Nella riflessione di Scoto Eriugena e successivamente nella Scuola di Chartres (in partic. in Teodorico) si ha inoltre la ripresa di temi procliani e diogeniani, con il recupero dei temi della processione dall’u ...
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NUMERI
H. Lange
Si considera n. ognuno degli enti astratti che costituiscono una successione ordinata e che, fatti corrispondere ciascuno a ogni oggetto preso in considerazione, servono a indicare la [...] ° si manifestò anche nell'interesse particolare che dedicarono al simbolismo dei n. biblici teologi quali Ruperto di Deutz, Onorio Augustodunense, Teodorico di Chartres e i Vittorini. Ugo di San Vittore (m. nel 1141) fu il primo a mettere a punto un ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nelle opere filosofiche enciclopediche che si collocano fra la tarda antichità e il Medioevo scritte dagli [...] speculazione musicale perfino in età umanistica.
Contemporaneo di Boezio, il romano Cassiodoro, anch’egli collaboratore del re Teodorico e, successivamente alla disfatta del regno goto, fondatore e monaco del monastero di Vivarium, scrive per i ...
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derrick
〈dèrik〉 s. m. [voce ingl., dal nome di un boia di Tyburn (sec. 16°), Derrick (= Teodorico), passato poi a designare un patibolo]. – 1. Tipo di gru, costituita da un albero verticale, controventato, e da un braccio mobile, imperniato...
donno
dònno s. m. [lat. dŏmĭnus «signore, padrone», lat. volg. dŏmnus], ant. – Signore: ebbe i nemici di suo d. in mano (Dante); Teodorico, pur essendo signore o d. e re, non fuse i suoi con gl’italici (Pascoli). Anche come appellativo (con...